Alberto Perdisa Editore
La gioia di ri-vivere
di Luigi Ferrarini
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 112
"Sono un ragazzo, o, meglio, un uomo di circa quarant'anni che ha vissuto tante gioie e amarezze; le amarezze, forse, prevalgono. Venti anni fa ho avuto un incidente dalle conseguenze gravissime: a bordo di una Giulietta, io e alcuni amici ci siamo schiantati contro un platano." Da questo incipit, così asciutto e drammatico, Luigi Ferrarini prende le mosse per condividere con il lettore le lunghe tappe di un'esperienza tragica ma dagli esiti sorprendenti: il lungo coma e le sensazioni provate, il lentissimo risveglio, le terapie riabilitative, l'aiuto fondamentale di familiari e professionisti, la felicità di ritrovare la gioia di tornare a vivere.
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Le città del pallone. I racconti del Civ
di Gianfranco Civolani
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 192
Una guida turistico sportiva decisamente anomala. Cinquanta città, scelte fra le tante in cui il giornalista sportivo Gianfranco Civolani ha soggiornato per lavoro o per turismo, sedi di altrettanti avvenimenti sportivi. Non solo calcio, però: basket, baseball, pallavolo e il grande pugilato. E poi personaggi, luoghi, retroscena vissuti in compagnia di sportivi famosi.
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Il computer del Cappellaio matto
di Sebi Trovato
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 192
Come si può utilizzare il computer per comunicare tutte le esperienze significative progettate nella scuola dell'infanzia anche se non si è esperti informatici? Giulio, il maggiordomo del Cappellaio matto, guiderà le insegnanti in modo creativo e divertente lungo percorsi legati ai campi di esperienza. Le proposte, ampiamente documentate, offrono idee utili e suggerimenti pratici che vanno dall'integrazione del computer in sezione al come comunicare in rete con un maggiordomo. I meno esperti potranno anche trovare indirizzi per approdare nella rete, unitamente a programmazioni multimediali annuali ed indicazioni sul portfolio delle competenze.
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Il nonno
di Eros Drusiani
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 78
L'autore affronta i difficili temi della relazione tra generazioni e della diversità socio-culturale, in un romanzo breve rivolto ai ragazzi dagli 11 anni in poi. Il testo è interessante anche per gli adulti, perché mostra loro come vengono percepiti dai ragazzi, attraverso gli occhi del protagonista. Nello specifico viene messa in risalto l'importanza, per un giovane, dell'accesso al patrimonio di esperienza e di saggezza dei nonni. Età di lettura: da 11 anni.
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Oltre la gabbia del panico
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 285
Questo volume, frutto di anni di lavoro con pazienti affetti da disturbi correlati al fenomeno panico, intende chiarire al pubblico non specialistico quali siano le forme di paura patologica, come si strutturino nella mente, come si esplicitino nei comportamenti, come si cristallizzino anche a causa delle tentate soluzioni messe in atto e come possano essere affrontate e risolte in maniera definitiva. Da segnalare la sezione finale con la descrizione di casi affrontati e risolti dagli autori, dove il lettore avrà modo di verificare l'applicazione concreta degli assunti teorici presentati nel libro.
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La metamorfosi della salute. Medicina tra razionalità scientifica e ragioni storico-sociali
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 154
La medicina è senza ombra di dubbio una delle più alte e nobili espressioni dell'agire umano, poiché si avvale di conoscenze diverse e le integra con l'imperativo morale della tutela del prossimo. Tuttavia, come il concetto di benessere è in continua trasformazione, allo stesso modo lo statuto della medicina si sta evolvendo. Il presente volume illustra i mutamenti in atto nella percezione del concetto di salute e nella definizione dei parametri di qualità dell'intervento sanitario, e delinea un quadro di riferimento delle esigenze latenti o emergenti nel paziente alla luce della nuova consapevolezza di diritti e bisogni. L'obiettivo è quello di promuovere una medicina della scelta, che dia importanza alla libertà individuale.
