fbevnts Saggi storia e scienze sociali - tutti i libri della collana Saggi storia e scienze sociali, Donzelli - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
Vai al contenuto della pagina

Donzelli: Saggi storia e scienze sociali

A casa del popolo. Antropologia e storia dell'associazionismo creativo

di Fanelli Antonio

editore: Donzelli

pagine: XVI-255

La storia delle culture politiche e del tempo libero nell'Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è
Ordinabile
30,00 €

L'arte di spostarsi. Rapporto 2014 sulle migrazioni interne in Italia

editore: Donzelli

pagine: 189

Operai, studenti, badanti, braccianti, insegnanti, impiegati: sono solo alcune delle categorie che ogni anno si muovono in lungo e in largo attraversando l'Italia. Si spostano per cercare un lavoro o per lavorare, per studiare o per formarsi, per trovare un'occasione o per inseguire un progetto. Sono i protagonisti delle migrazioni interne del Duemila, un fenomeno che ha qualche punto in comune con quello del passato più recente, ma che si presenta in forma nuova e in genere poco visibile, soprattutto al grande pubblico. Michele Colucci e Stefano Gallo, in collaborazione con il Cnr, hanno elaborato uno strumento fondamentale per tirare questa realtà fuori dall'ombra: "Il Rapporto sulle migrazioni interne", infatti, si propone di presentare ogni anno la consistenza, l'evoluzione e le trasformazioni nella mobilità territoriale all'interno dell'Italia. Il quadro che emerge è quello di una società in continuo movimento, nella quale la variabile della mobilità diventa la chiave di lettura per ripensare i rapporti tra le aree regionali del paese, i concetti di sviluppo e arretratezza, l'evoluzione del mercato del lavoro, il ruolo delle classi dirigenti e le stesse specificità del territorio urbano e rurale.
Ordinabile
30,00 €

Collaborare per crescere. La cooperazione tra imprese al Nord e al Sud

editore: Donzelli

pagine: 381

Dove si diffonde un sistema di relazioni cooperative, le imprese sperimentano una più elevata crescita economica ed entrano con maggiore successo nei mercati internazionali. Tali tendenze sono state spesso richiamate soprattutto in questi anni di grave crisi economica e vengono confermate anche da questa ricerca della Fondazione Res, curata da Pier Francesco Asso e Emmanuele Pavolini. Ma a che cosa è legata la propensione delle imprese a cooperare? Perché la collaborazione è così "difficile"? Esistono differenze territoriali importanti che distinguono le imprese del Sud da quelle del Nord? Quali sono le attitudini a collaborare delle imprese meridionali e siciliane in particolare? E quali i risultati in termini di maggiore produttività e più brillanti performance aziendali? Il volume, che ha beneficiato del contributo di esperti e ricercatori qualificati, cerca di rispondere a queste domande e di mostrare le ragioni delle difficoltà incontrate dalle imprese. L'obiettivo è quello di elaborare misurazioni quantitative e di entrare nel vissuto degli imprenditori per individuare quali elementi - fiduciari, relazionali, culturali, o, più generalmente, politico-istituzionali - ci aiutano a fare luce sulle differenti propensioni a collaborare e a intessere reti di relazioni.
Ordinabile
32,00 €

Assalto al cielo. Donne e uomini nell'emigrazione italiana

di Andreina De Clementi

editore: Donzelli

pagine: 300

Quali sono gli snodi cruciali della storia dell'emigrazione italiana? Andreina De Clementi mette in collegamento la grande emigrazione dei primi decenni postunitari con l'esodo del secondo dopoguerra, dalle tinte invece più grigie e prosaiche, e ne evidenzia analogie e differenze. In una ricostruzione ricca e ben documentata, che attinge le sue fonti soprattutto da epistolari, interviste e in generale bagagli di memorie delle famiglie di emigranti, si forniscono al lettore le coordinate utili alla comprensione del fenomeno migratorio nel suo complesso. Attraverso l'analisi e il racconto di casi emblematici, De Clementi esamina in maniera approfondita aspetti come i vincoli familiari, con le relative metamorfosi dei ruoli coniugali e genitoriali, ingenerate dalle separazioni o dalle divergenti modalità di integrazione dei soggetti in questione; il protagonismo delle donne, le loro nuove attività lavorative all'estero e i loro misconosciuti apporti alle strategie di mobilitazione familiare; gli stravolgimenti in patria grazie alle rimesse e altri micro e macro mutamenti. Senza mai smarrire la dimensione nazionale del fenomeno, né tacere i suoi risvolti legislativi, uno sguardo particolare viene riservato al Mezzogiorno, solitamente poco rappresentato dalla storiografia...
Ordinabile
27,00 €

