Ediesse
Eguaglianza e divieti di discriminazione nell'era del diritto del lavoro derogabile
editore: Ediesse
pagine: 461
La riduzione delle tutele classiche e inderogabili del lavoro realizzata con le recenti riforme mediante l'ampliamento degli s
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Conversando con Susanna Camusso. Sindacato e politica dopo la crisi
editore: Ediesse
pagine: 141
La crisi più lunga dal dopoguerra ha cambiato l'economia italiana, il lavoro e le relazioni tra sindacati e imprese
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Droghe e autoregolamentazione. Note per consumatori e operatori
editore: Ediesse
pagine: 398
Possiamo «controllare le droghe»? Le droghe, legali e illegali, fanno parte della vita quotidiana di milioni di persone
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Padiglione 25. Autogestione in manicomio (1975-1976)
editore: Ediesse
pagine: 211
È l'estate del 1975 quando un gruppo di infermieri dell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, ispirati dalle idee di
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Legami che creano sviluppo. Capitale sociale e politiche di rete. Applicazioni di social network analysis
di Antonella Podda
editore: Ediesse
pagine: 226
Quello del capitale sociale è un concetto complesso che vede un forte investimento in risorse finanziarie e umane di diverse i
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Un giornale del popolo al servizio del popolo. Tutti gli articoli pubblicati in Francia su «La voce degli italiani» (1937-1939)
di Giuseppe Di Vittorio
editore: Ediesse
pagine: 642
"La biografia di Giuseppe Di Vittorio, in virtù dei lavori che in questi ultimi anni hanno ricostruito la sua vita e il suo pe
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Bruno Trentin. Diari 1988-1994
editore: Ediesse
pagine: 510
A dieci anni dalla morte di Bruno Trentin si è scelto di pubblicare i diari del periodo che va dal 1988 al 1994, non soltanto
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La società della prestazione
editore: Ediesse
pagine: 211
La sociologia ha fin dai suoi esordi ciclicamente individuato espressioni suggestive per descrivere il prodursi del mutamento
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Storia della CGIL. Dalle origini ad oggi. Ediz. ampliata
di Loreto Fabrizio
editore: Ediesse
pagine: 239
Chi erano Paolo Ravazzoli e Bruno Buozzi? Quale fu il dibattito sulla democrazia sindacale e come si è caratterizzato nelle di
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Il lato oscuro degli uomini. La violenza maschile contro le donne: modelli culturali di intervento
editore: Ediesse
pagine: 525
Violenza contro le donne: cosa si sta facendo in Italia? Inasprire le norme repressive e isolare i comportamenti violenti masc
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Il lavoro e le catene globali del valore
editore: Ediesse
pagine: 216
Lungi dall'aver eliminato la possibilità per il lavoro di esprimere il proprio dissenso, i movimenti del capitale sono stati a
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Sindacato, politica, autonomia. Per Riccardo Terzi
editore: Ediesse
pagine: 174
Riccardo Terzi, nato a Bergamo nel 1940 e morto a Milano nel 2015, lascia un prezioso contributo di studi, che il Gruppo di lavoro a lui intitolato si prefigge di ordinare e valorizzare, partendo da questo lavoro, realizzato con la Cgil di Bergamo. Il volume raccoglie gli esiti di un seminario del 2015 con contributi, tra gli altri, di Adolfo Braga, Aldo Bonomi e Marco Revelli, un'intervista a Terzi e alcuni suoi interventi sulla storia e i mutamenti dei rapporti fra i soggetti della rappresentanza politica e della rappresentanza sindacale. «Terzi si interroga sulle trasformazioni della politica e della democrazia partendo da lontano, da quel repertorio di possibilità che è il passato. E misura la prossimità, e soprattutto la distanza, del presente rispetto a quel passato. Il paradosso di un modello di regime politico che nasce nel conflitto sociale per l'inclusione di ampie frazioni di popolazione escluse e finisce per funzionare come un sistema oligarchico destinato a configurare un'arena, distante dalla cittadinanza democratica, in cui si svolgono meri giochi di potere, è messo in luce da Terzi che può così insistere sul mutamento strutturale di ciò che usiamo chiamare 'politica'. E l'effetto inaspettato dell'esercizio del senso della storia è che solo così puoi vedere in altro modo lo stato delle cose presenti, puoi abbandonare un modo ormai opaco e distorto di nominare le cose e, forse, puoi scovare con uno sguardo libero e critico un varco per possibilità e alternative che la dittatura del presente azzera e rende opache o inaccessibili.» (dalla prefazione di Salvatore Veca)
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