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Astrolabio Ubaldini

L'opera italiana nel '700

di Piero Weiss

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 298

Il tema di questo studio non è nuovo, ma la trattazione che ne fa l'autore dà vita a un panorama di grande respiro e di inusit
27,00

La diagnosi psicoanalitca

di McWilliams Nancy

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 475

Il processo diagnostico ha una rilevanza centrale per l'organizzazione delle informazioni relative al paziente, e la capacità
39,00

Lo studio della fuga. La storia e i testi classici

di Alfred Mann

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 364

Fin dagli inizi della sua attività di studioso Alfred Mann ha indagato il problema della divaricazione tra teoria e pratica ch
30,00

Gioco e linguaggio

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 167

La collana è rivolta a tutti i genitori ed è composta di volumi monotematici dedicati alle tappe che segnano la vita del bambi
11,00

Opere

di Maharshi Ramana

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 184

Ramana Maharshi, nei primi anni dopo l'illuminazione, stava per lo più in silenzio
16,00

Schubert. Musica e lirica. Il Lied e la struttura della musica di Schubert

di Thrasybulos G. Georgiades

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 334

Questo libro è come un diario, ora per ora, di un'esplorazione di nuovi territori incogniti, in cui il viaggio comporta un metter da parte, in quanto inutilizzabile, ogni conoscenza o aspettativa già acquisita, per forgiarsi via via gli strumenti inediti che meglio consentono di avanzare e prender dimestichezza col terreno, con tutta la sua peculiare novità, con le sue qualità finora ignorate. In quest'azione di scandaglio del corpus schubertiano, in primo luogo quello liederistico, ma anche di quello strumentale, in cui ogni intento sistematico, ogni velleità totalizzante è lasciata subito dietro le spalle in favore di una pratica puramente esplorativa, tutte le prospettive storiografiche consolidate, le concezioni teoriche e critiche già elaborate restano per forza tagliate fuori (beninteso, non ignorate!) di fronte all'urgenza di registrare, esaminare, capire il materiale, testare ipotesi, farsi guidare da ciò che via via viene alla luce. Tutto questo comporta una radicale messa in questione di categorie fondamentali dello sviluppo umano (filosofia, lingua, teatro, poesia, l'essere stesso dell'uomo, e ovviamente la musica), delle loro interazioni, dei nessi che le legano, della loro evoluzione storica in reciproco rapporto. Schubert si ritrova, allora, al centro di uno snodo epocale dell'evoluzione dello spirito nel mondo Occidentale, dai Greci al Novecento.
31,00

Come vi stavo dicendo. Nuove tecniche in psicoanalisi

di Roberto Speziale Bagliacca

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 296

Con questo libro l'autore comunica, sì, la complessità, la difficoltà, la sottigliezza, la preparazione, e anche la fatica e l
26,00

Diventare genitori

 

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 207

Nel primo volume della nuova collana di ispirazione psicoanalitica dedicata ai genitori "Cento e un bambino", diretta dalla ps
12,00

Trauma e psicopatologia

Un approccio evolutivo-relazionale

 

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 437

Questo libro propone una riformulazione del trauma in termini evolutivo-relazionali, come risultato della mancata elaborazione
35,00

La regolazione degli affetti e la riparazione del sé

di Allan N. Schore

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 468

Secondo Peter Fonagy l'opera di Schore ha "radicalmente trasformato la nostra comprensione psicoanalitica dei disturbi psicolo
38,00

Il seminario. Libro XXIII. Il sinthomo 1975-1976. Testo stabilito da Jacques-Alain Miller

di Jacques Lacan

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 244

Questo volume presenta il testo del Seminario XXIII, tenuto neI 1975-1976 e redatto come tutti i Seminari di Lacan da Jacques-Alain Miller. Fin dagli inizi del suo insegnamento, Lacan tentò di rendere conto della scoperta di Freud: l'inconscio. Che vuoi dire l'inconscio freudiano secondo Lacan? Vuoi dire che c'e un sapere che funziona e che agita un soggetto sebbene egli non ne sappia nulla. Le formazioni dell'inconscio, come i sogni, i lapsus, gli atti mancati e i sintomi stessi, mettono in luce un pensiero funzionante secondo una logica che rivela un desiderio erratico, spesso inconfessato e inconfessabile. Inconscio, appunto. Lacan si volgeva verso i linguisti, gli strutturalisti, i letterati, i poeti perché potessero offrire degli strumenti per chiarire ed esemplificare questo strano funzionamento che egli sintetizzò nell'aforisma: l'inconscio è strutturato "come" un linguaggio. In questo Seminario, come in tutti quelli tenuti alla fine della sua vita, Lacan è su tutt'altra lunghezza d'onda. Alla ribalta non è più ciò che funziona come un linguaggio, ma ciò che non funziona, che è la definizione lacaniana del "reale" in psicoanalisi e che non è il reale della scienza. Alla ribalta non è più il simbolico, ma il reale. Così il sintomo stesso è visto da Lacan sotto un'altra angolatura. Da metafora del soggetto, diventa qualcosa che permette al soggetto un raccordo che gli consente di tenere insieme quella triade che costituisce l'essere parlante: l'immaginario, il simbolico e il reale.
22,00

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