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Cesati: Strumenti Di Letteratura Italiana

Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra

di Maria Pia De Paulis

editore: Cesati

pagine: 163

Garibaldino di sentimenti repubblicani, tra il 1915 e il 1918, Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 - Roma, 19 luglio 1957
17,00

Dalla vita assassinato alla poesia. Il «Canzoniere» di puro disamore di Dario Bellezza

di Giovanni Inzerillo

editore: Cesati

pagine: 90

Il saggio passa in rassegna l'intera produzione poetica di Dario Bellezza che si colloca tra la fine degli anni Sessanta e la
10,00

Ironia di naufragi. Serra, Panzini, Palazzeschi, Bazlen, Pratolini, Bilenchi

di Corrado Pestelli

editore: Cesati

pagine: 353

I saggi del volume si richiamano al concetto di ironia; ma è ironia compenetrata con una «pena» profonda e cosciente, come si
30,00

Giorgio Bassani: prigioniero del passato, custode della memoria

di Sophie Nezri Dufour

editore: Cesati

pagine: 108

Nata dall'urgenza di ricordare quel che gli uomini furono capaci di fare per odio, viltà e ignoranza, l'opera bassaniana fa ri
12,00

Saggi di letteratura italiana. Da Dante a Manzoni

di Guido Pugliese

editore: Cesati

pagine: 375

Guido Pugliese occupa un posto di grande rilievo nell'ambito degli ìtalian Studies in North America per l'ampiezza, l'original
30,00

Manzoni. Il linguaggio delle passioni

di Elena Maiolini

editore: Cesati

pagine: 419

Rappresentare e narrare le passioni sui palcoscenici o nei romanzi è uno strumento di corruzione morale o una via verso la ver
35,00

«Pietà per la creatura!». La durata umanistica e sacrale nella poesia di Pier Paolo Pasolini

di Michela Mastrodonato

editore: Cesati

pagine: 374

Pasolini conversa con i classici, come loro brandisce l'arma della poesia, accende un chiarore nelle zone più opache e dolenti
32,00

La parola dell'esilio. Autore e lettori nelle opere di Dante in esilio

di Sabrina Ferrara

editore: Cesati

pagine: 364

La strategia di comunicazione organizzata da Dante durante il suo esilio è l'oggetto, relativamente inesplorato fino a oggi, di questo studio. Si tratta di una strategia evolutiva che tiene conto tanto del lettore a cui Dante aspira a rivolgersi quanto della figura autoriale, costantemente adattata alle circostanze biografiche e ai nuovi moventi della sua scrittura. Per ricostruirsi come individuo e come scrittore, l'esule fiorentino manovra la propria parola in modo da farle assumere una valenza esegetica in grado di orientare a vari livelli di senso la lettura dei suoi scritti. Il lettore è così costretto a seguire una direzione ermeneutica costantemente "sorvegliata" da volontari e consapevoli indicatori interni, predisposti in modo che proprio attraverso di essi l'autore si costruisca a livello umano e riconfiguri il proprio posizionamento letterario e morale di exul inmeritus.
35,00

Giorgio Caproni. L'inquietudine in versi

di Alessandro Baldacci

editore: Cesati

pagine: 165

L'allegoria della vita a cui Giorgio Caproni dà forma nei suo originalissimo percorso di artigiano della parola - dagli, esordi, sotto il segno di una inquieta sintesi fra tradizione e modernità, sino alla maniera "estrema" della sua stagione tarda - viene qui ripercorsa per intero, ponendo al centro della riflessione il peso decisivo che la Resistenza svolge nella vita e nell'opera dell'autore. Alessandro Baldacci predispone così il percorso di una scrittura dalla vocazione malinconica, dichiaratamente stoica, che pur percorrendo i luoghi della morte e del negativo rimane sempre ancorata alla concreta esperienza del vivere e al desiderio di comunicare con il proprio lettore, investendo nella poesia nel secolo della sua progressiva marginalizzazione culturale e sociale, come strumento di verità ed etica.
16,00

Romanzi di (de)formazione (1988-2010)

editore: Cesati

pagine: 164

Sospesa tra intermedialità e tradizione, tra denuncia e disimpegno, tra istrionismo postmoderno e compostezza classica, la nar
26,00

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