fbevnts Tutti i libri editi da Città Nuova - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 43
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Città Nuova

Vivere con l'altro. Per una cultura della relazione

di Pietro A. Cavaleri

editore: Città Nuova

pagine: 192

I molteplici volti del disagio sociale e della sofferenza mentale hanno oggi in comune una medesima difficoltà: l'incapacità a relazionarsi. In questi ultimi anni sembra che siano venute meno le competenze relazionali più elementari e scontate, quelle che riguardano la paziente attitudine all'ascolto, la capacità di mettersi nei panni dell'altro, la disponibilità a condividere e ad essere solidali. È a partire dalla cultura della relazione che l'uomo postmoderno può ritrovare la propria dignità, in un passaggio storico nel quale l'economia globale e la tecnologia avanzata rischiano di asservirlo totalmente. Mantenendo sempre un taglio divulgativo, il libro vuole essere un contributo volto a recuperare l'apprendimento delle "competenze relazionali", che l'autore delinea all'interno di una grammatica della relazione, offerta al lettore come spunto di riflessione per una migliore gestione del rapporto con l'altro in diversi contesti.
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Notte della cultura europea. Agonia della terra del tramonto?

di Giuseppe M. Zanghi

editore: Città Nuova

pagine: 104

"Nella cultura dei Paesi dell'Europa, quei Paesi che affondano le loro radici nel grande umanesimo greco-romano fecondato dall'humus giudaico-cristiano, non possiamo non cogliere una realtà che, nella maniera più diffusa e partecipata, si presenta come indifferentismo nei confronti sia del Dio annunciato dal cristianesimo sia di qualunque forma di Assoluto. L'esistenza è così tutta consumata nel flusso di una temporalità senza sollievo [...] e l'uomo dell'Europa sperimenta una profonda, lacerante angoscia" (dal I capitolo). Perché? È la domanda da cui ha origine la riflessione dell'autore. Ripercorrendo la storia della cultura europea dal Medioevo ad oggi, Giuseppe Maria Zanghí individua i momenti chiave del passaggio da un pensiero credente ad un pensiero non credente lasciando intravedere la possibilità di una nuova stagione di civiltà.
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Interpretazione del reale tra scienza e teologia

di Sergio Rondinara

editore: Città Nuova

pagine: 104

Il rapporto tra sapere scientifico e la teologia costituisce oggi una questione culturale fondamentale che investe l'identità dell'uomo e quindi il futuro della sua civiltà. Nell'attuale contesto culturale infatti la domanda circa la natura del reale coinvolge i vari saperi scientifici e lancia alla teologia la sfida ad aprirsi dialogicamente ai contenuti veritativi che le scienze naturali ritengono di aver acquisito. Dopo un sintetico percorso storico nel quale vengono presentati fatti, personaggi e idee che hanno caratterizzato le relazioni tra scienze e teologia dal Seicento in avanti, l'autore esamina i vari modi in cui si sono relazionate le due discipline nel corso dei secoli e tenta di evidenziare le insidie sottostanti a questi rapporti. In un secondo momento vengono offerte riflessioni riguardanti l'apporto sul piano culturale di un leale e duraturo dialogo tra le due forme del sapere.
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9,00 8,55

Il pensiero umile. In ascolto della rivelazione

di Roberto Repole

editore: Città Nuova

pagine: 200

A oltre vent' anni dalla sua pubblicazione, il titolo del fortunato saggio di Gianni Vattimo e Pier Aldo Rovatti Il pensiero debole continua a essere considerato, in senso lato, la cifra di molto pensiero contemporaneo. Il depotenziamento della razionalità, l'indietreggiamento verso la "zona d'ombra", si sono imposti in diversi strati della cultura e, con il tempo, hanno finito per incrociare lo stesso cristianesimo: per ritrovarlo, ma depotenziato; per riaccostarlo, nell'atto stesso di indebolirlo. Si è preso così a parlare non solo di "pensiero debole", ma anche di cristianesimo debole, di Dio e di Chiesa deboli; con la pretesa, spesso, di dire la realtà stessa del cristianesimo, di Dio, della Chiesa. A distanza di qualche decennio, è tuttavia possibile porsi qualche domanda, e tentare di dare qualche risposta: è davvero, meno totalizzante e impositiva la cultura del "pensiero debole"? E veramente pietoso e rispettoso della differenza altrui un pensiero che finisce per costringere nelle sue categorie il cristianesimo, con la sua storia millenaria? Il presente saggio intende mostrare, a fronte della rigida alternativa tra un "pensiero forte" e un "pensiero debole", ...
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14,00 13,30

