fbevnts Storia e memoria - tutti i libri della collana Storia e memoria, Ediesse - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 7
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Ediesse: Storia e memoria

Giuseppe Di Vittorio. Lavoro e democrazia. Antologia di scritti 1944-1957

editore: Ediesse

pagine: 848

Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano
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30,00 €

Giuseppe Di Vittorio. «Il lavoro salverà l'Italia». Antologia di scritti 1944-1950

editore: Ediesse

pagine: 424

Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano. Nato a Cerignola (FG) nel 1892, cresciuto nella miseria accanto ai suoi "fratelli" braccianti, divenuto fin da ragazzo il leader del movimento sindacale pugliese, fu deputato dal 1921 al 1924 e convinto antifascista. Costretto all'esilio dalla dittatura, entrato nelle file del PCd'I egli divenne dal 1930 il Segretario della CGL clandestina. Dopo la caduta di Mussolini fu, insieme al socialista Bruno Buozzi e al democristiano Achille Grandi, il principale artefice della rinascita della CGIL unitaria. Deputato nell'Assemblea Costituente, Di Vittorio lottò con tutte le sue forze, contro l'involuzione del quadro politico nazionale e internazionale della "guerra fredda", per evitare fratture nel sindacato. Purtroppo, il suo sogno unitario si infranse nel momento delle scissioni del 1948-49. Ma egli continuò a difendere strenuamente gli interessi e i diritti delle classi più povere e umili, dando vita a una forma inedita e originale di "sindacalismo del popolo", che ebbe nel piano del lavoro del 1949 il suo momento più alto. La presente antologia raccoglie una selezione di suoi articoli sulla stampa quotidiana e periodica dal 1944 al 1950. Si tratta di scritti che permetteranno di sviluppare una analisi più puntuale del linguaggio e del pensiero di Giuseppe Di Vittorio.
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15,00 €

Di Vittorio «maestro». Le parole, il sapere, le idee

editore: Ediesse

pagine: 144

Il 2007, nel cinquantesimo della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio, vede un ricco fiorire di iniziative volte a ricordare e ad approfondire il pensiero e la vita politico-sindacale del grande dirigente della CGIL. La Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della CGIL (FLC CGIL), la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l'Associazione per il Centenario della Confederazione e l'associazione "Casa Di Vittorio", hanno promosso una ricerca tesa ad approfondire alcuni aspetti della personalità di Di Vittorio. Ne è derivata una lettura originale della figura del segretario della CGIL da cui emergono le sue naturali qualità di "maestro", i suoi valori di riferimento, la sete di conoscenza come occasione di riscatto individuale e collettivo, la passione per il mondo del lavoro, degli sfruttati; ed ancora la consapevolezza del valore del lavoro e della cultura per tutti per costruire un Paese democratico capace di chiudere per sempre l'esperienza del fascismo. Il volume raccoglie saggi e contributi di Baldina Di Vittorio, Carlo Ghezzi, Silvia Godelli, Nicola La Forgia, Vito Antonio Leuzzi, Enrico Panini, Giovanni Rinaldi, Angelo Semeraro, Paolo Serreri, Nicola Tranfaglia.
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Compagni così... Lampi di memoria per un post-diario

di Roscani Bruno

editore: Ediesse

pagine: 224

Nel proporci i suoi sessant'anni di impegno politico e sindacale Roscani preferisce partire dai suoi "lampi di memoria", dalla
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Portella della Ginestra e la guerra fredda. I cento anni della Cgil siciliana. Conversazioni con Antonio Riolo

di Francesco Renda

editore: Ediesse

pagine: 250

L'autore, che avrebbe dovuto tenere il comizio a Portella quel 1° Maggio del '47, racconta, da testimone e da protagonista, la vicenda della strage per opera della banda di Salvatore Giuliano. Nella forma della conversazione, a cui è sotteso il rigore dello studioso, egli sviluppa una chiave di lettura della strage che la colloca nella dimensione internazionale della "guerra fredda", mettendo in luce come, nell'intreccio perverso tra politica, mafia e banditismo, impegnati nella difesa degli interessi economici e politici degli agrari, all'indomani dell'avanzata del Blocco del Popolo nelle elezioni siciliane del 20 aprile 1947, al fondo della strage si inserisca l'esigenza degli Stati Uniti di esautorare le sinistre dai governi nazionali e regionali delle aree strategicamente rilevanti. Da Portella il racconto passa ai cento anni di storia della Cgil siciliana, che affonda le sue radici nel movimento dei Fasci dei lavoratori e che da lì è venuta poi tessendo per tutto un secolo una trama di lotte e di conquiste che hanno collocato la Sicilia e il popolo siciliano "sul davanti della storia nazionale e internazionale". Terzo momento è quello dedicato all'Autonomia della Sicilia e al suo Statuto. A sessant'anni di distanza, conclude Renda, è innegabile che l'Autonomia abbia dato alla Sicilia un'identità che prima non aveva; è pure vero il fatto che alcune sue caratteristiche, come l'esclusività legislativa, sono all'origine di una condizione di separatezza della vita dell'isola dal resto del paese.
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Da Mazzini al Campidoglio. Vita di Ernesto Nathan

di Nadia Ciani

editore: Ediesse

pagine: 292

Il libro, delineando il percorso di vita di Ernesto Nathan, mette in luce l'evoluzione del suo pensiero politico e del suo impegno nel quadro delle vicende dell'Italia post-unitaria e di Roma capitale. Dalle prime esperienze nel movimento democratico e nei tentativi unitari dell'Estrema Sinistra, si passa alle attività di assessore della Giunta capitolina del 1889/90, di fondatore della Società "Dante Alighieri", di protagonista del Patto di Roma, di consigliere provinciale a Pesaro, di candidato alle elezioni politiche e di gran maestro della Massoneria, in un fitto intreccio con la storia politica italiana e con i suoi protagonisti: dalla "rivoluzione parlamentare" di Depretis all'epoca crispina, dalla nascita dei primi partiti politici allo scandalo della Banca Romana e alle lotte di fine secolo. Sono quindi illustrate le iniziative di Nathan, sindaco di Roma negli anni 1907/1913, nel quadro dell'età giolittiana e dell'evoluzione della politica dei "blocchi popolari", concludendo sugli ultimi anni di vita, animati dai dibattiti del periodo della prima guerra mondiale e del primo dopoguerra.
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Mario Trozzi. Alle origini del movimento operaio e sindacale in Abruzzo

editore: Ediesse

pagine: 208

Civiltà vuol dire Socialismo, scriveva nel 1919 Mario Trozzi, una figura di alto rilievo sottovalutata dalla storiografia loca
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Condizione operaia e resistenza. Il caso Toscana

di Sonetti Catia

editore: Ediesse

pagine: 152

Studiando lo sviluppo della Resistenza tra le masse operaie in Toscana, soprattutto nel periodo che va dalla primavera del '43
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Portella della ginestra

La ricerca della verità

di Li Causi Girolamo

editore: Ediesse

pagine: 312

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