fbevnts Biblioteca di testi e studi - tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 10
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Carocci: Biblioteca di testi e studi

Semioetica. Lingua, libertà, istituzioni

di Francesco Aqueci

editore: Carocci

pagine: 103

Sin da Aristotele, non tanto il linguaggio, quanto il nesso di etica, politica e linguaggio è stato considerato come il "salto", la "novità categoriale" che rende l'uomo unico rispetto alle altre specie animali. Più di recente, un pensatore come Gramsci ha rilevato che compito della politica è di perseguire non il potere, ma la reciprocità tra governanti e governati quale condizione per lo sviluppo integrale della cognizione umana. Alla luce di tali principi, in questo sintetico volume si illustrano schemi e teorie volti ad arricchire l'etica della comunicazione, intesa, come ai suoi esordi, non come etica applicata ma come riflessione pratica, e si riconsiderano strumenti d'azione come i partiti, la cui decadenza ha accresciuto le diseguaglianze di potere, che possono essere colmate battendo non solo il populismo rabbioso ma anche le élite arroganti.
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12,00

La filosofia francese e i greci. Deleuze, Derrida, Foucault

di Luca Lera

editore: Carocci

pagine: 137

In che modo la filosofia francese contemporanea si richiama alle tradizioni di pensiero antiche? Qual è il senso di tale richiamo? Per rispondere a queste domande il libro cerca di ricostruire, in una cornice unitaria, l'influsso esercitato dalla filosofia antica (classica, ellenistica e tardoantica) sul pensiero post-strutturalista, concentrandosi sulle figure di Gilles Deleuze, Jacques Derrida e Michel Foucault. Ampio spazio è dedicato anche alla generazione precedente (Merleau-Ponty, Lacan e Lévinas), nonché ad alcuni degli esiti più recenti del dibattito filosofico francese, individuando nel pensiero di Henri Bergson il momento inaugurale di una vicenda storiografica caratterizzata dal complesso intreccio fra recupero delle tradizioni filosofiche antiche e rottura nei loro confronti - intreccio che si rivela come una delle cifre più significative del pensiero francese degli ultimi decenni.
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16,00

L'opposizione parlamentare in Italia. Dall'antiberlusconisrno all'antipolitica

di Elisabetta De Giorgi

editore: Carocci

pagine: 160

Nonostante i grandi cambiamenti avvenuti nel sistema politico italiano a partire dagli anni Novanta, l'opposizione parlamentare non è mai riuscita a completare la propria evoluzione in senso maggioritario. Si è passati, infatti, da un'opposizione "dimezzata" - quella della prima repubblica, durante la quale il principale partito di minoranza, il PCI, svolgeva il suo compito solo a metà, non potendo porsi come effettiva alternativa al governo in carica - a un'opposizione "incompiuta". Questo sia per mancanza di volontà politica da parte degli stessi attori partitici, sia a causa del processo di delegittimazione reciproca fra i due schieramenti cominciato con la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Le cose non sono cambiate neppure alla fine della fase di alternanza che è coincisa con il successo politico dell'ex Cavaliere. Con il governo tecnico del 2011 si è tornati, infatti, a una configurazione parlamentare di tipo consensuale, che ha fatto emergere varie crepe all'interno delle due coalizioni. Il volume ripercorre le principali fasi dell'era bipolare, esplorando le ragioni della mancata svolta in senso maggioritario dell'opposizione parlamentare, e affronta poi l'ingresso nell'arena parlamentare del Movimento 5 Stelle, cercando di comprendere se, a partire dal 2013, ci troviamo di fronte ad un "nuovo" tipo di opposizione e, se è così, con quali conseguenze per la competizione partitica nel suo complesso.
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15,00

Cesare Luporini politico. Gli interventi al Senato e al Comitato centrale del PCI (1958-1991)

editore: Carocci

pagine: 415

Cesare Luporini (1909-1993) è stato un grande intellettuale del Novecento, filosofo di fama internazionale e tra i maggiori esponenti del marxismo italiano. Il volume raccoglie i suoi interventi al Senato della Repubblica durante la in Legislatura (1958-63) e quelli tenuti al Comitato centrale del PCI dagli anni Cinquanta fino allo scioglimento del partito. La presenza politica di Luporini copre dunque un arco temporale vasto e rilevante, segnato da grandi eventi storici: la Guerra fredda e i governi di centrosinistra in Italia, la riforma della scuola media e il 1968, gli anni di piombo e il compromesso storico, il crollo del socialismo reale e la fine del PCI. Il volume si propone di colmare una lacuna, dando la dovuta attenzione - non solo sporadica e marginale - a questo protagonista della vita culturale, politica e civile dell'Italia repubblicana.
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40,00

