E/O: Tascabili e/o
Vivere stanca
di Jean-Claude Izzo
editore: E/O
pagine: 120
Un sogno d'amore che svanisce con due colpi di pistola; un coltello impugnato da una donna come un minaccioso simbolo fallico; la violenza immotivata degli skinheads; calci contro un immigrato; lo scaricatore del porto che si tuffa in mare senza saper nuotare, cercando la morte; una ragazza che si suicida in cella. Una serie di racconti noir, dallo stile secco con degli squarci di lirismo, come quando Izzo rievoca la "sua" Marsiglia: le stradine, il porto, gli odori, gli occhi delle sue donne, la luce della città che gli può dare l'unica felicità che possa andargli bene. È una felicità di consolazione, perché, come dice una protagonista: "La vita non è per niente facile, vivere stanca".
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La parte dell'altro
di Eric Emmanuel Schmitt
editore: E/O
pagine: 605
Il male è in ognuno di noi. Per esplorare questa terrificante idea, il romanzo segue le vite parallele dell'Hitler vero e di un Hitler fittizio e "buono". Quale sarebbe stato il corso della storia se l'8 ottobre 1908 Adolf Hitler fosse stato ammesso all'Accademia di Belle Arti?
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La frantumaglia. In appendice Tessere 2003-2007
di Elena Ferrante
editore: E/O
pagine: 299
Questo libro, che in questa edizione tascabile è arricchito di nuovi saggi e contributi, ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi tre romanzi, L'amore molesto, I giorni dell'abbandono e La figlia oscura, offrendo un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi quindici anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Racconta i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Spiega com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Racconta le gioie, le fatiche le angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Parla dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con la città in cui è vissuta, con l'infanzia, magazzino di mille suggestioni e fantasie, con la maternità, con il femminismo. Il risultato è l'autoritratto, narrativamente vivace, di una scrittrice al lavoro.
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Trilogia sporca dell'Avana. Ancorato alla terra di nessuno-Senza niente da fare-Sapore di me
di Pedro Juan Gutierrez
editore: E/O
pagine: 501
Il protagonista, Pedro Juan, attraversa gli anni della storia recente di Cuba, gli anni Novanta, quelli della sua crisi peggio
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L'amante palestinese
di Sélim Nassib
editore: E/O
pagine: 186
Verso la fine degli anni Venti Albert Pharaon viveva in Libano
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Piccoli crimini coniugali
di Eric Emmanuel Schmitt
editore: E/O
pagine: 109
Quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l'assassino? "Piccoli crimini coniugali" è una commedia nera con una suspense sorprendente, un vero divertimento ma anche una saggia riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.
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L'oscura immensità della morte
di Massimo Carlotto
editore: E/O
pagine: 183
Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo, Raffaello Beggiato, viene condannato all'ergastolo, mentre il suo complice riesce a fuggire. Il marito della donna assassinata e padre del bambino, Stefano Contin, non si dà pace. Per quindici anni vive con l'ossessione di quella che lui chiama "l'oscura immensità della morte". Cambia vita, lascia il lavoro di successo che aveva prima della tragedia e diventa ciabattino in un supermercato, non frequenta più nessuno e va a vivere in uno squallido appartamento di periferia, dove trascorre il tempo a guardare quiz o le foto dei cadaveri dei suoi cari. Ha in mente solo la vendetta e architetta un piano machiavellico per portarla a termine...
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Lucky
di Alice Sebold
editore: E/O
pagine: 329
Dal buio della galleria abbandonata cosparsa di cocci e bottiglie rotte dove è stata violentata la notte dell'ultimo giorno di
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I morti del Carso
di Veit Heinichen
editore: E/O
pagine: 375
La bora soffia su Trieste ed è come una metafora delle minacce che gravano sul commissario capo Proteo Laurenti
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Vita a spirale
di Abasse Ndione
editore: E/O
pagine: 343
"Vita a spirale" è un romanzo sorprendente, un on the road africano che ci apre ai misteri delle vite, dei sogni, dei divertimenti, del gergo dei giovani africani di oggi. La corruzione e l'assurdità del continente nero sono ampiamente descritte, ma il tono ironico e leggero contrasta con la cupezza con cui i media ci parlano dell'Africa. Ndione non nasconde la povertà, l'ingiustizia, la mancanza di orizzonti cui sono condannate queste giovani esistenze, ma porta alla ribalta con umorismo straordinario anche la gioia di vivere, di stare con gli amici, di sognare e la via maestra per raggiungere questi scopi: la canapa o marijuana o erba, che dir si voglia.
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Marinai perduti
di Jean-Claude Izzo
editore: E/O
pagine: 277
La storia parla di tre marinai, tre navigatori del Mediterraneo, tre "Ulisse" contemporanei: il libanese Abdul Aziz, il greco
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Preghiera per Cernobyl'
di Svetlana Aleksievic
editore: E/O
pagine: 351
"Questo libro non parla di Cernobyl' in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. Ad interessarmi non è l'avvenimento in sé, vale a dire cosa sia successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l'ignoto. Il mistero. Cernobyl' è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti. Per tre anni ho viaggiato e fatto domande a persone di professioni, generazioni e temperamenti diversi. Credenti e atei. Contadini e intellettuali. Cernobyl' è il principale contenuto del loro mondo. Esso ha avvelenato ogni cosa che hanno dentro, e anche attorno, e non solo l'acqua e la terra."
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