fbevnts Biblioteca di testi e studi - tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 11
Vai al contenuto della pagina

Carocci: Biblioteca di testi e studi

Oltre l'Expo 2015. Tra dimensione ordinaria e straordinaria delle politiche urbane

editore: Carocci

pagine: 146

A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l'Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell'evento, il libro propone u
Ordinabile
16,00

Per una nuova critica della società. Jrgen Habermas prima dell'agire comunicativo

di Ruggero D'Alessandro

editore: Carocci

pagine: 124

Nel periodo compreso tra fine anni Cinquanta e fine anni Settanta il pensiero di Jürgen Habermas si muove su un piano di riconsiderazione del marxismo, di attenzione verso la sociologia nordamericana, di vicinanza critica alla Scuola di Francoforte. Al centro del volume è la prima fase dell'opera del teorico critico di seconda generazione, escludendo quindi la "Teoria dell'agire comunicativo" del 1981. Nello studio sulla crisi di legittimazione o su teoria e prassi nella società tecnologica, nella ricerca sull'orientamento politico degli studenti e nel lavoro sull'opinione pubblica emergono l'acutezza e lo sguardo critico rivolti ai guasti profondi prodotti dall'interconnessione fra Capitale e Stato, alla crisi dei partiti e dei sindacati, alla depoliticizzazione dei cittadini e alla sostituzione del pubblico con il privato, all'opacità dei programmi politici. Per ricostruire una teoria utile a una prassi di profondo cambiamento dal basso della società attuale è utile ritornare a queste pagine del primo Habermas, vicino a una stagione feconda del pensiero tardo marxista: l'indagine, condivisa da pensatori come Claus Offe, James O'Connor, Nicos Poulantzas, Johannes Agnoli, sulla crisi di legittimità dello Stato nel tardo capitalismo.
Ordinabile
13,00

Questioni etiche nel caregiving. Contesto biopolitico e relazione di cura

di Monia Andreani

editore: Carocci

pagine: 165

L'essere umano è fragile e vulnerabile, e vive in una relazione di cura in ogni momento della sua vita. In questo senso, la cura è il grado zero della nostra umanità, la possibilità stessa di esistere. Purtuttavia, essa è stata a lungo assente dal dibattito teorico politico o considerata per lo più nella sua dimensione assistenziale, come questione privata e impolitica. Di recente, però, si è aperto un canale nella riflessione filosofica che, da punti di vista anche molto diversi, la riporta al centro dell'attenzione. Il volume si inserisce in tale nuova tendenza, assumendo il tema in tutta la sua complessità: filosofica, antropologica e sociale. Focalizzandosi sulla vulnerabilità come dato ontologico dell'umanità, e partendo dall'esperienza della guerra, il testo ricostruisce una serie di passaggi teorici della modernità e della contemporaneità politica - da Hobbes a Foucault, da Weil a Tronto passando per Carlo Gnocchi e Rosanna Benzi - fondamentali per indagare la cura intesa come caregiving - cioè il prestare cura materiale e quotidiana - come pratica universale che investe una molteplicità di dimensioni, come dato esperienziale essenziale alla vita. In particolare, analizzando l'esperienza di genitori di bambini dichiarati inguaribili, l'autrice si sofferma sulla vulnerabilità nella sua versione radicale posta in relazione al contesto ospedaliero e alla pediatria territoriale.
Ordinabile
17,00

Ecumenismo e cattolicità delle Chiese. Il contributo del metodismo

editore: Carocci

pagine: 179

Il dialogo ecumenico tra le diverse confessioni cristiane vive oggi - nell'età della cosiddetta post-secolarizzazione - una stagione di rinnovato vigore. Il libro - il quarto della serie promossa dal Centro di documentazione metodista - analizza varie teorie e prassi connesse ai concetti di "ecumenismo" e "cattolicità" partendo dalla convinzione che per comprendere più a fondo il presente sia indispensabile la conoscenza delle dinamiche e delle traiettorie storiche che hanno origine nel passato. I saggi raccolti nel volume indagano, con diverse prospettive metodologiche, momenti di un arco temporale che va dalle origini cristiane all'attuale pontificato di Francesco. Il metodismo, denominazione cristiana innervata da motivi ecumenici fin dai suoi primordi, è una realtà capace di apportare originali spunti di ricerca e riflessione ed è qui oggetto di specifici approfondimenti.
Ordinabile
19,00

Vite di lotta armata. Storie di attivismo nella Provisional IRA

di Lorenzo Bosi

editore: Carocci

pagine: 102

Quali sono i percorsi che portano alcune donne e uomini ad abbracciare la lotta armata? Cosa sostiene il loro impegno all'interno dei gruppi armati, anche a fronte di lunghi periodi di prigionia? Come escono dalla lotta armata e quali conseguenze sulla loro storia di vita attribuiscono a una tale scelta? Il libro risponde a queste domande basandosi su venticinque testimonianze di donne e uomini che fra il 1969 e il 1972, in Nord Irlanda, entrarono a far parte della Provisional IRA. "Vite di lotta armata" promuove un approccio - mutuato dalla letteratura sui movimenti sociali - che contestualizza l'emergere della violenza politica, il suo sviluppo, il suo declino e il suo impatto. Analizzando l'intrecciarsi del contesto sociale e organizzativo in cui agisce l'individuo, questo libro esamina i percorsi di vita di coloro che, per più di trent'anni, hanno fatto parte della Provisional IRA, hanno vissuto l'esperienza della prigionia e sono oggi cittadini attivi all'interno delle loro comunità locali.
Ordinabile
11,00