Stranieri a noi stessi. L'Europa, l'altro, l'identità

di Kristeva Julia

editore: Donzelli

pagine: XII-207

Chi è lo straniero? E soprattutto, cosa significa essere straniero? Si tratta di interrogativi sempre più attuali: la paura, l
Ordinabile
30,00 €

Ammalò di testa. Storie del manicomio di Teramo (1880-1931)

di Annacarla Valeriano

editore: Donzelli

pagine: 250

Sul finire dell'Ottocento, in un contesto scandito dalla povertà, dal vagabondaggio e dalle trasgressioni dei costumi, fu aperto a Teramo il manicomio Sant'Antonio Abate, destinato a diventare uno dei più importanti dell'Italia unita. In questo studio, Annacarla Valeriano ripercorre le vicende di questo caso esemplare, analizzando gli scambi reciproci fra l'istituzione medica e la società e mostrando come il processo di medicalizzazione abbia portato alla fondazione di uno "spazio" preposto al controllo, alla gestione e al "recupero" delle fasce marginali. Ma il manicomio rappresentò anche, per l'Abruzzo, una straordinaria opportunità economica, trasformandosi nella più importante azienda del territorio. La "poliedricità" della struttura teramana emerge soprattutto quando ci si sofferma su ciò che si staglia alle spalle degli internamenti: i traumi e i cambiamenti tumultuosi che hanno percorso la società si traducono spesso in forme di alienazione mentale che il manicomio ha finito per amplificare. Centrale è il ruolo svolto dall'istituzione nella costruzione storica del "malato": in questo processo, la scienza psichiatrica e le tradizioni popolari contribuiscono alla definizione del malato di mente come categoria sociale a sé. In questo libro, le storie di vita sono il punto di partenza di un racconto che investe l'intera storia nazionale.
Ordinabile
26,00 €

I canti di Natale. Da «Jingle Bells» a Lady Gaga

di Paolo Prato

editore: Donzelli

pagine: 300

Il canto è da sempre per gli italiani uno degli appuntamenti irrinunciabili di ogni buon Natale che si rispetti: in chiesa per la novena, ovviamente, ma soprattutto in casa, davanti all'albero o al presepe, dove la famiglia rinnova un rituale antico che risale alla notte dei tempi. All'epoca di san Francesco, cioè, e dei misteri medievali che già allora traducevano nel linguaggio più popolare - le canzoni - le vicende della Natività. Sono canti di gioia, raccoglimento, devozione e nostalgia che nei secoli si sono arricchiti di nuovi temi in sintonia con il proprio tempo, fino a celebrare un'idea laica del Natale corrispondente al suo inesorabile trasformarsi in business planetario. Quello dei canti natalizi è un corpus consolidato e radicato a livello internazionale, che ogni anno viene rispolverato con regolarità e arricchito di nuove interpretazioni. Si tratta di un repertorio immenso che abbraccia secoli di storia passando per tutti i generi musicali: dal folklore alla musica classica, dallo swing alla canzone d'autore, dal rock al pop contemporaneo. Paolo Prato attraversa questo universo con un'ampiezza di sguardo che sino a oggi mai nessuno aveva tentato, costruendo un libro ricco di racconti, curiosità, immagini, note musicali, pensato per tutta la famiglia e per tutti coloro che amano la musica e sono stregati ogni anno dalla magia dello spirito natalizio. Il prodotto contiene un QR code che consente di ascoltare con lo smartphone il brano.
Ordinabile
36,00 €

Nuove strategie delle imprese italiane

editore: Donzelli

pagine: 220

Molti osservatori sostengono che l'industria italiana è insufficientemente aperta all'innovazione e poco orientata ai mercati
Ordinabile
25,00 €

