Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ediciclo: Ossigeno

La sentinella delle Dolomiti. La mia vita sulla Marmolada a 3343 metri d'altitudine

di Carlo Budel

editore: Ediciclo

pagine: 144

Raggiungere il punto più alto della Marmolada, la Regina delle Dolomiti, ti dà una scarica di adrenalina
16,00

Quando cammino canto. Il cammino come esercizio di trasformazione

di Maria Corno

editore: Ediciclo

pagine: 256

Qual è il senso oggi di mettersi in cammino su lunghe distanze? Che cosa accade al corpo, alla mente, al nostro approccio alla
18,00

Se cammino, vivo. Se di cancro si muore, pur si vive

di Andrea Spinelli

editore: Ediciclo

pagine: 170

"Sono arrivato fino all'oceano a piedi e ho un cancro inoperabile
15,00

Il sole che nessuno vede. Meditare in natura e ricostruire il mondo

di Tiziano Fratus

editore: Ediciclo

pagine: 169

"Il sole che nessuno vede" nasce dalla semplice azione di sedersi in ascolto negli ambienti naturali, con particolare dedizione nei confronti delle acque dei laghi, dei torrenti, dei fiumi, delle cascate, e nelle foreste. Perché meditare? L'uomo trova giovamento nel dimenticare ciò che è. Smette di dare ascolto a quell'io che ha dentro e che continua a lottare, a rimuginare, a desiderare. Inizia a ricostruire il mondo, a far parte di quell'immensa materia che lo circonda e lo abita. Raggiunge e nutre quel sole invisibile che opera nel cielo del suo profondo spirito. "Il sole che nessuno vede" pulsa nel cuore di ogni persona: è quell'astro invisibile che irradia, che annulla qualsiasi ombra, che mette a nudo e al contempo sa ampliare le capacità e le consapevolezze.
15,00

Mi chiamavano professor Fatica. Vita, segreti e tabelle del più grande allenatore di maratoneti

editore: Ediciclo

pagine: 219

Luciano Gigliotti detiene un record: le uniche medaglie d'oro ottenute da maratoneti azzurri alle Olimpiadi (con Gelindo Bordin nel 1988 e con Stefano Baldini nel 2004) portano la sua firma di allenatore. La sua brillantissima carriera di scopritore e preparatore di campioni della maratona e del mezzofondo gli è valsa il soprannome di "Professor Fatica". Affiancato da Claudio Rinaldi, giornalista nonché maratoneta per diletto, Gigliotti si racconta "a cuore aperto" in questo libro, testimonianza di un grande uomo di sport e, nello stesso tempo, fotografia del mondo dell'atletica - e della maratona in particolare - e della sua evoluzione nell'arco di oltre mezzo secolo: una particolare sezione, arricchita da dettagliate tabelle, è infatti dedicata alle metodologie di preparazione alla corsa. Completano il libro interviste ai più grandi campioni allenati da Gigliotti e a vari collaboratori, che mettono in evidenza, oltre agli aspetti tecnici, l'importanza dei rapporti umani, premessa indispensabile per ogni successo. Prefazione di Enrico Arcelli.
16,00

Alzati e cammina. Sulla strada della viandanza

di Luigi Nacci

editore: Ediciclo

pagine: 185

A chi abita nel limbo delle incertezze. A chi vive l'insoddisfazione di un amore, di una vita in famiglia troppo angusta, di un lavoro in cui non si riconosce. O a chi il lavoro, la famiglia, l'amore, la compagnia delle cose e dei volti cari, per sua scelta o no, ormai non li ha più. A chi ha perso la speranza di risalire la china e vede farsi sempre più profondo il solco tra sé e la propria vita. A chi è in cerca di una strada e sa che è giunto il momento di partire. "Alzati e cammina" vorrebbe finire tra le mani di chi vive in quel limbo, e tentare di condurlo fuori, all'aria aperta, con l'esercizio e la parola, spronandolo a disfarsi degli oggetti che appesantiscono lo zaino, delle abitudini superflue, delle passioni sterili, e incoraggiandolo a dire addio alle persone che ci trasciniamo accanto per paura di rimanere soli. Camminare sotto la pioggia battente, camminare per andare a trovare una persona cara, camminare per perdersi e ritrovarsi, bussare per chiedere dell'acqua, godere della sosta, fare della viandanza la propria casa. E poi aprire la porta, lasciarla aperta, imbandire la tavola: perché non esiste viandante senza chi lo accolga, e viceversa.
15,00

Senza pesare sulla Terra. Le mie esperienze di ecologia quotidiana

di Elisa Nicoli

editore: Ediciclo

pagine: 126

Come riuscire a ridurre l'impatto che le nostre azioni hanno sull'ambiente e contemporaneamente divertirsi e migliorare la propria qualità di vita? Elisa Nicoli narra in questo libro la sua esperienza nel mondo dell'autoproduzione e della riduzione degli sprechi: avventure e disavventure legate in particolare all'ambiente domestico, ma anche alla cura del proprio corpo, del cibo e del vestire, e ai vari modi di esplorare, anzi di reinventare la propria esistenza. Perché sperimentare tecniche di autosufficienza e di libertà dai condizionamenti esterni, significa dimostrare, soprattutto in tempo di crisi, che un altro mondo è possibile: un mondo in cui si mettono da parte individualismi e solitudini e si riportano al centro la partecipazione e la condivisione di esperienze. Contro la solitudine e l'alienazione compulsiva del consumismo, un nuovo e più appagante modello di socialità attiva, consapevole e leggera. Senza, appunto, pesare troppo sulla Terra.
13,00