Maiestas. Politica e pensiero politico nella Napoli aragonese (1443-1503)

di Guido Cappelli

editore: Carocci

pagine: 235

Questo libro tratta del Regno di Napoli nella seconda metà del XV secolo. Tuttavia, esso aspira anche a fornire un saggio del più generale pensiero politico italiano in quella fase cruciale tra basso Medioevo e prima Età moderna, quando si forgio una peculiare dottrina dello Stato - organico, centralizzato e ispirato a criteri di razionalità e armonia - animata dalla partecipazione e dall'ispirazione di quella straordinaria avanguardia intellettuale che in Italia si chiamò umanesimo, nel "secolo lungo" che va da Petrarca a Erasmo. Nel corso di sei densi capitoli in equilibrio tra storia intellettuale e letteratura politica, il volume mette in luce la parabola della proposta politica umanistica, proiettando l'immagine di una Napoli in prima fila nelle trasformazioni del suo tempo: una revisione storiografica che contribuisce a restituire alla capitale il ruolo storico che troppo spesso la critica le ha negalo.
Ordinabile
23,00

Città intelligenti città di genere

di Nesti

editore: Carocci

Le smart city sono la nuova frontiera dell'innovazione urbana, un'innovazione che si basa su almeno quattro elementi fondamentali: l'uso delle nuove tecnologie, l'impegno per la sostenibilità ambientale, l'attenzione alla qualità della vita delle persone, la partecipazione di tutti gli stakeholder - in particolare i cittadini e le cittadine - ai processi di definizione, progettazione e implementazione delle politiche e dei servizi locali. Tuttavia, nonostante la forte enfasi posta sull'importanza dell'inclusione nella governance delle città intelligenti, un orientamento alla prospettiva di genere appare quasi del tutto assente nel dibattito pubblico e accademico. Quale impatto ha ciò sulla complessiva tenuta del modello delle smart city? È davvero possibile creare una città intelligente senza realmente promuovere le pari opportunità di tutte le cittadine e i cittadini? Attraverso l'analisi della letteratura, delle posizioni delle principali organizzazioni internazionali e dell'Unione europea, la presentazione di casi studio italiani ed esteri, il volume propone alcuni strumenti per la governance delle smart city che connettono intelligenza urbana, promozione delle pari opportunità e riduzione delle diseguaglianze di genere, al fine di rendere effettiva la partecipazione di tutte le persone ai processi di innovazione locale.
Ordinabile
17,00

Élites e partecipazione politica. Saggio su Vilfredo Pareto

di Ilaria Riccioni

editore: Carocci

pagine: 160

«La scienza è in un perpetuo divenire; chi la studia deve muoversi con essa e seguire da vicino gli insegnamenti dei fatti», scrive Pareto in una lettera del 1916 a Sigismund Krausz, offrendo una motivazione al suo radicale cambiamento negli studi dall'economia alla sociologia: «principalmente io stimo che l'Economia da sola poco vale per dare la spiegazione dei fatti concreti. Tale spiegazione si può avere solo aggiungendo le ricerche sociologiche», continua nella stessa lettera, quasi anticipando l'attuale bisogno di comprensione della società da più punti di vista disciplinari. Il libro ripercorre alcuni momenti cruciali dell'opera di Pareto sociologo, facendo rivivere lo scambio epistolare con Benedetto Croce, la questione dell'interdisciplinarità tra le scienze, la circolazione e formazione delle élites e le contraddizioni del concetto di democrazia in una società di massa analizzata da Roberto Michels, con il filo rosso della vis polemica di un classico della sociologia.
Ordinabile
13,00

Lo spazio scenico a Roma

editore: Carocci

pagine: 384

A differenza di tanta letteratura esistente sul teatro, questo volume tratta l'argomento nel senso architettonico del termine: partendo dal Cinquecento fino al presente, analizza la spazialità delle sale romane e ne ricostruisce alcuni esempi con modelli tridimensionali ottenuti con l'ausilio scientifico dei tanti documenti inediti consultati negli archivi romani. Nell'evidenziare la distribuzione delle sale teatrali nel tessuto urbano, il libro ci accompagna in un viaggio temporale lungo le vie e nelle piazze di Roma alla ricerca delle tracce delle feste popolari che animavano la città già nel XVI secolo, attraverso le stanze dei palazzi nobiliari in cui avevano luogo gli spettacoli e i concerti dedicati esclusivamente ai nobili, fino alle cantine e ai teatri off degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso dove si sperimentavano nuovi linguaggi. Il volume si conclude con l'analisi della contemporaneità caratterizzata dal fenomeno del riuso di spazi abbandonati e dalla creazione di teatri tecnologici.
Ordinabile
37,00

Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista

di Pierluigi Barrotta

editore: Carocci

pagine: 269

Il rapporto tra scienza e democrazia è meno agevole di quanto si pensi. Attraverso le "lenti" della filosofia del pragmatismo, l'autore sostiene che in una democrazia liberale scienziati e semplici cittadini dovrebbero essere considerati come componenti di un'unica comunità di ricerca, che ha come scopo la verità. Nel libro si mostra perché la scienza è a un tempo oggettiva e carica di valori morali e sociali. Di conseguenza, non sorprende che scienza e società siano frammentate e soggette ad alleanze variabili, oltre a essere aperte a reciproche influenze attraverso relazioni "transazionali".
Ordinabile
25,00
Ordinabile
24,00

Eurasia e jihadismo. Guerre ibride sulla nuova Via della seta

editore: Carocci

pagine: 191

Anello mancante di una rete globale di comunicazioni, con la funzione essenziale di liberare le potenzialità economiche e comm
Ordinabile
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.