Quota zero. Messina dopo il terremoto: la ricostruzione infinita

di Pietro Saitta

editore: Donzelli

pagine: 252

"Quota zero" è uno studio sulla lunga durata di un disastro e sull'ordine sociale derivato da un evento apocalittico come il terremoto di Messina del 1908. La città dello Stretto viene qui vista come uno dei primi spazi di applicazione di quella shock economy che, secondo orientamenti prevalenti, sarebbe tipica della contemporaneità e del neoliberismo. Secondo l'autore, però, molte delle forze attive nel contemporaneo capitalismo dei disastri sarebbero state all'opera nella città siciliana già all'inizio del secolo scorso. Al punto che Messina ha finito con l'anticipare di decenni tutte le contraddizioni del capitalismo contemporaneo. Pietro Saitta ripercorre la storia di Messina, dei suoi abitanti marginali e del Mezzogiorno, alla luce di categorie analitiche mutuate dagli studi postcoloniali e subalterni, oltre che dalle teorie sul sistema-mondo. Testimoni privilegiati e diretti sono differenti generazioni di reietti dei cantieri edili, di abitanti delle baracche e simili figure ugualmente impegnate a sopravvivere e "resistere", sfruttando gli interstizi lasciati liberi da un sistema pervasivo e spietato che si rinnova da decenni. Quel che discende da questo sforzo è una visione intorno a un evento centrale della storia nazionale, delle utili osservazioni comparative sulla gestione dei disastri nel nostro paese e l'avanzamento di una proposta metodologica nei termini di un approccio alla ricerca sociale teso a coniugare storiografia, sociologia... Prefazione di Biagio Oriti.
Ordinabile
24,00 €

Lo specchio turco. Immagini dell'altro e riflessi del sé nella cultura italiana d'età moderna

di Marina Formica

editore: Donzelli

pagine: 232

Avversario ammirevole, anche se temibile; abietto infedele; violento e crudele; rozzo, ignorante, barbaro; nemico dei propri nemici e perciò utile alleato; sodale inaffidabile e scaltro; modello di suddito devoto e obbediente. Viste allo specchio, le immagini del Turco in età moderna, lungi dall'essere univoche o statiche, riflettono i timori e le aspirazioni dell'Occidente, le sue preoccupazioni e i suoi conflitti. In un'Europa disorientata dagli imprevedibili orizzonti delle nuove scoperte geografiche e dilaniata da innumerevoli lacerazioni interne, l'esigenza di difendere un'identità vacillante si pone all'origine di una rappresentazione dell'alterità giocata sul contrasto e sull'opposizione. E così che il Turco diventa l'Altro, per antonomasia, anche se né gli scontri né le rivalità con la Mezzaluna riusciranno a bloccare, di fatto, le persistenti trame dei rapporti commerciali e diplomatici tra gruppi di differente fisionomia etnica e religiosa. Nel lungo arco di tempo che va dalla fine del Quattrocento sino agli anni della Rivoluzione francese, la letteratura turchesca conosce in Europa le forme più diverse, dalla trattatistica politico-militare ai filoni profetici, dalle cronache ai racconti di viaggio, dai fogli volanti ai giornali. In Italia, in particolare, i discorsi sull'Altro assumono un ruolo centrale nella formazione della nostra cultura politica e nell'elaborazione della nostra appartenenza identitaria.
Ordinabile
25,00 €

Il tamburo del diavolo. Miti e culture del mondo dei pastori

di Colitti Giuseppe

editore: Donzelli

pagine: 267

Il "tamburo del diavolo" è, nella colorita immagine usata dai pastori del Cilento, il fragore del tuono, che porta la tempesta
Ordinabile
30,00 €

La nuova occasione. Città e valorizzazione delle risorse locali

editore: Donzelli

pagine: 453

La globalizzazione destabilizza i territori perché mette in crisi attività che subiscono la concorrenza dei paesi emergenti, ma crea anche nuove opportunità legate alla valorizzazione dei beni locali: una nuova occasione. Il ruolo delle città nell'uso efficace delle risorse locali è decisivo per lo sviluppo del Mezzogiorno. Da questo punto di vista tre tipi di dotazioni appaiono di particolare rilievo: i beni culturali e ambientali; le conoscenze scientifiche accumulate nelle università; il saper fare diffuso legato a vocazioni dei territori, specie in agricoltura. Il presente studio mostra come nel Mezzogiorno la dotazione di risorse locali sia ampia e spesso non meno ricca di quella di altre regioni, sebbene la loro valorizzazione per lo sviluppo dei territori resti debole. La ricerca guarda sistematicamente dentro le città per gettare luce sui meccanismi complessi che influiscono sulle loro capacità di valorizzare le risorse locali. Differenze rilevanti si registrano, infatti, tra i vari centri urbani, nel Sud come nel Centro-nord. A fare la differenza, non è tanto l'ammontare delle risorse finanziarie disponibili, quanto la capacità delle città di funzionare come un soggetto collettivo in grado di promuovere un buon coordinamento tra pubblico e privato.
Ordinabile
32,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.