Bompiani
Voglio vivere prima di morire
di Jenny Downham
editore: Bompiani
pagine: 343
Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia
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L'undicesimo dito
di Maurizio Zottarelli
editore: Bompiani
pagine: 93
Protagonista di questo toccante libro è un giocatore di calcio, inglese, che narra in prima persona la storia di Kevin McKee, un celebre collega. Nel corso di una rimemorazione travolgente, fatta di ricordi che fluiscono "a ruota libera", l'io narrante ci presenta l'antico amico: vero genio del pallone fin da ragazzo, adorato da tutti, compreso il mister, McKee veniva chiamato "undici dita" perché sembrava quasi che ne avesse uno in più quando dribblava l'avversario. Ma la vita, come fa di solito con i grandi uomini, una volta passati i furori della giovinezza riserverà al talento del pallone un destino lontano dai campi di calcio. Un destino che non mette in panchina. E così, anni dopo il protagonista riceverà la visita di un McKee trasformato, che si è fatto sacerdote e se ne è andato a fare il missionario, ad aiutare i bambini del mondo. La sua ansia di vita andava evidentemente al di là di un semplice gioco, per quanto amato fosse.
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La divina truffa
di Campailla Sergio
editore: Bompiani
pagine: 563
Un romanzo che contiene molti romanzi, con una struttura originale sulle coordinate di spazio e di tempo: infatti, da una part
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Scritti scelti male
di Rocco Tanica
editore: Bompiani
pagine: 187
Rocco Tanica è stato definito la risposta italiana alla domanda: "Come ti chiami?" Parimenti questo libro si propone come risposta italiana alle domande: "Senta, potrebbe inanellare una nutrita serie di racconti brevi, saggi brevi, testi teatrali brevi, poesie brevi, articoli brevi? E potrebbero i racconti affrontare argomenti quali l'amore tra principesse e mugnai decapitati, l'emotività che induce a sparare al proprio piede e la presenza di alieni nei capoluoghi di regione? E potrebbero i saggi trattare materie quali la musica, il gioco, il volo e il galateo? E potrebbero i testi teatrali veicolare contenuti quali l'amicizia tra sosia di Joe Pesci, il coming out eterosessuale e le riprese del film del film del film di un film? E potrebbero le poesie toccare temi quali le dottrine politiche e le affettuosità erogate a pagamento? E potrebbero gli articoli contenere riferimenti ad assassini seriali o una tantum -, celebrità defunte e testate giornalistiche sussiegose? E se sì, rimarrebbe spazio per il sunto in cento parole di cinque classici della letteratura italiana? Il libro era già in tipografia quando si è aggiunto (interrogativo del proverbiale ritardatario: "E un inserto a fumetti (brevi)? Non ci starebbe anche un inserto a fumetti?" Uff. E ferma le rotative, e inserisci l'inserto, e fai ripartire le rotative. "Scritti sceltimale" risponde a tutte otto, anzi nove, domande.
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Riconciliazione. L'Islam, la democrazia, l'Occidente
di Benazir Bhutto
editore: Bompiani
pagine: 439
Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.
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Fuori dalla grazia
di Canali luca
editore: Bompiani
pagine: 136
Lui: Guido, quarantenne, giornalista di strada poi di TV
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Aurora boreale
di Jancar Drago
editore: Bompiani
pagine: X-277
Josef Erdman, un uomo di mezza età, arriva nella piccola città di Maribor, fra Austria e Slovenia, all'alba del 1° gennaio 193
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Cocaparty
Storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina
editore: Bompiani
pagine: 163
Dopo le cubiste dodicenni, un'altra inchiesta sconvolgente sui ragazzi di oggi, dove a parlare sono proprio loro, i protagonis
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L'anima del vinoAhmbè
Con CD Audio
di Dona` Massimo
editore: Bompiani
pagine: 113
Con "L'anima del vino" Massimo Donà ci propone nuove frizzanti divagazioni sul segreto della vite; perché il vino è alimento i
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La Terra in bilico
di Al Gore
editore: Bompiani
pagine: 584
Solo un radicale ripensamento del nostro rapporto con la natura può salvare l'equilibrio ecologico del nostro pianeta. Questo ripensamento è però assai di là da venire. Al Gore, proponendo una summa del pensiero ecologista, presenta dati e teorie sullo sviluppo della terra e del suo inquinamento, affrontando problemi all'ordine del giorno fra cui l'effetto serra, l'esplosione demografica, la sostenibilità dei diversi stili di vita, le risorse energetiche, la desertificazione e lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento delle acque. Per Al Gore, la crisi ambientale affonda le sue radici in ogni aspetto della vita sociale e la risposta deve essere commisurata alla gravita della situazione. È necessaria una mobilitazione mondiale senza precedenti che incida anche sulle tendenze demografiche, sulle scelte tecnologiche, sull'educazione.
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Diario
di Rutka Laskier
editore: Bompiani
pagine: 172
Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
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