Oltre l'Expo 2015. Tra dimensione ordinaria e straordinaria delle politiche urbane

editore: Carocci

pagine: 146

A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l'Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell'evento, il libro propone u
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16,00

Per una nuova critica della società. Jrgen Habermas prima dell'agire comunicativo

di Ruggero D'Alessandro

editore: Carocci

pagine: 124

Nel periodo compreso tra fine anni Cinquanta e fine anni Settanta il pensiero di Jürgen Habermas si muove su un piano di riconsiderazione del marxismo, di attenzione verso la sociologia nordamericana, di vicinanza critica alla Scuola di Francoforte. Al centro del volume è la prima fase dell'opera del teorico critico di seconda generazione, escludendo quindi la "Teoria dell'agire comunicativo" del 1981. Nello studio sulla crisi di legittimazione o su teoria e prassi nella società tecnologica, nella ricerca sull'orientamento politico degli studenti e nel lavoro sull'opinione pubblica emergono l'acutezza e lo sguardo critico rivolti ai guasti profondi prodotti dall'interconnessione fra Capitale e Stato, alla crisi dei partiti e dei sindacati, alla depoliticizzazione dei cittadini e alla sostituzione del pubblico con il privato, all'opacità dei programmi politici. Per ricostruire una teoria utile a una prassi di profondo cambiamento dal basso della società attuale è utile ritornare a queste pagine del primo Habermas, vicino a una stagione feconda del pensiero tardo marxista: l'indagine, condivisa da pensatori come Claus Offe, James O'Connor, Nicos Poulantzas, Johannes Agnoli, sulla crisi di legittimità dello Stato nel tardo capitalismo.
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13,00

Questioni etiche nel caregiving. Contesto biopolitico e relazione di cura

di Monia Andreani

editore: Carocci

pagine: 165

L'essere umano è fragile e vulnerabile, e vive in una relazione di cura in ogni momento della sua vita. In questo senso, la cura è il grado zero della nostra umanità, la possibilità stessa di esistere. Purtuttavia, essa è stata a lungo assente dal dibattito teorico politico o considerata per lo più nella sua dimensione assistenziale, come questione privata e impolitica. Di recente, però, si è aperto un canale nella riflessione filosofica che, da punti di vista anche molto diversi, la riporta al centro dell'attenzione. Il volume si inserisce in tale nuova tendenza, assumendo il tema in tutta la sua complessità: filosofica, antropologica e sociale. Focalizzandosi sulla vulnerabilità come dato ontologico dell'umanità, e partendo dall'esperienza della guerra, il testo ricostruisce una serie di passaggi teorici della modernità e della contemporaneità politica - da Hobbes a Foucault, da Weil a Tronto passando per Carlo Gnocchi e Rosanna Benzi - fondamentali per indagare la cura intesa come caregiving - cioè il prestare cura materiale e quotidiana - come pratica universale che investe una molteplicità di dimensioni, come dato esperienziale essenziale alla vita. In particolare, analizzando l'esperienza di genitori di bambini dichiarati inguaribili, l'autrice si sofferma sulla vulnerabilità nella sua versione radicale posta in relazione al contesto ospedaliero e alla pediatria territoriale.
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17,00

Ecumenismo e cattolicità delle Chiese. Il contributo del metodismo

editore: Carocci

pagine: 179

Il dialogo ecumenico tra le diverse confessioni cristiane vive oggi - nell'età della cosiddetta post-secolarizzazione - una stagione di rinnovato vigore. Il libro - il quarto della serie promossa dal Centro di documentazione metodista - analizza varie teorie e prassi connesse ai concetti di "ecumenismo" e "cattolicità" partendo dalla convinzione che per comprendere più a fondo il presente sia indispensabile la conoscenza delle dinamiche e delle traiettorie storiche che hanno origine nel passato. I saggi raccolti nel volume indagano, con diverse prospettive metodologiche, momenti di un arco temporale che va dalle origini cristiane all'attuale pontificato di Francesco. Il metodismo, denominazione cristiana innervata da motivi ecumenici fin dai suoi primordi, è una realtà capace di apportare originali spunti di ricerca e riflessione ed è qui oggetto di specifici approfondimenti.
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19,00

