fbevnts Tutti i libri editi da Aragno - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
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Aragno

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40,00

Semaforo rosso

di Curzia Ferrari

editore: Aragno

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12,00

Platone

di Francesco Bargelli

editore: Aragno

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15,00

Addio anima mia

editore: Aragno

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15,00
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15,00

Fratelli

di Guido Garufi

editore: Aragno

È poesia - quella di Garufi - che scaturisce dallo strappo e dal dolore, e che non rinuncia a quel dolore universale su cui s'interroga e a cui cerca di dare risposta, che è poi la risposta stessa della ragione di scrivere: "Ma tu, esiliato scriba, a chi dedichi/ il tuo canto e perché?/ È la domanda onnipresente/ che mi faccio e che rivolgo/ alla pagina alla sua frontiera/ contro lo scorrere dei corpi martoriati/ delle case senza voci dei soffocati/ gemiti e guardo e scrivo/ di quelle mani tese, così in alto.../ (e il mio cruccio è il vero pianto)". Dove - al di là dell'indignazione che pure si affaccia, e che rende meno aggiuntive le crudeli, secche e icastiche Poesie del disamore - c'è da notare almeno la condizione d'esilio in cui il poeta si colloca, insieme con l'abbraccio comunitario (la comune ferita), il fondativo interrogarsi e interrogare, l'iconica raffigurazione (vagamente espressionistica) delle "mani tese" in quell'alzata sospensiva (le frequenti aposiopesi di Garufi sono gli indizi di una umanissima ma non crepuscolare, se non in senso non banalizzabile, "perplessità"), e infine il notevole enjambement "soffocati/gemiti" a incidere, se si può dirla così, un ossimoro voltato in visione: e persino in religiosa visione.
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12,00

Oceanografica del tedio

di Eugenio D'Ors

editore: Aragno

È possibile vivere di più in tre ore di un pomeriggio di agosto, esaurendo un tesoro di sensazioni più meraviglioso che compiendo un viaggio in Oriente. "Ogni giorno ha il suo viaggio. Ogni ora la sua opera", si legge in "Oceanografia del tedio". Considerato da Luciano Anceschi il capolavoro letterario di un maestro della saggistica europea del Novecento, Eugenio d'Ors, questo racconto rapisce il lettore in un giardino dei sensi dove fantasticheria ed "emozioni geometriche" si rincorrono senza posa.
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15,00

La svolta di Francesco Cossiga. Diario del Settenato (1985-1992)

di Ludovico Ortona

editore: Aragno

Il Settennato di Francesco Cossiga (1985-1992) è stato segnato da vicende di forte intensità sia in politica interna che in politica estera. Sono gli anni in cui si assiste ad un lento declino dei partiti tradizionali, una rivoluzione negata dalla classe dirigente del Paese, destinata invece a sconvolgere l'intera mappa del potere politico. Sul piano internazionale si verifica un rivolgimento epocale con il crollo del muro di Berlino nel 1989 e la successiva dissoluzione dell'Unione Sovietica. Un importante e cruciale passaggio della storia repubblicana, che nel diario di Ortona trova una inedita dimensione.
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30,00

Carteggio. Vol. 2: 1901-1906.

1901-1906

editore: Aragno

Si pubblica il secondo volume, comprensivo degli anni che vanno dal 1901 al 1906, del Carteggio (1896-1924) di Benedetto Croce
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30,00

Impostura

di Luciano di Samosata

editore: Aragno

Il concetto d'impostura (dal verbo latino imponere) racchiude l'idea d'imposizione di un peso o anche - secondo Erasmo - la sostituzione d'una merce buona con una adulterata. È comunque implicita la nozione di dolo, di mala fede, d'inganno volontario per trarne un vantaggio, per sé o per la propria parte, per la persona o l'idea della quale si è al servizio. Impostura era dunque quella di Alessandro di Abonutìco del quale Luciano ci racconta le imprese, quelle di un falso profeta, avido di denaro, pur simulando indifferenza. Alessandro, un personaggio realmente esistito, è un ciurmatore, un esoterico manipolatore dei sentimenti degl'ingenui, avendo egli compreso che "la vita degli uomini è tiranneggiata da due grandi cose, dalla speranza e dal timore, e che chi opportunamente può usare di una di queste, tosto diventa ricco". La traduzione italiana del testo è di Luigi Settembrini, che vi attese quand'era detenuto politico nel carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano.
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