Ediesse: Storia e memoria
Piazza Fontana. Ora e sempre in difesa della democrazia. 12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009. Con DVD
editore: Ediesse
pagine: 188
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Storia della FLM. I metalmeccanici italiani e l'unità sindacale
di De Amicis Nino
editore: Ediesse
pagine: 360
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Felicia e le sue sorelle. Dal secondo dopoguerra alle stragi del '92-'93: venti storie di donne contro la mafia
di Gabriella Ebano
editore: Ediesse
In questo libro sono raccolte venti conversazioni con madri, figlie, sorelle e mogli, che ci riportano le figure di sindacalisti, magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell'ordine e persone comuni, tutte per sempre costrette al silenzio per mano di mafia. È un percorso nella memoria storica siciliana che si compie in un momento difficile, come l'attuale, in cui da troppe parti si sostiene che parlare di mafia nuoce alla Sicilia e alla sua immagine. Le donne raccontano e si raccontano, andando al di là del dolore e affrontando anche temi di stringente attualità: l'impegno per la legalità e la convivenza civile, la difesa dei diritti di libertà e giustizia, la lotta alla connivenza e all'omertà. Poi da queste storie emergono anche emozioni diverse, con ricordi e aneddoti che ci fanno conoscere qualche cosa in più dell'aspetto umano e privato delle persone ricordate. È un racconto corale, con diverse protagoniste, nel quale, come sul palcoscenico di un teatro, ognuna aggiunge un tassello alla storia di tutte, cercando di colmare il vuoto di memoria che purtroppo accompagna tante di queste drammatiche vicende. Accanto alle parole delle donne, ci sono poi le fotografie che le ritraggono, spesso con oggetti e ricordi delle persone che non ci sono più. L'idea del libro è nata dall'incontro determinante avuto nel maggio 2003 dall'autrice con Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato. A lei, in particolare, il libro è dedicato.
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Tutta colpa del '68. La nascita del sindacato Scuola della Cgil
editore: Ediesse
pagine: 251
Un'opera collettiva, testimonianze diverse che si dipanano nel ricordo vivo di quel 1968 che, insieme al resto del mondo, avre
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Alle radici del sindacato. La fondazione della CGIL. Le carte del congresso costitutivo del 1906
editore: Ediesse
pagine: 229
La nascita della Confederazione Generale del Lavoro nel 1906 rappresenta un nodo centrale della vicenda del movimento operaio
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A partire dall'Apollon. Testimonianze e riflessioni su cultura, cinema e mondo del lavoro a quarant'anni dall'autunno caldo
di Sircana Giuseppe
editore: Ediesse
pagine: 112
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Panatica e libertà fermi al primo approdo. 1959: lo sciopero mondiale dei marittimi italiani
editore: Ediesse
pagine: 176
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1968: l'autunno caldo della Pirelli. Il ruolo del sindacato nelle lotte operaie della Bicocca. Con DVD
di Montali Edmondo
editore: Ediesse
pagine: 309
Dalla firma del rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori della gomma del febbraio 1968 fino alla firma dell'accordo azie
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L'arco della pace. Movimenti e istituzioni contro la violenza e per i diritti umani tra Ottocento e Novecento
di Carlo Vallauri
editore: Ediesse
pagine: 1819
La pace non è solo assenza di guerra: comincia dal rispetto degli altri e si realizza nella convivenza democratica e nell'osse
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La strage e i depistaggi. Il castello d'ombre su Portella della Ginestra
di Francesco Petrotta
editore: Ediesse
pagine: 222
Per le verità allora nascoste e i depistaggi che ne seguirono, la strage di Portella della Ginestra del Primo maggio 1947 continua ad essere ancora oggi oggetto di dibattito storiografico. Il volume di Francesco Petrotta, frutto di un'attenta e minuziosa ricerca archivistica animata da una profonda passione civile, colloca la drammatica vicenda nel contesto locale in cui ebbe a maturare, facendo una volta per sempre piazza pulita di tutte le fantasiose congetture che periodicamente, anche in buona fede, vengono offerte al giudizio dei lettori. In particolare, viene definitivamente smentito il coinvolgimento del governo americano nella pretesa lotta antibolscevica portata avanti dal bandito Giuliano, e in pari tempo acquista maggiore risalto il ruolo svolto dalla mafia di Piana degli Albanesi, guidata dal boss Ciccio Cuccia, come uno dei principali mandanti dell'azione delittuosa che terrorizzò per lungo tempo quella parte del territorio palermitano epicentro delle gesta del cosiddetto "re di Montelepre".
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