fbevnts Tutti i libri editi da Castelvecchi - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 23
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Castelvecchi

Il pubblico della poesia

editore: Castelvecchi

pagine: 312

Uscito per la prima volta nel 1975, "Il pubblico della poesia" offriva un panorama dei poeti italiani dopo la crisi delle scri
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25,00 € 22,50 €

Il contratto negli scambi internazionali

di Mastracci Marco

editore: Castelvecchi

pagine: 234

Quali sono le leggi e le istituzioni internazionali che regolano i contratti commerciali tra i diversi stati? Come si è evolut
Disponibilità immediata
18,50 € 16,65 €

Cinquant'anni di palcoscenico

di Eduardo Scarpetta

editore: Castelvecchi

pagine: 326

Nei suoi cinquant'anni di carriera Eduardo Scarpetta ha impersonato, reinventandone forme e contenuti, il grande teatro dialettale napoletano. Erano gli anni d'oro di Pulcinella e del San Carlino, quando il teatro sembrava nascere tra i vicoli e i mercati e rivivere, in un esilarante distillato, sugli sgarrupati palcoscenici della città di Napoli. Nella sua autobiografia Scarpetta ci racconta ciò che solo lui poteva raccontarci: i dietro le quinte, i dispetti, le esagerazioni, gli equivoci e le manie di un carrozzone guidato da personaggi sempre memorabili. Tra loro brilla Antonio Petito il più grande Pulcinella di tutti i tempi e il più rispettato e temuto dei capocomici, che viveva per combinare scherzi (atroci) ai colleghi. E poi, naturalmente, Scarpetta stesso: dagli esordi all'affermazione con Don Felice Sciosciammocca, dalla causa intentatagli da D'Annunzio al successo di "Miseria e nobiltà", in un libro di memorie, come disse Benedetto Croce, "così divertenti per i lettori contemporanei, cosi utili ai curiosi futuri". Prefazione di Goffredo Fofi. Contributi di Luca e Luigi De Filippo.
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22,00 € 19,80 €

L'alfabeto del pensiero

di Gottlob Frege

editore: Castelvecchi

pagine: 87

"Uno dei compiti della filosofia è quello di interrompere il dominio della parola sulla mente umana, svelando gli inganni che spesso emergono quasi inevitabilmente mediante l'uso del linguaggio". Nel 1878 Gottlob Frege pubblica un saggio sulla "scrittura concettuale" o "ideografia", che aspira a diventare il modello per una riflessione filosofica che vuole emanciparsi dalle imprecisioni del parlare comune e dalle astrattezze della metafisica. Con la creazione di formule e segni grafici elementari, Frege elabora un linguaggio immediatamente riconoscibile e utilizzabile da chiunque miri a esprimere in modo chiaro le relazioni tra i giudizi e i rapporti tra le diverse parti del ragionamento. Ancora oggi, nonostante la logica abbia preso strade talvolta molto diverse da quelle tracciate da Frege, questo testo mantiene intatta la sua forza speculativa e rimane la preziosa testimonianza di uno degli ultimi tentativi, nella storia del pensiero, di realizzare la grandiosa idea leibniziana di una lingua universale. Introduzione di Nicla Vassallo.
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13,50 € 12,15 €

Madri. Dal complesso di Edipo alle madri reali

editore: Castelvecchi

pagine: 192

La funzione materna non è pensabile come individuale e non si può circoscrivere esclusivamente alla figura femminile
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16,50 € 14,85 €

Cinquant'anni nell'utopia, il resto nell'aldilà

di Angela Zucconi

editore: Castelvecchi

pagine: 263

"Cinquant'anni nell'utopia, il resto nell'aldilà" è l'autobiografia di una protagonista della ricostruzione morale e politica dell'Italia dalle ceneri del secondo dopoguerra. Un racconto intimo dal valore universale, nel quale Angela Zucconi ripercorre i momenti più significativi della sua lunga esistenza, dai primi anni vissuti a Bengasi al ritorno in Italia e all'attività di traduttrice dal tedesco e dal danese, fino all'impegno nel sociale e alla collaborazione con Adriano Olivetti. Con stile sobrio e una narrazione priva di retorica, viene raccontata la storia di una donna che ha percorso tutto il Novecento con l'entusiasmo, la partecipazione e l'idealismo di chi ha creduto nel progresso spirituale e culturale degli italiani. Prefazione di Goffredo Fofi.
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25,00 € 22,50 €

L'ebreo di Roma

di Lion Feuchtwanger

editore: Castelvecchi

pagine: 376

Nella Roma di Vespasiano, Tito e Domiziano, crocevia di popoli e di culti, lo storico Giuseppe Flavio sperimenta tutta la difficoltà di essere un buon ebreo e un buon romano, proprio nel momento in cui l'impero entra in guerra contro le tribù ribelli della Giudea. Dopo averlo affrancato dalla condizione di schiavo, Vespasiano lo ha, non senza sarcasmo, invitato a raccontare la storia e le tradizioni ebraiche. Giuseppe scrive, diviso tra due mondi e sempre più coinvolto nella macchina del potere, mentre vede con angoscia il suo conflitto interiore riflettersi nei destini dei due figli, Simeone, nato dall'unione con una donna ebrea, e Paolo, figlio di una greca-egiziana. Per Lion Feuchtwanger, che scrive questo libro a metà degli anni Trenta, la narrazione storica è anche un modo per affrontare con lucidità le inquietudini dell'Europa alla vigilia della seconda guerra mondiale.
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19,50 € 17,55 €

