Casagrande: Interviste e saggi brevi

Il tremito. Che cos'è la poesia?

Il tremito. Che cos'è la poesia?

di Giuliano Scabia

editore: Casagrande

pagine: 93

"Saluto qui Josif Brodskij per aver scritto: "La patria del poeta è la sua lingua". L'esperimento è sempre con lei, la lingua, paterna e materna, combattimento con lei, avventura con lei, per cercarla e trovarla nel soffio del corpo voce". In questo breve libro, Giuliano Scabia, scrittore, filosofo, teatrante e gran camminatore, racconta i suoi esperimenti alla ricerca della voce della poesia, del teatro, della musica. Una voce che nasce dalla grazia, dal gioco, dalla cura d'amore: grazia che è anche purificazione, è la gioia del bambino, è il respiro del feto nel ventre materno, è ascolto prima che parola, è la fessura da cui si intravedono altri mondi, è il nido nascosto che conserva un racconto. La poesia è, per Scabia, un infaticabile viaggio a piedi per i luoghi impervi della terra e dell'immaginazione alla ricerca delle forme primarie della parola che, con un tremito, si fa corpo. È un camminare per sentieri e per foreste, sulle tracce di san Francesco e di Collodi, di Nievo e di Rigoni Stern, di Borges e di Zanzotto, di Meneghello e di Tarkovskij. Questo libro, quasi provocatoriamente inattuale, ci parla, con confidenza fraterna e con una sapienza che sembra venire da lontano, della poesia che è dentro di noi, dentro il nostro essere bambini, animali e piante.
11,50
La memoria della Shoah

La memoria della Shoah

di David Grossman

editore: Casagrande

pagine: 70

"Mi ricordo che quando mi sposai, la zia di mio padre - sopravvissuta ad Auschwitz - si presentò al matrimonio con il numero tatuato sull'avambraccio coperto con una benda. Io sapevo che l'aveva fatto per non stendere un velo di tristezza sulla nostra festa. Eppure questo è proprio il ricordo più nitido che ho a tutt'oggi della cerimonia del mio matrimonio. Lo sforzo terribile di non infettarci con la sua tristezza, con la sua tragedia. Ebbi l'impressione che sotto quel sottile strato di garza ci fosse un abisso infinito che minacciava di risucchiare tutto: la festa, la felicità, la musica, la nostra stessa vita..." Intervista di Matteo Bellinelli.
6,20
Il cuore del mondo

Il cuore del mondo

di Abraham B. Yehoshua

editore: Casagrande

pagine: 64

"Mia madre voleva che io diventassi avvocato, e anch'io pensavo fosse una buona idea
6,20
Come mai Dio non è vegetariano? Intervista di Matteo Bellinelli

Come mai Dio non è vegetariano? Intervista di Matteo Bellinelli

editore: Casagrande

pagine: 63

«Che mondo meraviglioso, un mondo terribile e spelndido, quello di Isaac Bashevis Singer Dio lo benedica!» (Henry Miller)
8,50
Le trame della scrittura. Intervista di Matteo Bellinelli

Le trame della scrittura. Intervista di Matteo Bellinelli

editore: Casagrande

pagine: 94

Le trame della scrittura, le trame del caso e della volontà dentro e fuori dai libri, le trame della paura e della speranza nell'America del ventunesimo secolo.
9,50
Forse stiamo diventando pazzi. Lineamenti di fanatismo comparato

Forse stiamo diventando pazzi. Lineamenti di fanatismo comparato

di Ulla Berkéwicz

editore: Casagrande

pagine: 141

"Vorrei raccomandarvi un libro davvero straordinario: il breve libro di Ulla Berkéwicz "Forse stiamo diventando pazzi" è una delle opere più originali e profonde sulla crisi del mondo contemporaneo che io abbia letto da molto tempo a questa parte. Non si tratta né di un saggio accademico né di un appello puramente emotivo, ma di una rara combinazione tra un punto di vista straordinariamente lucido, una voce che racconta le proprie esperienze in modo molto personale, e una precisa, coraggiosa descrizione dell'attuale confusione religiosa e ideologica in Europa, in Medio Oriente e altrove." (Amos Oz)
9,50
Giorni felici con Leonardo Sciascia