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La città invisibile. La vita e la speranza oltre la vita
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 160
Il 6 Dicembre 1990 alle ore 10.33, un jet militare in avaria si schiantò contro la parete dell'Istituto Tecnico Commerciale "G. Salvemini" a Casalecchio di Reno (Bologna), provocando la morte di dodici allievi, mentre si trovavano all'interno della loro aula. Fra le tante iniziative pubbliche, il concorso "La città in/visibile. La vita e la speranza oltre la vita", cui hanno partecipato gli studenti delle scuole medie superiori, ha costitutito una prima riflessione sul tema del lutto e del dolore, della speranza che la perdita delle persone amate fa nascere in coloro che rimangono. Il libro, tragicamente attuale dopo la tragedia americana, raccoglie gli elaborati dei ragazzi che hanno partecipato al concorso.
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Bioetica e cultura della prevenzione. Un nuovo modo di intendere la salute e la malattia
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 168
La cultura della prevenzione è universalmente riconosciuta come strumento essenziale per il contenimento dei costi sociali e individuali che ogni evento sinistroso comporta. Sul piano etico, come su quello economico, si rivela pertanto auspicabile l'elaborazione di progetti globali di prevenzione che possano articolarsi in momenti diversi. Diffondere la cultura della prevenzione è un dovere morale, e questo lavoro, realizzato con il contributo di specialisti in discipline diverse, definisce gli ambiti entro cui avviare la discussione e operare in concreto.
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Il medico e il malato
di Pedro Laín Entralgo
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 176
L'autore si inserisce nel tradizionale solco dei cosiddetti "filosofi-medici" ed è fautore di una medicina umanistica che nell'età della tecnica sappia proporsi come valida alternativa all'atteggiamento codificatore e di tipo oggettivo oggi prevalente nella pratica sanitaria. Questo lavoro presenta la teoria da lui elaborata in merito al rapporto medico-malato sia sul piano storico che su quello dottrinale. La concezione dell'amicizia medica che nel malato presuppone fiducia e confidenza e da parte del medico una chiara volontà di aiuto tecnico è basata sull'antropologia medica, la quale implica una concezione della salute e della malattia, come impresa creativa di perfezionamento l'una e come sviluppo di possibilità personali l'altra.
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A nostra immagine e somiglianza. Uomini su misura tra mitologia e biotecnologia
di Massimo Centini
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 202
Se il 20. secolo è stato quello della tecnologia inorganica, il 21. secolo si annuncia come quello del biotech. L'era della biotech cancella alcuni dei principi base su cui la cultura umana ha costruito le proprie certezze: la separazione tra organismi e macchine, tra scoperte e invenzioni. Argomenti come la clonazione, le nanotecnologie, la bioinformatica, l'ingegneria proteica sono di stringente attualità, ma poco conosciuti.
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Dimensioni della relazione terapeutica. Profili comportamentali per una nuova missione della sanità
di Luisella Battaglia
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 281
Vero e proprio fulcro della ricerca in bioetica medica, la relazione terapeutica si trova ora in una fase di transizione ed è oggetto di una rivisitazione complessiva. Questo saggio vuole offrire una disamina storico-critica della relazione terapeutica, anche alla luce dell'affermarsi del consenso informato, al fine di tratteggiare quelle nuove dimensioni del rapporto medico-paziente che si candidano a definire nel prossimo futuro i profili comportamentali e, in generale, su una dimensione etico-filosofica, il nucleo stesso della missione della sanità. Luisella Battaglia insegna Filosofia Morale e Bioetica nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova e dirige l'Istituto Italiano di Bioetica.
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Il coma
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 37
Un libro per chi si trova a vivere la difficile realtà di seguire il percorso di una persona cara che ha subito un danno cerebrale ed è entrata in coma. Al dolore e alla paura si somma lo smarrimento per le difficoltà di ordine pratico che ci si trova ad affrontare senza alcuna preparazione, per il timore di rivolgere domande incongrue a medici e sanitari che si muovono e operano in una realtà a noi sconosciuta e che per questo ci appaiono lontani e irraggiungibili. L'opuscolo nasce dall'esperienza di Maria Vaccari, madre di Luca De Nigris, il ragazzo deceduto dopo essere uscito da un coma durato 240 giorni, e presidente dell'Associazione Onlus "Gli amici di Luca" di Bologna e di Giovanna Corrado e Alessandra Franceschini, volontarie.
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