Bietti
L'impero antimoderno. La crisi della modernità americana da Clinton a Obama
di Giorgio Galli
editore: Bietti
pagine: 110
In questo pamphlet, Giorgio Galli ci conduce alla scoperta dell'impero americano, tra le contraddizioni di una democrazia rappresentativa che sembra essere entrata in una crisi irreversibile (che potrebbe però condurre a esiti insospettabili), la follia delle stragi armate e il sorgere di movimenti estremisti spesso inquietanti, ma con cui la riflessione politica deve fare i conti - il tutto, a partire da testi controversi, spesso tralasciati dalla cultura "ufficiale". Se l'uomo del XXI secolo vuole tornare ad essere protagonista del proprio tempo, deve confrontarsi con quella crisi della modernità della quale la situazione americana è un indice assai significativo. Non si critica la modernità senza parlare degli Stati Uniti - questo il filo rosso che lega le analisi di Giorgio Galli.
Ordinabile
J. R. R. Tolkien. Tradizione e modernità nel Signore degli Anelli
di Stefano Giuliano
editore: Bietti
pagine: 346
Nell'attuale società occidentale, "liquida" e disincantata, hanno ancora senso i miti e le storie di eroi? Il grande successo di Tolkien sembra dimostrarlo. Le avventure di Elfi e Hobbit richiamano antichi modelli di comportamento, ripensati però per il presente, come risposte ai problemi dell'età contemporanea. I rapporti fra individuo e potere, i limiti del sapere scientifico e tecnologico, gli effetti dell'industrializzazione sulla natura: questi alcuni degli argomenti dello studio di Stefano Giuliano. Il percorso di Frodo, fragile Hobbit, diventa metafora della condizione dell'uomo di oggi, preda di spinte contrastanti che ne minano le certezze e le convinzioni. Un uomo, forse, inevitabilmente destinato alla sconfitta.
Ordinabile
Gli ultimi mohicani. Quel che resta della politica
di Stenio Solinas
editore: Bietti
pagine: 130
Partiti e militanti, intellettuali e ideologie, visioni del mondo, Destra e Sinistra... La fine del Novecento ha chiuso l'ultimo atto della politica, sostituita da un'economia come destino e una degradazione senza eguali come condizione normale. Amarcord generazionale, berlusconiani e antiberlusconiani, democrazia tecnocratica e democrazia telematica, "tripolarismi" e populismi: questi i segni di un tempo che ha ridotto la politica degli ideali - solo una fantasia, per le nuove generazioni - a tragicommedia tutta italiana, osservata con occhio disincantato dagli "ultimi Mohicani", estranei al baratro odierno e fedeli a una prassi politica autentica e quanto mai inattuale.
Ordinabile
Videocronenberg
di Claudio Bartolini
editore: Bietti
pagine: 222
La cellula di Cronenberg, che sia Toronto, o una famiglia, o una coppia di gemelli siamesi, una mosca o un apparecchio televisivo, è sempre stata una cosmopoli infetta e virale in cui né scienza né tecnologia, né tantomeno umanità, possono sperare di fermare il contagio. Figuriamoci prevenirlo. Si può solo constatarlo, registrarlo, al limite studiarlo prima di venirne, tutti nessuno escluso, inevitabilmente stravolti. Mutati. Il virus di Cronenberg agisce in piena postmodernità, alla luce del sole e ormai immune alla farmacopea classica; è cioè il suo stesso cinema, pastiche di alto e di basso, coito fra tradizione e sperimentazione, che ne diventa, volontariamente e suo malgrado a un tempo, il veicolo primo e il rimedio ultimo. Anamnesi ed esito, inseparabili insieme.
Ordinabile
Carta da visita
di Ezra Pound
editore: Bietti
pagine: 110
Poesia, storia, economia: ecco alcuni degli argomenti trattati fulmineamente da Ezra Pound in questo suo biglietto da visita, che offre al lettore curioso, l'unico che ai suoi occhi meriti la fatica dello scrittore, un'intensa raccolta di pensieri e aforismi che sono altrettante munizioni per quella battaglia ingaggiata dall'autore dei "Cantos" contro la pigrizia intellettuale. A quasi quarant'anni dall'ultima edizione (Scheiwiller, Milano 1974), Bietti ripropone le attualissime pagine di "Carta da visita", corredate da un saggio di Luca Gallesi dedicato alla vicenda biografica del poeta americano.
Ordinabile
C'era una volta l'economia. Oro e lavoro nelle favole dal «Mago di Oz» a «Mary Poppins»
di Luca Gallesi
editore: Bietti
pagine: 90
Quando gli economisti raccontano favole è il momento di rivolgersi alle favole per capire l'economia. In questo saggio, denso e graffiante, sono personaggi fiabeschi ad accompagnarci in un mondo dominato dai Signori dell'Oro, che come maghi - fanno lievitare o collassare l'economia, giocando con i destini di chi invece svolge un lavoro onesto per vivere. Le favole si rivelano così fonte inesauribile di sapienza, soprattutto nei momenti di crisi; più di serissime e impettite trattazioni, forniscono gli strumenti per capire l'eterna lotta tra Oro e Lavoro, tra chi si guadagna il pane con le proprie forze e chi specula sulla fatica altrui.
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Kill Bill diary
di David Carradine
editore: Bietti
pagine: 280
Questo diario di David Carradine, come tutti i libri utili, si può leggere in molti modi. Autobiografia di una ex star al tramonto che sogna il riscatto, come making of di un capolavoro, reportage sugli aspetti meno noti e appariscenti della macchina cinema, ma anche thesaurus di curiosità e spigolature intime dal cuore dello spettacolo hollywoodiano. Persino, infine, come un ritratto trasversale di Quentin Tarantino.
Ordinabile
Ordinabile
Il genio italico
L'eccellenza italiana nella fisica degli ultimi cinquant'anni
di Manusardi Carlesi Ludovica
editore: Bietti
pagine: 170
Frutto di anni di ricerca, studio e interviste con i protagonisti, questo saggio ripercorre gli ultimi cinquant'anni di fisica
Ordinabile
Lo spettatore immobile
Ennio Flaiano e l'illusione del cinema
di Ioannisci Giacomo
editore: Bietti
pagine: 120
Ennio Flaiano è stato uno degli intellettuali più eclettici del Novecento
Ordinabile


