Il tuo browser non supporta JavaScript!

Dedalo: PARADOSIS

Elleniche. Libro II. Ediz. numerata

di Teopompo

editore: Dedalo

pagine: 134

Scoperti agli inizi degli anni '30 del Novecento, pubblicati soltanto nel 1948, dopo numerose traversie, i cosiddetti "frammenti fiorentini delle Elleniche di Ossirinco" risultano ormai essere un prezioso frammento delle perdute "Elleniche" del grande storico Teopompo di Chio, vissuto tra gli ultimi anni del V secolo e la morte di Alessandro Magno. Questo volume fornisce le argomentazioni principali che conducono all'attribuzione a Teopompo del prezioso reperto, nonché una proposta fortemente migliorativa riguardante il restauro del terzo, enigmatico frammento (comunemente denominato frammento C). Il testo comprende anche l'edizione dei tre frammenti e una riconsiderazione critica dei dati fondamentali della biografia teopompea.
22,00

Incontri con la filologia del passato

di Lehnus Luigi

editore: Dedalo

pagine: 944

38,00

I «Prolegomena» di André Schott alla «Biblioteca» di Fozio

di Giuseppe Carlucci

editore: Dedalo

pagine: 367

In questo volume si ricostruisce la genesi della prima edizione a stampa del più importante libro greco di epoca medioevale: la Biblioteca di Fozio (IX secolo). Emergono con chiarezza, grazie anche a una documentazione in gran parte inedita, l'intreccio culturale e religioso, le difficoltà connesse allo scontro tra riformati e cattolici, nonché la capacità di alcuni umanisti illuminati di entrambi i fronti di superare le barriere e stabilire un'alleanza intellettuale e operativa intorno a un libro ricchissimo quale la "Biblioteca": un testo che alla fine unisce piuttosto che dividere. In queste pagine il lettore troverà la prima edizione tradotta e commentata dei "Prolegomena" di André Schott, il gesuita vero protagonista di questa affascinante vicenda.
26,00

Discorsi di guerra. Testo greco a fronte

di Siriano

editore: Dedalo

pagine: 245

Un impero millenario svela i segreti della sua sopravvivenza: non le armi, la forza o la superiorità numerica consacrano il su
26,00

Artemidoro di Efeso e la scienza del suo tempo. Ediz. numerata

di Claudio Schiano

editore: Dedalo

pagine: 188

L'opera geografica di Artemidoro di Efeso (II sec. a.C.) è andata perduta, ma ad essa, corposa e ricca di notizie, attinsero a piene mani i maggiori scienziati ed eruditi: Strabone, Plinio e Stefano di Bisanzio. Di recente, al geografo efesino è stato erroneamente attribuito un papiro di ignota origine e, con esso, pensieri ed informazioni del tutto incompatibili con quanto di lui già sapevamo: questo clamoroso episodio è solo l'ultimo atto di una vicenda che, attraverso i secoli, ha pian piano deformato il volto del nostro autore. Questo libro si propone di ricostruire il metodo di lavoro di Artemidoro attraverso l'analisi di alcuni suoi frammenti molto significativi. Artemidoro scelse di non restar chiuso in una biblioteca a compulsare fonti scritte, ma si aprì alla conoscenza diretta dei luoghi e delle persone che li abitano, durante la fase montante dell'imperialismo romano.
24,00

Fondamenti della papirologia. Ediz. numerata

di Wilcken Ulrich

editore: Dedalo

pagine: IX-647

Il volume tratta della ricostruzione dell'Egitto tolemaico e poi romano, considerato sotto i diversi aspetti: economico, giuri
42,00

Il libro nel mondo antico

di Blanck Horst

editore: Dedalo

pagine: 379

Una storia del libro nel mondo antico che prende le mosse dal sistema alfabetico greco e latino e passa in rassegna i problemi
34,00

Scritti papirologici e filologici

di Coppola Goffredo

editore: Dedalo

pagine: 346

Dopo oltre mezzo secolo viene riscoperta l'opera di alta divulgazione degli studi antichi compiuta da un originale studioso de
28,00

Il generale. Manuale per l'esercizio del comando. Testo greco a fronte. Ediz. numerata

di Onasandro

editore: Dedalo

pagine: 331

Si presenta qui il testo (con traduzione e commento) di un manuale scritto in greco intorno alla metà del I secolo d.C., che offre precetti utili per il comando e la conduzione di una guerra, mostrando in molteplici circostanze legami con la tradizione storiografica e polemologica greca (Tucidide e Senofonte, Enea Tattico e Polibio), nonché spunti tratti dall'ambito latino (Sallustio, Cesare e Livio). Di quest'opera i moderni hanno spesso criticato lo stile, vi hanno ravvisato genericità di contenuti, mancanza di riferimenti al reale. Ma se le carenze addebitate allo scritto possono essere facilmente spiegabili con il fine che ne ispira toni e argomenti, i princìpi generali evocati, le considerazioni etiche e psicologiche e le note tecniche indirizzate ad ambiti specifici ne fanno un prontuario per l'esercizio del comando di rapida consultazione, e non solo in una determinata epoca: un modello per chiunque aspiri a ricoprire un'alta carica. L'opera guarda con originalità anche oltre i confini della strategia e della tattica, verso l'ambito politico e filosofico della guerra, delineando il ritratto ideale di un uomo che annovera, accanto a qualità propriamente militari, anche doti umane e, non ultime, nobiltà di nascita e affabilità di modi.
28,00

Epitome latina di Fozio. Testo latino

di De Mariana Juan

editore: Dedalo

pagine: 297

Juan de Mariana (1536-1624), insigne gesuita e storico spagnolo, non riuscì per motivi ancora oggi non del tutto chiariti - a
26,00

Per la storia del testo di Isocrate. La testimonianza d'autore

di Pasquale M. Pinto

editore: Dedalo

pagine: 216

Nell'oratoria attica i documenti erano l'indispensabile complemento del testo: nel discorso "Sullo scambio", apologia di una lunga attività intellettuale e politica, Isocrate volle inserire ampi estratti dei suoi precedenti scritti in luogo dei consueti documenti avvocateschi. Nel presentare questi brani egli fornisce dettagli sulle modalità di composizione, sull'occasione della loro prima diffusione e sui motivi che ne giustificano la ripresa. Nasce così un'antologia d'autore che costituisce una preziosa testimonianza sulle vicende di un testo ripensato da uno scrittore antico, visto che la citazione comporta anche, in diversa misura, una revisione degli originali.
24,00

Due nuovi testimoni per Caritone

di Roncali Renata

editore: Dedalo

pagine: 144

Il manoscritto 487 della Biblioteca Città di Arezzo contiene una traduzione latina del romanzo di Caritone intitolato "La stor
24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.