È una storia vera? Le tesi storiche dell'Uomo Mosè e la religione monoteistica di Sigmund Freud

di Pier Cesare Bori

editore: Castelvecchi

pagine: 44

Pier Cesare Bori, raffinato biblista, storico delle religioni e filosofo morale, in questo breve ma incisivo saggio illustra il proprio tentativo di "prendere sul serio" le opinioni di Freud riguardo al riconoscimento di un nucleo di verità storica nei fenomeni religiosi. La lettura della riflessione di Freud ci aiuta ancora oggi a interrogarci su un tema complesso e vanamente interpretato dagli studiosi di ogni tempo: qual è il rapporto tra la religione - e la religione monoteista in particolare - con la dimensione storica in cui hanno origine e luogo i fenomeni religiosi? Questo prezioso, sebbene ancora poco noto, contributo di Bori chiarisce molti e decisivi aspetti della questione, attraverso un'analisi filologicamente documentata del testo di uno dei più originali e profondi intellettuali del Novecento.
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6,00 € 5,40 €

Suffragette. La mia storia

di Emmeline Pankhurst

editore: Castelvecchi

pagine: 238

Emmeline Pankhurst fu I'ispiratrice della più dura battaglia per i diritti delle donne nella storia dell'Occidente. Nel 1903 fondò la Women's Social and Political Union, un'organizzazione militante che ricorse a metodi di lotta estremi: incendi di chiese o edifici abbandonati, irruzioni nelle sedi istituzionali. sabotaggi di linee telefoniche, aggressioni a politici e poliziotti. Molte suffragette, tra cui la stessa Pankhurst,. subirono arresti e violenze. Quest'autobiografia fu completata agli inizi della Prima Guerra Mondiale, quando nell'interesse nazionale la battaglia suffragista fu temporaneamente sospesa. Nella prefazione la Pankhurst avverte. "La lotta per la piena emancipazione delle donne non è stata abbandonata. Quando il fragore delle armi cesserà, la richiesta verrà fatta di nuovo. Se non sarà accordata rapidamente, allora, ancora una volta, le donne prenderanno le armi che oggi hanno generosamente deposto. Non ci potrà mai essere una pace reale sulla terra finché alla donna, la metà materna della famiglia umana, non sarà data libertà nei consessi del mondo".
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17,50 € 15,75 €

Rousseau

di Cassirer Ernst

editore: Castelvecchi

pagine: 91

In questo saggio sul più controverso e provocatorio dei filosofi dell'età moderna, Cassirer mostra come Rousseau ripensi l'ori
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14,50 € 13,05 €

Bambini in filosofia

di Giuseppe Ferraro

editore: Castelvecchi

pagine: 171

Perché fare filosofia con i bambini? Per sentire risposte che non sappiamo più trovare? Per ridare forza alla professione di insegnante, sommersa e provata da riforme che ne minano il senso e ne cancellano la passione? Per tutte queste cose insieme, risponde Giuseppe Ferrara, filosofo che da anni si impegna a parlare di filosofia con i bambini. In questo libro racconta la sua straordinaria esperienza nelle scuole elementari di Napoli, in cui ha cercato di restituire alla filosofia una funzione, un compito e una posizione sociale da troppo tempo anestetizzata nelle mura accademiche o ridotta a un sapere specialistico di chi parla e discute senza farsi capire e senza capirsi. Con i bambini, la filosofia può tornare a vivere quella meraviglia da cui è nata più di duemila anni fa.
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16,00 € 14,40 €

Diario di un peccatore

di Samuel Pepys

editore: Castelvecchi

pagine: 236

Samuel Pepys è stato uno stimato funzionario pubblico inglese, vissuto nella seconda metà del XVII secolo. Nel 1659 comincia per diletto un diario, nel quale annota gli avvenimenti delle sue giornate alternando confessioni intime a commenti sugli eventi storici, come la seconda guerra angloolandese, la grande peste e l'incendio di Londra. In un'epoca in cui l'auto-narrazione del vissuto quotidiano non è una pratica comune, e la morale esige una condotta irreprensibile, Pepys rivela con disarmante candore le proprie debolezze e le proprie passioni per il vino, il teatro e le donne. Il diario copre un periodo di dieci anni e si interrompe solo quando, per problemi alla vista, il suo autore non è più in grado di scrivere autonomamente. Alla morte di Pepys le memorie restano nella biblioteca di famiglia: sei volumi finemente rilegati e redatti in codice stenografico. Pubblicato per la prima volta nel 1825, il testo è oggi considerato un'eccezionale fonte storica, un capolavoro del genere autobiografico e soprattutto un palpitante documento umano. La presente edizione, concisa ma esauriente, è introdotta da un testo di Robert Louis Stevenson.
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