Contrasto
Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 142
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Mick Jagger. The photobook
editore: Contrasto
pagine: 128
Mick Jagger è universale, il suo viso così particolare ha fatto di lui l'archetipo della rock star
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 142
"Lo straniero" è una rivista mensile fondata da Goffredo Fofi che si occupa di arte, cultura e società. Gli articoli di questo numero sono di: Alessandro Leogrande, Alberto Rocchi, Renato Novelli, Piero Salabè, Achille Rossi, Ivan Illich, Carlo Butti, Rita Butti, Richard Horton, Marco Bobbio, Boris Pahor, Nicola Lagioia, Massimo Raffaelli, Andrea Bajani, Goffredo Fofi, Alberto Cavaglion, Marcello Benfante, Giulio Angioni, Emiliano Morreale, Paola Splendore, Costantino Cossu, Dario Zonta.
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Lo straniero vol. 122-123
editore: Contrasto
pagine: 175
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Sulla scena
di Phil Stern
editore: Contrasto
pagine: 114
Phil Stern è molto di più di un fotografo al quale è capitato di trovarsi "nel posto giusto al momento giusto". Il suo stile è inconfondibile e combina intelligente ironia, sapiente composizione formale e rapidità di osservazione. A caratterizzare le sue foto irripetibili c'è quella commistione contraddittoria di ironìa e distacco, ammirazione ed empatia che Stern sente ed esprime nei confronti del soggetto che fotografa. La sua Hollywood (quella dell'epoca d'oro delle majors e dei grandi divi che imponevano il loro stile e il loro sorriso al mondo intero) è allegra e spensierata ma anche insolita e bizzarra, patinata e perfetta eppure, improvvisamente, fragile, dolce e disarmante. Negli scatti di Phil Stern si rivive il senso dì quegli anni e di quei protagonisti. Se da una parte l'autore osserva il "dietro le quinte", smitizzando il soggetto e dissacrandolo, dall'altro subisce lui stesso il fascino di un'industria, dei suoi modelli creati ad arte, dei riflettori sempre puntati sul palcoscenico - anche quando la scena sembra ormai spenta.
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 143
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 143
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 143
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Joan Fontcuberta
editore: Contrasto
pagine: 140
Da quasi trent'anni, Joan Fontcuberta, fotografo, ma anche artista plastico, saggista, storico, critico, giornalista, laureatosi in Scienze del linguaggio dell'informazione e della comunicazione, sviluppa un'opera che interroga in tutti gli aspetti e le conseguenze il valore narrativo dell'immagine. Un'opera tanto singolare che è difficile caratterizzarla in una parola, senza sminuirla, un'opera che costituisce un grande contributo alla domanda della verità sull'arte. Il modo con cui inventa personaggi, uomini o animali, situazioni improbabili, sviluppa miti e leggende, sviandoli a favore di un immaginario in costante movimento, lascia il lettore sbalordito. Arguto, seppur profondamente rigoroso, questo artista inclassificabile non smette di sovvertire i codici del linguaggio iconografico e di mettere in dubbio la percezione che ne abbiamo.
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 142
Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Lo straniero
editore: Contrasto
pagine: 143
Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
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Autoritratti
editore: Contrasto
pagine: 144
Da Bayard a Mickael Ackerman, da Nadar a Nan Goldin, molti sono i fotografi che hanno scelto di rappresentarsi. Come nasce la tecnica e lo stile dell'autoritratto e come si è sviluppato in fotografia fino a oggi? Riprendendo inizialmente i codici dell'autorappresentazione pittorica, l'autoritratto fotografico se ne affranca già nell'Ottocento, rivelando una libertà di toni e talvolta un punto di vista ludico e innovativo. Seguendo da qui in avanti le nuove forme stabilite dal mezzo fotografico sovrapposizione, serie, ombre, mosso -, l'autoritratto conosce una grande diffusione per poi diventare, negli anni Sessanta, una forma di espressione artistica a tutti gli effetti e un genere vero e proprio. Questa raccolta di fotografie mostra la diversità degli approcci, i giochi e le sfide dell'intimo e i possibili nessi che hanno legato l'autoritratto alle differenti problematiche di ogni epoca. Per ogni autoritratto si definisce un nuovo paesaggio, popolato da artisti sensibili e liberi che si esprimono con quanto di più li identifica: lo stile personale e il proprio viso.
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