Ediesse: Materiali
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Tra integrazione e subalternità: la mobilità lavorativa degli immigrati. Modelli di moblità occupazionale e carriere lavorative
di Bagaglini Massimo
editore: Ediesse
pagine: 350
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I comitati aziendali europei tra vecchio e nuovo diritto. Per una comune cultura negoziale europea
editore: Ediesse
pagine: 424
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Valutazione del mobbing. Manuale per la gestione del rischio dei lavoratori e delle lavoratrici
editore: Ediesse
pagine: 296
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Flessibilità del lavoro ed equilibri precari. La transizione al post-fordismo nelle storie di lavoratori para-subordinati
di Pedaci Marcello
editore: Ediesse
pagine: 157
Un tratto caratteristico degli attuali cambiamenti nel lavoro è la contrazione delle protezioni collettive, non solo con l'ero
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La transizione dall'occupazione al pensionamento. Una ricerca tra i lavoratori anziani dell'industria automobilistica italiana
di Pirone Francesco
editore: Ediesse
pagine: 300
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Il testamento biologico
editore: Ediesse
pagine: 118
È davvero così difficile elaborare un modo laico e liberale di affrontare il problema della rinuncia all'accanimento terapeuti
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Il Sud che resiste. Storie di lotta per la cultura della legalità in terra di lavoro
di Iorio Pasquale
editore: Ediesse
pagine: 200
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La lana e la salamandra. La vera storia della strage dell'amianto a Casale Monferrato
di Rossi Giampiero
editore: Ediesse
pagine: 160
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Corciano. Nella grande traformazione da comune rurale ad area industriale (1950-1990)
editore: Ediesse
Le domande che tempo fa poneva, da par suo, un grande scrittore come Italo Calvino sono una volta di più utili, oltre che intr
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Dizionario del pensiero organizzativo
di Vincenzo Moretti
editore: Ediesse
pagine: 297
Può un dizionario del pensiero organizzativo essere utile, suscitare un qualche interesse, non solo tra gli studenti ma anche tra coloro, sindacalisti, imprenditori, dirigenti, formatori, professionisti, knowledge worker, che con i sistemi organizzativi e l'innovazione si ritrovano, in maniera più o meno consapevole, a fare i conti ogni giorno? Con 108 voci. Un'ampia bibliografia ad vocem. L'indice delle voci e dei riferimenti. E tre messaggi nella bottiglia. Sul primo c'è scritto che per apprendere bisogna innanzitutto capire. Poi studiare. Infine cercare di applicare a contesti reali (famiglia, amici, lavoro, svago, studio, affetti) ciò che si è studiato. Sul secondo che la possibilità/capacità di collaborare, connettersi, stabilire relazioni è una componente sempre più importante del processo di apprendimento. Sul terzo che costruire senso vuol dire costruire un contesto condiviso per l'azione. E che la società della conoscenza ha senso se sa essere prima di tutto una società accogliente, capace di comprendere le ragioni dell'altro.
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