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Cortina raffaello: Pedagogie dello sviluppo

Riscoprire l'insegnamento

di Gert J. J. Biesta

editore: Cortina raffaello

pagine: 172

Con questo libro, dal linguaggio diretto e coinvolgente, Biesta porta il lettore a riconoscere la centralità dell'insegnamento
16,00

Apprendere a distanza. Teorie e metodi

editore: Cortina raffaello

pagine: 464

La didattica in remoto d'emergenza dovuta alla pandemia ha rilanciato nel dibattito pubblico e scientifico i temi della formaz
26,00

Pedagogia visuale. Un'introduzione

di Roberto Farné

editore: Cortina raffaello

pagine: 160

In campo pedagogico la dimensione visiva è rimasta finora legata ai dispositivi didattici, con una funzione sussidiaria ai pro
20,00

Micropedagogia. La ricerca qualitativa in educazione

di Duccio Demetrio

editore: Cortina raffaello

pagine: 238

Come si diventa ricercatori? Attraverso una molteplicità di incontri, sembra questa la preziosa risposta che il libro propone
21,00

La vita a scuola

editore: Cortina raffaello

pagine: 228

La gestione della classe, il mantenimento della disciplina, i differenti stili di apprendimento degli studenti, la motivazione
23,00

Non solo a parole. Corpo e narrazione nell'educazione e nella cura

editore: Cortina raffaello

pagine: 156

Il libro incrocia saperi e campi di ricerca differenti e risonanti: la pedagogia del corpo, il metodo autobiografico e le prat
15,00

Formazione come teatro

di Francesco Cappa

editore: Cortina raffaello

pagine: 184

Ogni esperienza formativa richiede una performance, che impegna in una stessa scena insegnanti e studenti, formatori e formandi, permettendo agli uni e agli altri di valorizzare competenze tacite, di mobilitare ruoli in genere stereotipati e di sperimentare differenti interpretazioni. Dove prende il formatore gli elementi che gli permettono di interpretare in modo coerente e professionale questa performance che deve avere fini pedagogici? A quale tipo di saperi, esperienze pratiche, personali e no, fa riferimento per rendere efficaci gli esiti della sua azione? A simili domande risponde la riflessione proposta in questo volume, centrata sull'analisi delle caratteristiche teatrali implicite nei processi formativi, facendo dialogare il sapere di eminenti rappresentanti della tradizione teatrale del XX secolo, come Artaud, Grotowski e Brook, con il più recente dibattito sulle metodologie della formazione.
18,00

La paura del lupo cattivo

Quando un bambino è in ospedale

editore: Cortina raffaello

pagine: 120

12,00

I disturbi dello sviluppo

Bambini, genitori, insegnanti

editore: Cortina raffaello

Che cosa accade quando la presenza di una patologia in un bambino altera le normali tappe evolutive, incide sui processi di st
23,00

Neurodidattica

Insegnare al cervello che apprende

di Rivoltella P. Cesare

editore: Cortina raffaello

Che cosa hanno da suggerire le neuroscienze cognitive a chi si occupa di didattica? Quali indicazioni forniscono allo studioso
16,00

Pedagogia del corpo

di Ivano Gamelli

editore: Cortina raffaello

pagine: 168

Originale incontro fra discipline differenti, questo libro contribuisce a delineare un modo nuovo di intendere il processo educativo: la "pedagogia del corpo", che integra saperi tradizionalmente separati, quelli della parola con quelli del movimento, del gesto, dello sguardo, dei sensi. Questa nuova edizione aggiornata e ampliata trasferisce nei vari ambiti formativi consapevolezze e strumenti che stanno alla base di un'attitudine formativa trasversale segnata dalla dimensione della scoperta, dell'apertura ai sensi, della messa in gioco di pensiero-corpo-emozione. Nella prima parte del testo, accanto alle teorie tradizionali delle scienze psicomotorie, vengono passate in rassegna ipotesi teoriche e sperimentazioni pratiche che si sono sviluppate negli ultimi decenni non solo in Occidente, per un rapporto con il corpo improntato alla cura di sé e degli altri. Nella seconda parte l'autore immagina un punto d'incontro tra i professionisti di discipline a orientamento corporeo e quelli delle aree umanistiche e scientifiche nel valore conoscitivo da attribuire al corpo e al suo potere vitale ed espressivo.
16,00

Infanzia in tre culture. Vent'anni dopo

editore: Cortina raffaello

pagine: 315

A metà degli anni Ottanta, Joseph Tobin realizzò, insieme a David Wu e Dana Davidson, un progetto di ricerca sulle istituzioni prescolastiche di Giappone, Cina e Stati Uniti. Il libro che ne scaturì, Infanzia in tre culture. Giappone, Cina e Stati Uniti (pubblicato in questa stessa collana), è ormai una pietra miliare negli studi di antropologia dell'educazione. Il resoconto di una tipica giornata in una scuola dell'infanzia giapponese, in una cinese e in una americana sollecitò una riflessione sulle diversità culturali dei metodi educativi, suscitando l'appassionato interesse di insegnanti, genitori, antropologi, sociologi e psicologi. Vi si proponeva una metodologia efficace e innovativa per affrontare in modo dialogico e con sensibilità etica il confronto interculturale. A vent'anni di distanza Tobin presenta una nuova ricerca, condotta con due psicologi ed esperti di etnografia visuale, il cinese Yeh Hsueh e la giapponese Mayumi Karasawa. Affiancando la prospettiva storica a quella interculturale, indaga se, come e quanto due decadi di globalizzazione e di trasformazioni sociali e politiche abbiano cambiato il modo in cui Cina, Giappone e Stati Uniti educano e si prendono cura dei loro piccoli cittadini. Attraverso l'analisi di filmati realizzati in anni recenti e messi a confronto con quelli di molti anni fa, osservatori interni ed esterni alle tre culture esaminano gli elementi di continuità e mutamento rispetto al passato, e si interrogano sui fattori che li hanno prodotti.
29,50

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