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Ediciclo: Battiti

Un alpinista qualunque. Storie di monti e natura

di Pauletto

editore: Ediciclo

pagine: 200

Fin da ragazzo l'autore, nato nel Veneto orientale, ha avuto sotto gli occhi il Monte Cavallo
14,50

Assassinio sul cammino di Santiago

di Sergio Valzania

editore: Ediciclo

pagine: 252

Carlo Donna è piacevolmente immerso in una partita a soldatini che durerà almeno altre cinque ore quando suona il cellulare
16,00

A Bologna le bici erano come i cani

di Paolo Nori

editore: Ediciclo

pagine: 191

Un ex-meccanico ciclista che doveva dire a suo figlio che non era suo figlio. Un barbiere fatuo e molesto. Un macellaio filosofo. Una bambina di nome Battaglia. E tante biciclette che servono per andare dappertutto, anche per dimagrire; biciclette che si spingono per mano anche quando si va a piedi, così come si porta a spasso un cane. "A Bologna le bici erano come i cani" è un romanzo fatto di voci, ascoltate, intercettate per strada, registrate sotto i portici, ai tavolini di un bar, nell'androne di un condominio.
14,50

Il fuorigioco sta antipatico ai bambini

di Francesco Savio

editore: Ediciclo

pagine: 121

Il calcio, la letteratura, la vita. Tre sono i sentieri che s'intrecciano e si biforcano in "Il fuorigioco sta antipatico ai bambini", racconto e autobiografia, lettura di undici romanzi e rilettura di undici edizioni della Coppa del mondo di calcio: dal 1974, qualche mese prima della comparsa biografica di chi racconta, al 2014, anno in cui, sempre chi racconta, si appresta a spiegare il senso del football, e della vita, al figlio, "infaticabile compagno di azioni calcistiche in corridoio". E così in queste pagine l'interminabile, apparentemente inutile ragnatela di passaggi disegnata sul campo di Monaco di Baviera nel primo minuto della finale dei Mondiali del '74 dall'Olanda di Johan Cruijff assomiglia al monologo, astratto e acronico, di una pagina di Thomas Bernhard. Quattro anni dopo Mario Kempes avrà i capelli troppo lunghi per compiacere il presidente Videla in tribuna, ma non abbastanza lunghi per convincere Julio Cortazar a far ritorno a Buenos Aires. Zinedine Zidane che segna due gol di testa nella finale del 1998 e Albert Camus si incontrano nella tasca del camice bianco di un venditore di lavatrici in un grande centro commerciale. Per arrivare alla fine ai prossimi Mondiali in Brasile con le parole di Turgenev che raccontano di vite infinite capaci di riunire, a distanza di anni, i padri ai figli.
12,50

Gino e Fausto. Una storia italiana

di Franco Quercioli

editore: Ediciclo

pagine: 250

La storia e le imprese di Bartali e Coppi sono state raccontate in decine di libri e in migliaia di pagine. "Gino e Fausto" ha però l'originalità di intrecciare le biografie dei due campioni mentre si fanno leggenda popolare, affidandosi volta per volta a voci e a punti di vista di chi ha vissuto quell'epoca e quelle storie in "presa diretta": gli amici d'infanzia di Gino, il salumiere di Novi Ligure che accoglie Fausto come garzone, i rivali delle prime gare giovanili, gli operai fiorentini della Galileo che, nel luglio del '48, passano dalla rivolta di piazza dopo l'attentato a Togliatti a inneggiare alla vittoria di Bartali al Tour... Un racconto dal ritmo cadenzato come una fuga e un affresco di un'Italia fotografata nel cuore del Novecento, con le storie sportive e private, di rivalità e di amicizia dei due campioni, che si inquadrano nel flusso della grande Storia del paese: il Fascismo, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, la faticosa ed eroica ricostruzione del Paese e le prime lotte politiche della nuova Repubblica.
14,90

Il ciclista illuminato

di Roberto Piumini

editore: Ediciclo

pagine: 107

Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, "Il ciclista illuminato" è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.
12,00

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