fbevnts Tutti i libri editi da 66th and 2nd - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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66th and 2nd

African psycho

di Mabanckou Alain

editore: 66th and 2nd

pagine: 155

Grégoire Nakobomayo è cresciuto tra i vicoli di Colui-che-beve-l'acqua-èun-imbecille, quartiere di prostitute, ubriaconi e de
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17,00 €

Interviste con il morto. Scrittori famosi incontrano grandi icone del passato

editore: 66th and 2nd

pagine: 198

Alcuni importanti scrittori si confrontano con i loro miti in tredici interviste impossibili, dove le icone del passato vengon
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18,00 €

In cerca di Transwonderland. Il mio viaggio in Nigeria

di Noo Saro-Wiwa

editore: 66th and 2nd

pagine: 328

Da bambina le vacanze in Nigeria erano l'incubo di Noo: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey - un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi -, il villaggio d'origine era una sorta di "gulag tropicale". Poi nel 1995 suo padre, l'attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l'asettica Abuja e l'arido Nord musulmano, i bronzi dell'antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l'autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre.
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18,00 €

Michael Jordan, la vita

di Roland Lazenby

editore: 66th and 2nd

pagine: 782

Nel marzo del 1982 un diciannovenne di Wilmington, North Carolina, segnò i due punti che regalarono il titolo nazionale ai Tar Heels. Inizia così la leggenda di Michael Jordan, destinato a trasformarsi di lì a poco in un'icona della cultura americana, capace di trascendere lo sport e abbattere le barriere etniche e generazionali. Il suo stile fu imitato da milioni di ragazzi che sognavano di essere "like Mike", come recitava uno spot del Gatorade, celebre quanto i video girati per la Nike con Spike Lee. Le sue acrobazie e il suo "sesto senso cinestetico" rivoluzionarono la Nba, che MJ disertò all'apice del successo in seguito all'omicidio del padre, per tornarvi dopo due anni e conquistare una serie di primati senza precedenti. Ma per quanto perfetta nelle sue epifanie sul campo, l'immagine di Jordan nascondeva delle zone d'ombra, la passione per il gioco d'azzardo, i contrasti in seno alla famiglia, che questa biografia esplora per tentare di ricomporre la doppia personalità del campione, dalla quale scaturiva quel feroce agonismo con cui soggiogava avversari e compagni di squadra. Di Michael Jordan, l'"arcangelo dei canestri", Roland Lazenby ci offre un ritratto completo, partendo dall'infanzia trascorsa con l'indomito bisnonno Dawson, contrabbandiere di whisky e zatteriere, per arrivare all'avventura deludente come manager, e soffermandosi sull'epopea dei Chicago Bulls, ovvero la cavalcata sportiva più avvincente di ogni tempo.
Fuori catalogo
23,00 €

Sulla boxe

di Joyce Carol Oates

editore: 66th and 2nd

pagine: 244

Una raccolta di saggi, scritti nell'arco di vent'anni, quattro dei quali pubblicati per la prima volta in Italia, che ripercorrono la storia della boxe dai giochi gladiatori dell'antica Roma al pugilato a mani nude praticato in Inghilterra fin dal Diciottesimo secolo; dai combattimenti tra schiavi nell'America della Secessione alle sfide tra i fuoriclasse entrati ormai nella leggenda come Muhammad Ali, Mike Tyson, Jack Dempsey, Jack Johnson e Joe Louis. Joyce Carol Oates tratta con sensibilità e rispetto il mondo della boxe, che ha imparato a conoscere fin da bambina assecondando la passione del padre. Racconta le vite spesso rocambolesche dei campioni, le loro alterne vicende e fortune, i risvolti sociali e di costume, gli interessi che si intrecciano nell'attesa dei grandi incontri, gli aspetti controversi eppure affascinanti di questa disciplina. Intellettuale d'eccezione, Oates si accosta con entusiasmo e disincanto allo sport che forse più di altri incarna la miseria e la magnificenza della natura umana, offrendo un punto di vista inedito e virile sulla "nobile arte".
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17,00 €

Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna

di Giorgio Terruzzi

editore: 66th and 2nd

pagine: 136

Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, "restituendo a chi ha meno". Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
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15,00 €

Bambina mia

di Tupelo Hassman

editore: 66th and 2nd

pagine: 301

Benvenuti a Calle de las Flores, un campo caravan nella profonda periferia di Reno, Nevada, dove il silenzio è rotto solo dal ticchettio delle slot machine. Con un'intensità e un candore disarmante Tupelo Hassman tratteggia le vite di tre donne legate da un unico destino mostrandoci l'irriducibile complessità dei rapporti umani.
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18,00 €

Zitto e muori

di Alain Mabanckou

editore: 66th and 2nd

pagine: 204

Julien Makambo lascia il Congo e a Parigi assume una nuova identità. Ad accoglierlo c'è Pedro, suo connazionale, Sapeur e uomo dai loschi affari. Pedro lo prende sotto la sua ala e le cose sembrano procedere bene fino a un fatidico venerdì 13, quando Julien si ritrova accusato di un omicidio che giura di non aver commesso. Avrebbe scaraventato una giovane francese giù da una finestra. In prigione Julien scrive la sua storia su un diario - un uomo che sfida il destino. Forse non è un caso che Makambo in lingala significa "guai", perché di fronte ai guai regna inesorabile una regola: zitto e muori.
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15,00 €

Un giorno scriverò di questo posto

editore: 66th and 2nd

pagine: 291

Wainaina ha impiegato sette anni per raccontarne poco più di trenta della sua vita in questo memoir di formazione che ha l'imp
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18,00 €

I mastini di Dallas

di Peter Gent

editore: 66th and 2nd

pagine: 382

Ogni mattina Phil Elliott si sveglia con le narici piene di sangue e le giunture bloccate dall'artrite. Phil ha le "migliori mani di tutta la Nfl", il corpo devastato dai placcaggi e il problema di riprendersi il posto da titolare nell'attacco dei North Dallas Bulls. Pur di giocare è disposto a convivere con "paura e dolore2, imbottirsi di codeina e fabbricarsi protezioni artigianali, più sottili della norma, in modo da recuperare la velocità che ha perso per via degli infortuni. Dopotutto il football è la sua vita. Ma il "vero divertimento" va in scena nell'attesa tra una partita e l'altra, con le groupie e i parassiti che circondano il club, le rivalità tra i giocatori, il braccio di ferro con i dirigenti, i postumi di un matrimonio fallito, le dosi di speed e mescalina per tirare avanti: un vortice di autodistruzione da cui Phil sembra poter fuggire solo grazie a Charlotte, una vedova di guerra incontrata per caso in uno dei deliranti festini della squadra. Percorso dalle canzoni di Bob Dylan e dei Rolling Stones e dal soffio libertario della controcultura, "I mastini di Dallas" racconta l'altra faccia dello sport, mettendo a nudo le logiche del business milionario dietro le carriere degli atleti. Nel mondo del football Gent proietta con effetti grotteschi - come fa DeLillo in "End Zone" - le paranoie e le distorsioni di quel "complesso tecnomilitare" che era l'America ai tempi del Vietnam.
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18,00 €

L'artista

di Romagnoli Gabriele

editore: 66th and 2nd

pagine: 259

Il sedicenne Remo Gualandi sta per essere fucilato dai nazisti "senza neanche avere addosso un paio di mutande vere"
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16,00 €

Imparo il tedesco

di Lachaud Denis

editore: 66th and 2nd

pagine: 197

Che senso ha chiamarsi Ernst Wommel e non sapere il tedesco? si chiede il giovane protagonista di questo romanzo
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15,00 €

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