E/O: Tascabili e/o
I piatti più piccanti della cucina tatara
di Alina Bronsky
editore: E/O
pagine: 252
Un'indimenticabile cattivissima nonna, al suo fianco la fragile figlia Sulfia e la nipote Aminat, energica e indomabile come l
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Amiche per la pelle
di Laila Wadia
editore: E/O
pagine: 141
Laila Wadia è indiana ma ha scritto questo romanzo in italiano. Le sue protagoniste, quattro donne, sono una cinese, un'indiana, un'albanese, una bosniaca. La vicenda si svolge in via Ungaretti, una strada immaginaria nel centro storico di Trieste "dimenticata sia dal sole sia dal Comune". "Negri!" urla l'unico inquilino italiano del palazzo, il signor Rosso di settant'anni, appassionato di letteratura, grande estimatore del Duce, uno che chiama "negri" tutti gli stranieri. Il romanzo parla con un sorriso sulle labbra, al femminile, di quattro straniere alle prese con l'apprendimento della cultura e della lingua italiana, così ardua da sembrare quasi "inventata per scoraggiare l'integrazione". Con fatica e con alcuni buffi scivoloni, le donne cercano di costruire una rete di amicizie, perché unite si è più forti e insieme si può cercare di respingere la spada di Damocle di un imminente sfratto.
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Il cinico non è adatto a questo mestiere
di Ryszard Kapuscinski
editore: E/O
pagine: 107
"È sbagliato scrivere di qualcuno senza averne condiviso almeno un po' la vita"
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La delicatezza
di David Foenkinos
editore: E/O
pagine: 166
Passava di lì, lei lo aveva baciato senza pensarci
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Settanta acrilico trenta lana
di Viola Di Grado
editore: E/O
pagine: 192
Camelia vive con la madre a Leeds, una città in cui "l'inverno è cominciato da così tanto tempo che nessuno è abbastanza vecch
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Il cinico non è adatto a questo mestiere. Conversazioni sul buon giornalismo
di Ryszard Kapu?ci?ski
editore: E/O
pagine: 132
"È sbagliato scrivere di qualcuno senza averne condiviso almeno un po' la vita". Questo è uno dei temi portanti del "Cinico non è adatto a questo mestiere. Conversazioni sul buon giornalismo", un libro "parlato" sul mestiere di giornalista, sulle sue difficoltà e le sue regole, sulle responsabilità degli intellettuali che fanno informazione oggi. Come si raccontano la povertà, la fame, le guerre? Per essere dei buoni giornalisti bisogna essere mossi da motivazioni etiche? Che rapporto c'è tra realtà e narrazione? Come muoversi tra ricerca della verità e condizionamenti del potere? È vero che televisione e Internet hanno irreversibilmente cambiato il modo di fare giornalismo?
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Ti ho amata per la tua voce
di Sélim Nassib
editore: E/O
pagine: 256
Una nuova edizione tascabile per la storia di Umm Kalthum, la più grande cantante del mondo arabo, raccontata con le parole de
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