Il viaggio verticale. Breviario di uno scalatore tra terra e cielo

di Enrico Camanni

editore: Ediciclo

pagine: 136

Che cos'è la scalata, se non un viaggio verticale? L'uomo o la donna che si sollevano da terra e intraprendono una scalata sono esploratori di uno spazio che non appartiene loro. Scalare e viaggiare nascondono lo stesso segreto, rispondono alla stessa parola d'ordine: leggerezza. Le parole di Enrico Camanni, che assomigliano ai gesti leggeri e sicuri di chi sale in parete, mostrano come l'esperienza di un "viaggiatore verticale" vive più di una dimensione: la dimensione fisica, legata al peso del corpo, all'inesorabile legge di gravità e alle buone pratiche per affrontarla con successo; la dimensione sensoriale che allena oltre ai muscoli anche lo sguardo, il tatto, l'udito, e analizza tutte le relazioni con la materia circostante, sia essa la roccia o l'aria; ma anche la dimensione spirituale che indaga e interroga i movimenti dell'anima che preparano e accompagnano l'esperienza della scalata.
14,50

La felicità a costo zero. Le cose che nessuno può toglierci, nemmeno la grande crisi

di Maurizio Ruggeri

editore: Ediciclo

pagine: 115

Desideri impossibili, aspirazioni lontane. Il malumore parte da noi, dalla vita frenetica che conduciamo, dalla crisi, dal piatto che piange, sempre. La felicità sembra distante, irraggiungibile, ma invece è più vicina di quanto sembri. Questo libro ci suggerisce come riafferrarla, attraverso un gioco: il gioco della memoria. Senza starci troppo a pensare, perché quel che conta è l'immediatezza, si tratta di fare una lista di sessantaquattro cose a cui si tiene molto, per le quali vale la pena vivere e che nessuno potrà mai sottrarci. Attenzione: non devono riguardare né gli affetti - i familiari, i figli, gli amici... -, né concetti astratti, come il lavoro, l'amore, la pace, la libertà ecc. Una volta che avete completato l'elenco, disponetelo come il tabellone dei trentaduesimi di finale di un torneo di tennis e mettete a confronto, a due a due, le sessantaquattro cose, eliminando volta per volta, quella a cui si può rinunciare: sessantaquattro, trentadue, sedici, otto, quattro... fino ad arrivare allo scontro finale: la scelta tra le due cose che avete più care. Così ha fatto Maurizio Ruggeri, nota voce radiofonica della Rai, che tra piccoli gesti quotidiani, canzoni e poesie mandate a memoria, luoghi della geografia e dell'anima, sensazioni e ricordi, ha composto la sua personale scacchiera di cose che lo rendono felice. Un esercizio elementare, una piccola terapia che non costa nulla e che ci fa capire quanto la nostra felicità, quella più intima e inalienabile, sia davvero a portata di mano.
12,50

Elogio del limite. Sogna in grande e osa fallire. Divagazioni sull'arte di correre

di Fabrizio Pistoni

editore: Ediciclo

pagine: 159

"Sogna in grande e osa fallire" queste le parole che il protagonista si ripete la notte prima dell'inizio del Tor des Géants: 330 chilometri di corsa (24.000 metri di dislivello) che si snodano attraverso il parco nazionale del Gran Paradiso e quello regionale del Monte Avic, toccando le due Alte Vie della Valle d'Aosta. Una competizione no-stop dove fermarsi per dormire significa perdere posizioni e le gambe non bastano, la forza di volontà non basta, il coraggio è un mero accessorio, l'allucinazione una risorsa a cui attingere. Serve avere coscienza del limite, accettare la fragilità del proprio corpo e della propria mente, affrontare e superare le crisi. Fabrizio Pistoni ci racconta la sua esperienza in presa diretta, in un monologo interiore lungo quanto la corsa, registrando la fatica, gli incontri, le evoluzioni e involuzioni del pensiero, i morsi della fame, la sofferenza, i silenzi, i paesaggi mozzafiato di una montagna immobile e pura.
14,50

L'arte del viaggiare lento. A spasso per l'Italia senz'auto

di Paolo Merlini

editore: Ediciclo

pagine: 172

Rinunciare all'automobile è possibile. Un'idea semplice e "rivoluzionaria" è quella di viaggiare utilizzando i trasporti pubblici locali, una forma di erranza in perfetto equilibrio tra lentezza e comodità. Ogni giorno migliaia di autobus tessono una capillare rete di linee extraurbane che penetrano nel profondo della provincia italiana solcando, a velocità moderata, le belle strade della Penisola. Con biglietti economici, comodamente seduti a quasi due metri di altezza, si può godere del lungometraggio del Bel Paese che scorre lento fuori dal finestrino sentendosi un po' nei panni di Soldati, Piovene o Rumiz. È una forma di viaggio che si può praticare dai dodici ai novant'anni senza essere accompagnati dai genitori. "L'esperto di vie traverse" Paolo Merlini ci guida in questo nuovo modo di viaggiare, selezionando i percorsi più significativi, descrivendo le autolinee più efficienti lungo itinerari suggestivi, portandoci per mano alla scoperta di un'altra Italia, da attraversare senza fretta.
14,50

La mia vita in bicicletta

di Margherita Hack

editore: Ediciclo

pagine: 146

Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine; l'università; il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo; l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino; la passione per il ciclismo e l'atletica; la carriera; l'affetto per gli animali; i viaggi all'estero; Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola... Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione verso l'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali. Prefazione di Patrizio Roversi.
14,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.