Carocci
La storia attraversa i confini. Esperienze e prospettive didattiche
editore: Carocci
pagine: 308
"Esiste una specificità dell'insegnamento della storia nelle aree di confine? In cosa consiste, in che modo si manifesta, quali problemi pone e quali risultati produce?". Intorno a questi interrogativi, al centro di un progetto di sperimentazione didattica che ha coinvolto studenti e docenti del Tirolo storico (Trentino, Sudtirol, Land Tirol), ruotano i contributi raccolti nel presente volume. Il tema dei confini, cruciale nel dibattito storiografico contemporaneo, rivela la sua fecondità euristica anche nel caso dell'insegnamento della storia. Nelle aree di confine fare storia significa inevitabilmente porsi il problema dell'"altro", della complessa stratificazione di storie e memorie che in queste aree si registra. Attraverso la sperimentazione di pratiche laboratoriali, si possono cogliere le molteplici dimensioni e scale della storia e la pluralità dei punti di vista. In tal modo, l'insegnamento della storia, specie nel momento in cui la crisi economica e politica ripropone divisioni e conflitti laceranti, può favorire il dialogo ed educare ai valori della convivenza.
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Dalla città ideale alla città virtuale. Estetica dello spazio urbano in Giappone e in Cina
di Laura Ricca
editore: Carocci
pagine: 103
La civiltà urbana in senso proprio nasce in Giappone sotto l'egida della cultura cinese, eppure tutta la successiva storia urbanistica del paese si muove verso altre direzioni. Infatti già nel XII secolo Kamakura, sede del primo governo shogunale e città simbolo del "medioevo" giapponese, anticipa i futuri sviluppi dell'urbanesimo nipponico. La stessa Tokyo, strutturata in una multi-città policentrica e reticolare, attinge spontaneamente a una millenaria tradizione progettuale che sa sfruttare a fondo le irregolarità dello spazio, le sue asimmetrie, le zone di transizione, l'osmosi potenziale tra piani orizzontali e verticali e può essere già classificata come una "metapolis". È possibile cogliere ulteriori riflessi della sensibilità spaziale giapponese anche attraverso l'opera letteraria di Nagai Kafu, dove si rivela fino in fondo la "logica del luogo" che fa di Tokyo stessa un racconto, una trama di continue transizioni, una "città delle situazioni" irriducibile a qualunque forzata unità prospettica. A fondamento di un ordine urbano così singolare ritroviamo alcune idee dell'arte e dell'estetica tradizionale giapponese. In particolare l'idea di "ma" offre una straordinaria porta di accesso a un'indagine sul senso della spazialità in Giappone.
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Sulle tracce di Archimede. Viaggio nella Biblioteca malatestiana
di Gabriele Marchesini
editore: Carocci
pagine: 55
Traendo spunto dall'anniversario della nascita di Archimede (287 a.C), il Comune di Cesena e il Teatro Perché di Bologna hanno realizzano uno spettacolo itinerante all'interno degli spazi della Biblioteca Malatestiana di Cesena: un viaggio nella scienza, ma anche una presentazione originale della splendida Biblioteca antica. Dalle pagine dei codici, dai plutei secolari, dalla sale silenziose spuntano i personaggi, da Lucrezia Borgia a Violante Malatesta, da Leonardo da Vinci a Cesare Borgia, da Federico Commandino ad Archimede, alla ricerca di testi misteriosi nascosti o addirittura dimenticati, mentre un magico Custode, emblema di tutti i conservatori dei preziosi tesori dell'antica "Libraria Domini", conduce i lettori e gli spettatori alla riscoperta delle grandi idee della scienza antica e moderna e della rinascita umanistica. In allegato al testo dello spettacolo, commentato da note esplicative e completato dalle note di regia, un DVD propone una versione dello spettacolo ripresa dal vivo nei giorni di rappresentazione, nel dicembre 2013. L'introduzione è di Carlo Pedretti, storico dell'arte e della scienza, uno dei maggiori al mondo tra i conoscitori di Leonardo da Vinci.