Lettere

di Cipriano di Cartagine (san)

editore: Città Nuova

pagine: 336

L'epistolario di Cipriano raggruppa tutta la corrispondenza prodotta lungo tutto il periodo del suo episcopato (248-258)
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Le parole di Bernadette

editore: Città Nuova

pagine: 256

Espressione di una santità "nascosta", senza cioè grandi fatti né gloria; sottilmente venate di un umorismo che si manifesta c
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9,90 9,41

Opere

di Pier Damiani (san)

editore: Città Nuova

pagine: 400

Il volume raccoglie nella prima parte la produzione poetica del monaco avellanita
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55,00 52,25

Opere

di Antonio Rosmini

editore: Città Nuova

pagine: 544

La "Risposta ad Agostino Theiner contro il suo scritto intitolato Lettere storico-critiche intorno alle Cinque piaghe della Sa
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68,00 64,60

Apologia-Contro Eunomio

editore: Città Nuova

pagine: 360

Intorno al 360 d.C. Eunomio, subito dopo la sua elezione episcopale, è accusato dal clero locale di essere un seguace dell'eresia anomea, centrata sulla professione di fede nella dissomiglianza del Figlio rispetto al Padre. In risposta a tale accusa Eunomio compone l'Apologia in cui condanna la formula "simile secondo la sostanza". Sottolineando, infatti, l'opposizione tra il termine "ingenerato" (riferito al Padre) e il termine "essere generato" (riferito al Figlio), Eunomio ribadisce le loro differenti nature e l'inferiorità, in quanto creatura, del Figlio rispetto al Padre. In risposta a tale scritto Basilio compone nel 364 il Contro Eunomio. Il metodo basiliano di confutazione procede per citazioni di pericopi dell'Apologia a cui Basilio fa seguire la propria replica. Il merito è di aver distinto tra la sostanza, che è comune alla divinità ed è unica, e proprietà particolari che differenziano le Persone della Trinità. Un documento per conoscere il dibattito teologico dell'epoca.
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36,00 34,20

I giusti. Gli eroi sconosciuti dell'olocausto

di Martin Gilbert

editore: Città Nuova

pagine: 512

Nelle tenebre di una Europa dominata dal Nazismo, 20.000 individui, uomini e donne (secondo il Centro di Documentazione ebraico di Yad Vashem), non ebrei e la maggior parte cristiani ma anche musulmani, misero a repentaglio la propria vita per salvare gli ebrei perseguitati e braccati dalla Gestapo. "Cos'altro avrei dovuto fare?", commentano quando si chiede loro perché l'hanno fatto. Il Talmud ricorda che "Chi salva una vita salva il mondo intero", ed è per questo che lo Yad Vashem, Museo e archivio dell'Olocausto, a Gerusalemme, li ricorda e li onora perché la loro memoria non vada perduta. Il libro di Sir Martin Gilbert esamina paese per paese il ruolo svolto in Europa da questo esercito di Giusti per strappare alla morte gli ebrei: dalla Polonia alla Norvegia, dai Balcani alla Francia, dalla Lituania all'Italia, volti, nomi, paesaggi, racconti si dipanano in un lungo fiume di straordinaria umanità.
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28,00 26,60

Mondo, essere e nulla. Le radici filosofiche della spiritualità agostiniana

di Giorgio Benelli

editore: Città Nuova

pagine: 152

Quali sono le radici più profonde della spiritualità agostiniana? È l'interrogativo all'origine dello studio di Giorgio Benelli, il quale evidenzia come presso gli interpreti di Agostino a fondare la sua spiritualità sia spesso la dottrina del peccato originale, dimenticando una radice più profonda, quella della creaturalità dell'uomo e del suo essere creato dal nulla. In effetti la dottrina della grazia elaborata dall'Ipponate nasce da una concezione dell'uomo incapace di realizzare tutte le sue capacità da solo e indipendente dal suo Creatore. L'uomo, dice Agostino, è capax Dei, cioè capace di partecipare alla natura divina, ma è anche indigens Deo, assolutamente bisognoso del Suo aiuto. Il presente saggio nell'analizzare particolari aspetti della spiritualità agostiniana sulla dottrina della grazia, della preghiera, dell'umiltà e dell'orgoglio e della visione della natura, offre spunti interessanti per una lettura aggiornata di sant'Agostino.
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13,00 12,35

I vizi capitali

di Dag Tessore

editore: Città Nuova

pagine: 80

Superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, gola, lussuria: molti hanno certamente sentito parlare dei "sette vizi capitali", s
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