L'opera narrativa, teatrale e saggistica di Dürrenmatt è costellata di osservazioni fulminanti che si stagliano sulla pagina con la forza dell'aforisma o della battuta paradossale. Una scelta di queste osservazioni - veri microsaggi della lunghezza variabile fra le poche righe e le poche pagine - è qui proposta a cura di Daniel Keel, amico di Dürrenmatt e suo editore di riferimento. Che parlino di vita quotidiana o di letteratura, di politica o di tecnologia, di giustizia o di religione, la loro prospettiva implicita è sempre quella di un uomo che, dopo aver assistito quasi con sollievo al crollo dei grandi sistemi filosofici e ideologici ereditati dall'Ottocento, non rinuncia ad abbozzare una sua visione del mondo, seppure frammentaria e dichiaratamente dilettantesca. Del resto, sulle questioni fondamentali non esistono specialisti. Con frasi rapide e incandescenti, Dürrenmatt ci ricorda che alla cultura di chi «tratta le facoltà cognitive dell'uomo come una puttana» è necessario opporre una cultura del senso critico e dell'immaginazione, trovando il coraggio di esporsi in ogni momento «al rischio di perdere o conquistare il mondo», alla grazia e alla maledizione, perché «pensare è rischiosissimo, se è degno di questo nome».
Le scintille del pensiero
| Titolo | Le scintille del pensiero |
| Autore | Friedrich Dürrenmatt |
| Curatore | D. Keel |
| Traduttore | D. Berra |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Alfabeti |
| Editore | Casagrande |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788877133984 |
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