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Politiche e strategie di «better regulation». I settori emergenti. Studi e ricerche di Scienze della Regolazione
editore: Carocci
pagine: 185
Il terzo volume della collana di "Studi e ricerche del dottorato in Scienze della regolazione" intende contribuire all'analisi e alla discussione di alcuni ambiti di intervento regolatorio - sia in tema di policy, che di regulation che sono oggi particolarmente al centro non solo del dibattito giuridico-istituzionale, ma anche di quello economico e sociale, in quanto incidono profondamente sulla vita collettiva e individuale in una accelerata fase di trasformazione delle relazioni di "fiducia" tra i cittadini e i diversi livelli istituzionali. La riflessione procede nella direzione del superamento di un approccio meramente formale all'analisi delle norme e si muove verso un'analisi sostanziale della regolazione, che fa riferimento alla rilevanza delle regole rispetto agli obiettivi originari, alla coerenza delle stesse e alla valutazione dell'efficacia dell'intervento regolatorio. Una pubblica amministrazione che rispetti i criteri di imparzialità e trasparenza, una rete libera e sicura, una produzione alimentare sana e affidabile costituiscono i pilastri di una società sostenibile e democratica e devono essere garantiti da una regolazione di qualità.
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L'istruzione superiore. Caratteristiche, funzionamento e risultati
editore: Carocci
pagine: 272
Gli autori ricostruiscono lo stato dell'università italiana, analizzandone i cambiamenti recenti e di lungo periodo e confrontandoli con quelli di altri paesi industrializzati. I capitoli affrontano criticamente temi quali la struttura e l'organizzazione del sistema universitario, le politiche, il finanziamento, la valutazione e l'internazionalizzazione; illustrano, inoltre, le tendenze nelle iscrizioni, i risultati degli studenti e gli esiti occupazionali dei laureati. Un volume di sicuro interesse per gli addetti ai lavori ma anche per tutti coloro che hanno a cuore il destino dell'istruzione universitaria nel nostro paese.
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Bicameralismo e federalismo. Analisi dei modelli di relazione
di Giancarlo Doria
editore: Carocci
pagine: 213
Perché il bicameralismo e perché il bicameralismo federale? Il libro presenta un esame teorico e storico dei vari modelli di bicameralismo, ed in particolare di quella forma di bicameralismo in cui una delle due camere rappresenta gli enti federati ed è chiamata a svolgere funzioni attinenti alla problematica dei rapporti centro-periferia. Viene quindi proposta un'indagine del bicameralismo federale che non solo si sofferma sul piano delle forme istituzionali, ma affronta la questione teorica: perché il bicameralismo federale? Ovvero: qual è la relazione fra bicameralismo e federalismo? La ricerca si concentra in via prioritaria ma non esclusiva sul federalismo, per il carattere propedeutico che un'analisi di tipo teorico-funzionale svolge rispetto ad una di tipo strutturale-istituzionale. L'analisi teorica qui illustrata può costituire un efficace punto di partenza per lo studio delle problematiche concrete legate al tema del bicameralismo, federale e non. Prefazione di Fulco Lanchester.
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Indipendenza e credibilità. Istituzioni, imprese e consumatori nella regolazione
editore: Carocci
pagine: 191
La credibilità è importante per le istituzioni di governo che godono di una legittimazione democratica, ma lo è anche per burocrazie, magistrature e autorità di regolazione che - pur non essendo dotate di una legittimazione popolare - sempre più spesso esercitano poteri e decisioni di policy rilevanti. Attraverso l'analisi empirica di quattro differenti casi (Francia, Italia, Regno Unito e Spagna) in un settore molto politicizzato come quello delle comunicazioni, il volume indaga se e come governi e autorità di regolazione si rendano credibili e democraticamente 'accountable'. La ricerca evidenzia come la credibilità delle istituzioni e delle politiche regolative possa essere costruita (o distrutta) in un gioco a geometria variabile, che include relazioni di agenzia con il potere politico ma anche opportunità di interazioni tra regolatori, regolati, stakeholders e beneficiari finali della regolazione, cioè i cittadini/consumatori.
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Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post-partum
editore: Carocci
pagine: 630
L'Italia in questi ultimi decenni è stata testimone di una straordinaria e silenziosa rivoluzione sociale che riguarda il modo e il luogo di nascere, con conseguenze diverse e ancora non del tutto chiare. La medicalizzazione ha, in parte, contribuito ad aumentare la sopravvivenza materno-infantile ma corre il rischio di sopraffare la normalità del parto fisiologico, trasformando ogni donna in una "paziente" come se l'evento nascita fosse "patologico" in sé. Eppure la maggior parte delle donne e dei bambini sono soggetti "sani" e come tali devono essere osservati, accompagnati e assistiti. Il volume nasce dall'esperienza clinica e di formazione nei corsi per ostetriche e medici tenuti dalle autrici, a cui si aggiunge il contributo di diversi professionisti da anni impegnati a cambiare l'attuale assistenza alla nascita fisiologica. L'intento è cercare di connettere il sapere di base e quello clinico/critico, fondato sulle evidenze scientifiche (ma non solo), per favorire la fisiologia, per tradurre in pratica assistenziale il principio che le normalità sono tante, per rigenerare la pratica ostetrica coniugando "mani, cervello e cuore". Il testo è attraversato da parole di donne e operatori e da intermezzi poetico-letterari per ricordare che il linguaggio sulla nascita non è soltanto quello medico.