Giorni felici con Leonardo Sciascia

di Antonio Motta

editore: Casagrande

pagine: 80

Roma 1983. Albergo Nazionale. Leonardo Sciascia siede in un salottino verde, ordina un caffè, poi comincia a parlare. Fu quello il primo incontro di Antonio Motta con Leonardo Sciascia. Da allora gli incontri si moltiplicano fino alla morte dello scrittore, avvenuta nel 1989. Motta rievoca quei memorabili "giorni felici" in un vero e proprio racconto da cui la personalità, le malinconie e le passioni dello scrittore ormai anziano emergono attraverso i suoi gesti, i suoi silenzi, le sue stesse parole dette e scritte (nelle interviste e in alcune lettere che vengono qui pubblicate). Un ritratto in bianco e nero che rivela pensieri, ricordi, sentimenti e riflessioni inedite di uno dei maggiori scrittori del Novecento.
8,50
Cuori a barre. Storie perdute del nostro tempo

Cuori a barre. Storie perdute del nostro tempo

di Cesare Fiumi

editore: Casagrande

pagine: 190

Cesare Fiumi raccoglie storie di uomini e donne direttamente sul ciglio di un dramma o di un happy-end, lungo le scarpate dove scivolano esistenze dolorose e instabili, per metterle al centro della sua narrazione. Racconto di una quotidianità che si fa avventura, ma anche analisi sociale, perché Fiumi descrive le grandezze (e le bassezze) di una stagione in cui gli ultimi non diventano mai i primi e di rado incrociano qualcuno che li ascolti e li racconti.
12,00
Le scintille del pensiero

Le scintille del pensiero

di Friedrich Dürrenmatt

editore: Casagrande

pagine: 165

L'opera narrativa, teatrale e saggistica di Dürrenmatt è costellata di osservazioni fulminanti che si stagliano sulla pagina con la forza dell'aforisma o della battuta paradossale. Una scelta di queste osservazioni veri microsaggi della lunghezza variabile fra le poche righe e le poche pagine - è qui proposta a cura di Daniel Keel. Che parlino di vita quotidiana o di letteratura, di politica o di tecnologia, di giustizia o di religione, la loro prospettiva implicita è sempre quella di un uomo che, dopo aver assistito quasi con sollievo al crollo dei grandi sistemi filosofici e ideologici ereditati dall'Ottocento, non rinuncia ad abbozzare una sua visione del mondo, seppure frammentaria e dichiaratamente dilettantesca.
9,50
Il ritratto carpito di Carlo Cattaneo

Il ritratto carpito di Carlo Cattaneo

di Carlo Agliati

editore: Casagrande

pagine: 142

13,70
Le ragioni del nemico. Voci ebraiche a favore della causa palestinese
9,20
La lampada di Psiche

La lampada di Psiche

di Umberto Galimberti

editore: Casagrande

pagine: 183

L'uomo al tempo della tecnica, avverte Umberto Galimberti, deve ripensare il suo mondo e i concetti tradizionali su cui finora si è fondato: la verità, la politica, la ragione, l'ideologia, l'etica, la natura, la religione, la storia. Per la prima volta siamo inadeguati e inconsapevoli rispetto a un presente che è già futuro. Così ci troviamo in una condizione paradossale e ambivalente: da un lato temiamo la tecnica, dall'altro cerchiamo di rincorrerla perché è diventata la condizione della nostra esistenza. Da questa inadeguatezza emergono segnali di malessere preoccupanti. Galimberti disegna una cartografia dei sintomi che la cronaca quotidiana propone con urgenza: dalla depressione diffusa fino alla minaccia di una guerra planetaria.
9,00