Bompiani
Rossini
L'uomo, la musica
di Carli Ballola Giovanni
editore: Bompiani
pagine: 403
II ritorno imponente di Rossini che nella ricerca musicologica non meno che nel mondo dello spettacolo ha caratterizzato la se
Fuori catalogo
L'idiota. Testo russo a fronte
di Fëdor Dostoevskij
editore: Bompiani
pagine: 1728
"Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, "L'Idiota" di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista "Russkij vestnik", il "Messaggero russo", che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico." (Dall'introduzione di Armando Torno)
Fuori catalogo
I demoni. Testo russo a fronte
di Fëdor Dostoevskij
editore: Bompiani
pagine: 2069
"La nostra civiltà è piena di dèmoni e di demòni. Fëdor Dostoevskij ha scelto i secondi per scrivere il suo romanzo, ma non si è dimenticato dei primi. Certo, romanzo è quasi un termine improprio per il grande russo: anche "I demoni", come tutti i suoi libri, è un'opera nella quale si scontrano idee, quesiti essenziali; un testo che presenta personaggi subito identificabili con dei pensatori: sovente lottano con le proprie idee, quasi sempre la loro vita si trasforma in uno spazio filosofico. [...] Albert Camus notò che questo romanzo è un libro profetico, giacché rivela il nostro nichilismo, le varie e forsennate aspirazioni che caratterizzano la contemporaneità. Dostoevskij, dal canto suo, offre come unico paradigma Cristo. Le discussioni degli atei che popolano le pagine de "I demoni" non riescono a evitarlo e la sua presenza, ora tacita e ora esplicita, è la vera bussola che l'autore mette nella sua opera. Nulla era per questo scrittore più bello, più ragionevole, più perfetto di Cristo." (Dall'introduzione di Armando Torno)
Fuori catalogo
Le favole non dette
di Luxuria Vladimir
editore: Bompiani
pagine: 210
Una bambina che sa guardare nel profondo gli occhi innocenti degli animali sottrae una donna-uomo dalla prigione di un circo
Fuori catalogo
Fermare Attila. La tradizione classica come antidoto all'ava della barbarie
di Canali luca
editore: Bompiani
pagine: 236
Luca Canali affronta il tema della insostituibilità della tradizione culturale e letteraria classica, intervenendo nel dibatti
Fuori catalogo
All'appello mancano anche i presenti
di Oreglio Flavio
editore: Bompiani
pagine: 161
Nel paese dei tarocchi, dove le sedie sono poche e i culi abbondano, dove l'etica è un optional, le banche sono popolate di gu
Fuori catalogo
Le grandi storie della fantascienza
Vol. 13
editore: Bompiani
pagine: 418
Con gli anni '50, ormai dato per abituale il quadro della guerra fredda, comincia a prendere piede una fantascienza via via pi
Contattaci
Le grandi storie della fantascienza
Vol. 14
editore: Bompiani
pagine: 439
Nel 1952 i Sovietici sono il nemico per eccellenza dell'Occidente, si sa
Contattaci
Il lupo
di Joseph Smith
editore: Bompiani
pagine: 124
Se Zanna Bianca avesse potuto prendere parola, raccontare le sue sensazioni, emozioni, la sua fame e la sua sete, la sua paura
Contattaci
Ti lascio il meglio di me
di Marinelli Giancarlo
editore: Bompiani
pagine: 356
Un celebre architetto, Sebastiano, e la moglie Giuliana, alle prese con un dramma famigliare che coinvolge la figlia Minerva,
Fuori catalogo
Contattaci
Misfatto negro
di Waugh Evelyn
editore: Bompiani
Considerato il romanzo più audace di Evelyn Waugh, "Misfatto negro" esprime nell'avventura umoristica e paradossale di un negr
Fuori catalogo