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Il racconto e la scrittura. Introduzione alla lettura dei Vangeli
editore: Carocci
pagine: 174
Qual è l'attendibilità storica dei vangeli? Come si sono formati e su quali informazioni si basavano? Come si è arrivati ai di
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Dalla progettazione alla valutazione. Modelli e metodi per educatori e formatori
di Emanuela M. Torre
editore: Carocci
pagine: 167
La competenza nella progettazione costituisce la risposta professionale alla richiesta sociale di interventi adeguati ai bisogni emergenti in ambito socioeducativo e formativo. Tale richiesta si scontra, spesso, con la contrazione progressiva delle risorse disponibili. È importante, quindi, che l'azione progettuale non si riduca a sterile prassi burocratica, ma si strutturi su problemi e bisogni reali del contesto, per favorire l'incisività degli interventi e la diffusione delle prassi efficaci. Ciò è tanto più possibile quanto più si pone attenzione alla valutazione sistematica (ex ante, in itinere, ex post) di processi ed esiti delle azioni condotte. Il volume propone modelli teorici, strumenti ed esempi concreti per costruire progetti in ambito educativo (individuale e di comunità) e formativo, condurne la stesura formale (anche per poter presentare richieste di finanziamento o rispondere a bandi), avviarne l'attuazione e definire adeguati piani di valutazione. Il libro si rivolge a studenti universitari, a professionisti in ambito educativo e formativo e a insegnanti chiamati a proporre o valutare progetti da avviare nella scuola.
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Il tempo delle medie. Esperienze scolastiche e transizioni generazionali
editore: Carocci
pagine: 231
La scuola media italiana è davvero l'anello debole del sistema formativo del nostro paese? Da più parti giudicata "inefficiente" ed "inefficace", la scuola media paga lo scotto di scelte legislative contraddittorie che la rendono priva di chiarezza rispetto alla sua finalità ultima e ai suoi percorsi, lasciando agli insegnanti il difficile compito di attribuirle senso e rotta. Il volume, frutto dei risultati del progetto di ricerca europeo GOETE (Governance of Educational Trajectories in Europe) e con un focus speciale sull'indagine condotta nelle scuole medie del territorio bolognese, rappresenta un tentativo di "dare voce" ai diversi attori che abitano "il tempo delle medie", nonché di testimoniare la complessità dei processi (interni ed esterni alle mura scolastiche) che influiscono sulle transizioni educative dei giovani studenti. Il testo si rivolge ai professionisti della scuola, dell'extra-scuola e della formazione e, in particolare, ai giovani insegnanti e educatori in formazione che avranno, una volta in ruolo, il compito di accompagnare i preadolescenti, guidando e orientando le loro scelte per arginare e combattere il fenomeno della dispersione scolastica italiana.
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L'accountability dei governi democratici. Una comparazione tra sette paesi europei
di Stefano Rombi
editore: Carocci
pagine: 206
Tra i molti argomenti che si susseguono disordinatamente nell'incessante dibattito politico quotidiano, uno sembra mettere tutti d'accordo: la diffusa convinzione che l'accountability sia un elemento necessario per approdare a una democrazia di qualità. Con maggiore efficacia, questo argomento può essere specificato aggiungendo che ciò che più conta è l'accountability del governo. In via di principio, chiunque può trovarsi d'accordo con l'idea che i governi debbano rendere conto del proprio operato di fronte agli elettori. Adottando una prospettiva comparata di lungo periodo e considerando, oltreché fattori di tipo istituzionale, il ruolo centrale dell'elettorato, questo libro propone un esame approfondito delle condizioni entro le quali l'accountability elettorale dell'esecutivo può funzionare. La probabilità di alternanza, le caratteristiche istituzionali del governo, la frammentazione del parlamento, la configurazione delle proposte politiche e le peculiarità dell'elettorato rappresentano i punti nodali dell'analisi e le basi sulle quali s'innesta la valutazione dei sette paesi considerati: Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Regno Unito e Spagna.
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