Vite di lotta armata. Storie di attivismo nella Provisional IRA

di Lorenzo Bosi

editore: Carocci

pagine: 102

Quali sono i percorsi che portano alcune donne e uomini ad abbracciare la lotta armata? Cosa sostiene il loro impegno all'interno dei gruppi armati, anche a fronte di lunghi periodi di prigionia? Come escono dalla lotta armata e quali conseguenze sulla loro storia di vita attribuiscono a una tale scelta? Il libro risponde a queste domande basandosi su venticinque testimonianze di donne e uomini che fra il 1969 e il 1972, in Nord Irlanda, entrarono a far parte della Provisional IRA. "Vite di lotta armata" promuove un approccio - mutuato dalla letteratura sui movimenti sociali - che contestualizza l'emergere della violenza politica, il suo sviluppo, il suo declino e il suo impatto. Analizzando l'intrecciarsi del contesto sociale e organizzativo in cui agisce l'individuo, questo libro esamina i percorsi di vita di coloro che, per più di trent'anni, hanno fatto parte della Provisional IRA, hanno vissuto l'esperienza della prigionia e sono oggi cittadini attivi all'interno delle loro comunità locali.
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11,00

Maiestas. Politica e pensiero politico nella Napoli aragonese (1443-1503)

di Guido Cappelli

editore: Carocci

pagine: 235

Questo libro tratta del Regno di Napoli nella seconda metà del XV secolo. Tuttavia, esso aspira anche a fornire un saggio del più generale pensiero politico italiano in quella fase cruciale tra basso Medioevo e prima Età moderna, quando si forgio una peculiare dottrina dello Stato - organico, centralizzato e ispirato a criteri di razionalità e armonia - animata dalla partecipazione e dall'ispirazione di quella straordinaria avanguardia intellettuale che in Italia si chiamò umanesimo, nel "secolo lungo" che va da Petrarca a Erasmo. Nel corso di sei densi capitoli in equilibrio tra storia intellettuale e letteratura politica, il volume mette in luce la parabola della proposta politica umanistica, proiettando l'immagine di una Napoli in prima fila nelle trasformazioni del suo tempo: una revisione storiografica che contribuisce a restituire alla capitale il ruolo storico che troppo spesso la critica le ha negalo.
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23,00

Città intelligenti città di genere

di Nesti

editore: Carocci

Le smart city sono la nuova frontiera dell'innovazione urbana, un'innovazione che si basa su almeno quattro elementi fondamentali: l'uso delle nuove tecnologie, l'impegno per la sostenibilità ambientale, l'attenzione alla qualità della vita delle persone, la partecipazione di tutti gli stakeholder - in particolare i cittadini e le cittadine - ai processi di definizione, progettazione e implementazione delle politiche e dei servizi locali. Tuttavia, nonostante la forte enfasi posta sull'importanza dell'inclusione nella governance delle città intelligenti, un orientamento alla prospettiva di genere appare quasi del tutto assente nel dibattito pubblico e accademico. Quale impatto ha ciò sulla complessiva tenuta del modello delle smart city? È davvero possibile creare una città intelligente senza realmente promuovere le pari opportunità di tutte le cittadine e i cittadini? Attraverso l'analisi della letteratura, delle posizioni delle principali organizzazioni internazionali e dell'Unione europea, la presentazione di casi studio italiani ed esteri, il volume propone alcuni strumenti per la governance delle smart city che connettono intelligenza urbana, promozione delle pari opportunità e riduzione delle diseguaglianze di genere, al fine di rendere effettiva la partecipazione di tutte le persone ai processi di innovazione locale.
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17,00

Élites e partecipazione politica. Saggio su Vilfredo Pareto

di Ilaria Riccioni

editore: Carocci

pagine: 160

«La scienza è in un perpetuo divenire; chi la studia deve muoversi con essa e seguire da vicino gli insegnamenti dei fatti», scrive Pareto in una lettera del 1916 a Sigismund Krausz, offrendo una motivazione al suo radicale cambiamento negli studi dall'economia alla sociologia: «principalmente io stimo che l'Economia da sola poco vale per dare la spiegazione dei fatti concreti. Tale spiegazione si può avere solo aggiungendo le ricerche sociologiche», continua nella stessa lettera, quasi anticipando l'attuale bisogno di comprensione della società da più punti di vista disciplinari. Il libro ripercorre alcuni momenti cruciali dell'opera di Pareto sociologo, facendo rivivere lo scambio epistolare con Benedetto Croce, la questione dell'interdisciplinarità tra le scienze, la circolazione e formazione delle élites e le contraddizioni del concetto di democrazia in una società di massa analizzata da Roberto Michels, con il filo rosso della vis polemica di un classico della sociologia.
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