Ediciclo: Biblioteca del ciclista
Segui le donne. Da Beirut alla Palestina pedalando per la pace
di Cecilia Gentile
editore: Ediciclo
pagine: 150
I cedri del Libano, i tramonti infuocati sul Mar Morto, le alture del Golan spazzate dal vento, le macchie gialle delle ginestre in fiore. E poi l'antichissima moschea di Damasco, i suk, gli spazi infiniti degli altopiani siriani. Ma anche i Territori occupati della Palestina, il muro di separazione, i check point. Duecentocinquanta donne di 28 paesi del mondo pedalano dentro questo caleidoscopio di civiltà e contraddizioni. Una carovana di pace che vuole provare a unire invece che a dividere, cercando il contatto con le donne del territorio, donne velate, donne sofferenti, donne emancipate, per costruire con loro, in una solidarietà tutta femminile, un nuovo percorso di pace.
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La coda del drago
Il Giro d'Italia raccontato dagli scrittori
di Brambilla Alberto
editore: Ediciclo
pagine: 224
Cosa spinge gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, ad assieparsi ai lati delle strade, magari sotto un sole cocente, o
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La corsa più pazza del mondo
Storie di ciclismo in Burkina Faso e in Mali
di Pastonesi Marco
editore: Ediciclo
pagine: 192
Storie di ciclismo equatoriale, storie divertenti, drammatiche, semplici, incredibili, sconosciute, eroiche
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Amati giri ciclici
Pensieri emozioni e piccole storie in bicicletta
di Pauletto Giancarlo
editore: Ediciclo
pagine: 240
Quando la bicicletta è il principale mezzo di allentamento della tensione quotidiana, lo strumento di svago che permette la ri
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Minima pedalia
Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica
di Rigatti Emilio
editore: Ediciclo
pagine: 254
L'avventura quotidiana di un professore ciclodipendente alle prese con un mondo globalizzato
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Il diario del gregario ovvero Scarponi, Bruseghin e Noè al Giro d'Italia
di Marco Pastonesi
editore: Ediciclo
pagine: 200
Prendete una classifica e giratela a testa in giù: finalmente gli ultimi sono i primi, i protagonisti, i mattatori. Tre gregari raccontano il Giro d'Italia dal loro punto di vista: la pancia del gruppo. Dove la corsa è fatta di borracce, spinte, cartelli, striscioni, buche e buchi, elastici e ventagli, cotte e fughe dalla parte sbagliata. Cioè di dietro. E dove si lotta sempre contro il cronometro, ma per il fuori tempo massimo. Michele Scarponi, marchigiano, esordiente di belle speranze, nel 2002, al servizio di Mario Cipollini; Marzio Bruseghin, veneto, passista e scalatore che assiste e protegge Alessandro Petacchi, nel 2003; e Andrea Noè, lombardo, che cullava il sogno di un trionfo e si arrende a una "giornata no", nel 2004.
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Ora et pedala
Cicloriflessioni di un curato di campagna
di Frigo Romano
editore: Ediciclo
pagine: 256
Un prete fuori dall'ordinario che usa la bicicletta per guardare il mondo e la fede, per pregare e riflettere, per viaggiare c
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