Casagrande
Quale didattica per quale diritto? Una proposta tra teoria e didattica del diritto
di Aldo Foglia
editore: Casagrande
pagine: 389
L'insegnamento del diritto nelle scuole non deputate alla formazione di giuristi dovrebbe essere qualcosa di molto diverso sia dalla pratica del diritto, sia dalla scienza accademica del diritto, posto che l'intenzione sia quella di aiutare a comprendere il ruolo che esso occupa nella nostra società. Di fatto, però, l'insegnamento di questa disciplina si riduce spesso a un'esposizione tecnica dei principali istituti giuridici contenuti nei codici e nelle legislazioni. Secondo l'autore è dunque diventato necessario avviare una riflessione di fondo sulle finalità cognitive perseguite dalla materia "diritto" negli ambiti scolastici specificati, tenendo conto di quelle che possono essere le aspettative e le reali capacità degli studenti.
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Quasi un western
di Vincenzo Todisco
editore: Casagrande
pagine: 157
Il professore universitario e scienziato Ernest Whyte un giorno riceve una misteriosa lettera anonima in cui viene invitato, con la promessa di una cospicua somma di denaro, a partire per Dreamtown per incontrare un certo G. S. Dreamtown è una città fuori mano, in mezzo al deserto, ignorata persino nelle carte geografiche. Eppure il professor White decide di partire. In quel luogo tra colline e canyon, che sembra abbandonato da Dio, si imbatterà nei sospetti della gente del posto, oltre che in mille stranezze e in misteri più grandi di lui. Ma con l'aiuto della piccola Elodie, lo straniero accusato di essere un eretico, uno stregone o un ciarlatano, farà cadere molti dei veli che coprono la realtà.
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Di spalle
di Markus Werner
editore: Casagrande
pagine: 148
Wank, pittore non ancora quarantenne, in un'estate pingue e paralizzante attraversa un periodo di crisi. Non gli piace il suo lavoro di grafica ornamentale su compensato per le vetrine di un negozio. Ha pochi amici che non lo capiscono e che si rivolgono a lui per superare i loro problemi coniugali. Lo annoiano le cenette estive con i vicini di casa, invadenti e volgari. Non riesce a capire perché i negozi di scarpe offrano un campionario di sandali tanto ricco e preferisce uscire a mani vuote piuttosto che scegliere. Per fortuna c'è il piccolo Sämi, un ragazzino down che gioca sotto casa. Per fortuna ci sono i piccoli enigmi dell'esistenza che ancora riescono a stupirlo e l'ironia con la quale riesce a prendere in giro se stesso.
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Dipinti e disegni
di Friedrich Dürrenmatt
editore: Casagrande
pagine: 172
In questo volume studiosi di arte e di letteratura si alternano ai quadri di Dürrenmatt per dare al lettore una più completa v
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Stamperie ai margini d'Italia
di Fabrizio Mena
editore: Casagrande
pagine: 408
Passate sotto il controllo della Confederazione elvetica agli inizi del Cinquecento, fino a Ottocento inoltrato il Cantone Ticino continuò ad avere in Como e Milano gli autentici poli della loro vita economica, culturale, sociale e religiosa. D'altra parte, la frontiera politica fornì le basi dello sviluppo dell'arte tipografica in quest'area sottratta alla giurisdizione lombarda, concedendo agli stampatori una libertà di stampa di gran lunga superiore a quella concessa da tutti i governi italiani. La libertà della stampa accordata da Carlo Alberto al Piemonte, nel 1848, privò le tipografie ticinesi dell'esclusiva che ne aveva fatto la fortuna, innescando il tramonto di una stagione di imprese editoriali irripetibile.
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La morte e la bambola
di Céline I. Loos
editore: Casagrande
pagine: 216
La piccola Michaela vive anni felici nella casa dei genitori adottivi, una famiglia svizzera alto-borghese e religiosa. Si sente amata e coccolata, anche se l'educazione è severa. Un giorno accade l'imprevisto e Michaela si troverà ad affrontare l'inferno di un collegio per bambine povere, tra soprusi e crudeltà. Sarà Olga, una bambola russa che la piccola ha portato con sé di nascosto, ad aiutarla nei momenti di massima disperazione: un talismano a cui Michaela affida le sue estreme possibilità di salvezza e di riscatto. E quando la tragedia sembra ormai compiuta, potrà contare anche sulla solidarietà delle compagne che un tempo le sembravano ostili.
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La morte di Dinah
di Emmanuel Bove
editore: Casagrande
pagine: 105
Il protagonista, Jean Michelet, è un imprenditore parigino costretto al cinismo dalle delusioni della vita
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La memoria della Shoah
di David Grossman
editore: Casagrande
pagine: 70
"Mi ricordo che quando mi sposai, la zia di mio padre - sopravvissuta ad Auschwitz - si presentò al matrimonio con il numero tatuato sull'avambraccio coperto con una benda. Io sapevo che l'aveva fatto per non stendere un velo di tristezza sulla nostra festa. Eppure questo è proprio il ricordo più nitido che ho a tutt'oggi della cerimonia del mio matrimonio. Lo sforzo terribile di non infettarci con la sua tristezza, con la sua tragedia. Ebbi l'impressione che sotto quel sottile strato di garza ci fosse un abisso infinito che minacciava di risucchiare tutto: la festa, la felicità, la musica, la nostra stessa vita..." Intervista di Matteo Bellinelli.
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Nel labirinto delle valli. Uomini e terre di una regione alpina: la Svizzera italiana
di Raffaello Ceschi
editore: Casagrande
pagine: 260
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