Centro Studi Campostrini: Scienze delle religioni
La fratellanza nella tradizione biblica. Giacobbe e Esaù
di Davide Assael
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 112
La relazione Giacobbe-Esaù si è imposta come uno dei grandi archetipi dell'immaginario occidentale. La vendita della primogenitura, il "furto" della benedizione paterna, il sogno della scala, la lotta con l'angelo, l'incontro fra i fratelli si sono man mano affermate come immagini della coscienza collettiva occidentale. Un'attenzione testimoniata sia dalla tradizione esegetico-biblica, sia dalla sensibilità artistica, che più volte, si pensi solo a Rembrandt, è tornata a rappresentare la storia dei due figli di Isacco. Ma ancor più, questa relazione è un momento importante per la storia dell'umanità: per la prima volta si propone l'ideale di una fratellanza universale, capace di costruire vincoli di appartenenza che superano i tradizionali legami tribali ed identitari. Un percorso, che ha visto dividersi mondo ebraico e mondo cristiano, i quali hanno interpretato in modo specifico e a tratti antitetico la relazione fra i due fratelli, offrendo, al contempo due diversi modi di intendere l'identità europea ed occidentale. Attraverso il rapporto fra Giacobbe ed Esaù si pensa, così, l'identità del Vecchio Continente: i suoi confini ed il modo in cui decide di relazionarsi all'Alterità.
Ordinabile
Il figlio nel misticismo ebraico
di Moshe Idel
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 325
Con questo testo, Moshe Idel si propone il compito non facile di presentare in un quadro sistematico l'evoluzione del concetto di filiazione divina nel misticismo ebraico, a partire dalle sue prime occorrenze nella letteratura biblica fino al Chassidismo. Si tratta di un'opera molto importante perché colma una rilevante lacuna all'interno degli studi ebraici e della storia del misticismo, e nel rapporto tra ebraismo e cristianesimo. Nonostante, infatti, l'idea di filiazione divina abbia avuto grande rilevanza per il cristianesimo, mancava fino ad oggi un'analisi chiara ed approfondita delle sue declinazioni all'interno della tradizione ebraica. Per lungo tempo, a dire la verità, gli studiosi dell'ebraismo, forse proprio perché condizionati dall'esito cristiano, avevano sottovalutato l'importanza del concetto di filiazione divina, ritenendolo qualcosa di marginale e poco rilevante.
Contattaci
Il figlio nel misticismo ebraico. Tarda antichità, medioevo askhenazita e qabbalah estatica
di Idel Moshe
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 375
Con questo testo, Moshe Idel si propone il compito non facile di presentare in un quadro sistematico l'evoluzione del concetto
Contattaci


