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Edizioni Ambiente

Cedimenti

di Vesco Francesca

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 267

Con la morte del nonno Martina eredita una splendida villa sul mare di Sicilia
15,00

Green building economy. Primo rapporto su edilizia, efficienza e rinnovabili in Italia

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 328

"Green Building Economy, primo rapporto su edilizia, efficienza e rinnovabili in Italia", esplora nel dettaglio un comparto strategico della nostra economia considerato da sempre, e a ragione, trainante. Il volume è diviso in tre parti. La prima analizza la green economy nel settore edilizio in Italia, approfondendo il quadro normativo nazionale ed europeo. Vengono poi presi in esame il mercato delle costruzioni e l'evoluzione in atto sul piano della qualità energetica e ambientale. La seconda indaga sul mercato dei sistemi, delle tecnologie, della formazione e dei servizi con il contributo delle diverse associazioni di categoria, che hanno fornito informazioni sulle dinamiche nei settori delle tecnologie efficienti (edilizie e impiantistiche), delle tecnologie legate all'impiego delle fonti rinnovabili e dei servizi per l'energia. La terza parte, infine, esamina in modo critico le strategie adottate nel nostro Paese per accelerare il cambiamento e le confronta con le proposte della task force per l'efficienza energetica di Confindustria e con quelle elaborate all'interno del tavolo EPBD2, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
28,00

Lo sa il vento. Il male invisibile della Sardegna

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 218

Da troppo tempo la Sardegna è lo scenario di uno scempio - militare e industriale - che sta mettendo a serio rischio l'ambiente e la salute dei suoi abitanti. Non più solo l'isola di spiagge blandissime, alberi millenari e natura selvaggia, ma anche quella dei poligoni militari che hanno portato nel cuore del Mediterraneo l'incubo della contaminazione da polveri di guerra, un allarme sanitario sistematicamente negato che accomuna il fronte interno più grande d'Europa ai teatri di guerra internazionali. E ancora la più grande raffineria del vecchio continente, inquinamento elettromagnetico e rifiuti pericolosi, ciminiere e scarichi che spargono rifiuti industriali e scorie nocive in una devastazione di veleni e disoccupazione. Un viaggio dal Sarrabus al Campidano, dal Sulcis-Iglesiente sino a Porto Torres e l'arcipelago de La Maddalena, che dà voce a chi contro le guerre simulate e gli abusi industriali ha dichiarato una pacifica guerra. Perché "il vento gira e ogni tanto spira dalla parte dei vinti, di chi ostinato non vuol dimenticare. Lo sa il vento, in Sardegna, come stanno le cose".
14,00

Energia dal deserto. I grandi progetti per le rinnovabili nel Mediterraneo

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 329

"Energia dal deserto" propone uno scenario comune in grado di valorizzare i vantaggi competitivi dei paesi della sponda sud del Mediterraneo e quelli dei paesi della sponda nord, le risorse di energia solare degli uni insieme alle risorse finanziarie e di know-how degli altri. L'attenzione è posta sulle condizioni che permetteranno la cooperazione tra l'Unione europea, il Medio Oriente e il Nord Africa, un'area dove sono in discussione rilevanti progetti solari e dove la spinta democratica dal basso sta aprendo nuovi scenari, accelerando e qualificando positivamente la transizione energetica. "Energia dal deserto" offre un'analisi dettagliata delle motivazioni che rendono strategica l'idea di utilizzare sole e vento per soddisfare una parte crescente della domanda energetica interna e per esportare elettricità verde verso altri paesi in modo da generare reddito in modo continuativo. Nel volume vengono raccolti numerosi autorevoli contributi sul fronte tecnologico, economico e sociale, offrendo un'opportunità di riflessione sugli scenari che potranno emergere nella transizione energetica e contribuendo all'identificazione dei punti fermi, quali l'evoluzione delle normative, dei regolamenti e delle infrastrutture, che permetteranno, anche in tempi di difficoltà, di mobilitare tutte le risorse necessarie per realizzare progetti di così ampia portata.
34,00

Ecomafia 2011. Le storie e i numeri della criminalità ambientale

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 426

Anche nel 2010 gli ecomafiosi hanno sversato tonnellate di veleni in terreni un tempo fertili o nei cantieri di quelli che avrebbero potuto essere quartieri modello, e che si sono trasformati in incubi per chi li abita. Quando non è possibile seppellirli, gli si dà fuoco, magari usando come base per la pira pneumatici smaltiti illegalmente: nella "Terra dei fuochi" in Campania non si arretra nemmeno di fronte alle nuvole di diossina. L'edizione 2011 del rapporto Ecomafia conferma come la seconda area di business per le ecomafie sia il cemento. E poco importa se dopo un temporale interi quartieri vengono sommersi da colate di fango: l'importante è costruire e guadagnare in fretta, risparmiando anche sulla qualità del cemento e sulla sicurezza degli operai. L'attività degli ecomafiosi è sempre più proiettata su una dimensione globale, con Cina e Africa in cima alla lista dei paesi in cui vengono smaltiti rifiuti di ogni tipo, con una preferenza per quelli tecnologici. Si è estesa anche al comparto delle energie da fonti rinnovabili, dimostrando che le organizzazioni criminali esercitano un controllo capillare sul territorio, e non si lasciano sfuggire nessuna occasione di guadagno. Sta di fatto che le ecomafie italiane non conoscono crisi, e i loro guadagni crescono di anno in anno, spaziando con disinvoltura, oltre che nei rifiuti, nel ciclo del cemento, nel racket degli animali, nei beni archeologici, negli incendi. Introduzione di Pietro Grasso.
24,00

Vento a favore. Verso una proposta condivisa per l'ambiente, oltre gli schieramenti politici

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 219

Provate a immaginare un rappresentante del centrosinistra e uno del centrodestra che scrivono insieme un patto per l'ambiente, fatto di riflessioni, proposte, scelte di campo condivise. Impossibile? Nient'affatto. Edo Ronchi e Pietro Colucci, due protagonisti di primo piano sulla scena politica e imprenditoriale nazionale, da anni si misurano con le difficoltà del nostro Paese nell'affrontare in maniera seria e sistematica l'agenda ambientale. Per questo motivo hanno elaborato una sorta di piano d'azione per far uscire l'Italia da decenni di emergenze ormai cronicizzate e per afferrare le opportunità di cambiamento positivo che offre la fase di crisi economica, climatica ed energetica che stiamo attraversando. "Vento a favore" è un'intervista ragionata, un dialogo e un confronto, la cui dichiarata speranza è quella di contribuire a modificare il costume nazionale dell'incomunicabilità tra schieramenti politici, in particolare rispetto all'ambiente, patrimonio comune da tutelare e valorizzare. L'intervista è suddivisa in otto capitoli dedicati ai temi ambientali più scottanti: i cambiamenti climatici; la crisi economica e la green economy; l'efficienza e il risparmio energetico; lo sviluppo delle fonti rinnovabili; l'energia nucleare; la gestione sostenibile dei rifiuti; il dissesto idrogeologico e la tutela delle acque e del territorio; la ricerca e l'innovazione tecnologica.
22,00

Prosperità senza crescita. Economia per il pianeta reale

di Jackson Tim

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 300

La risposta, quasi unanime, alla crisi economica e finanziaria che negli ultimi tre anni ha investito le economie occidentali
24,00

State of the world 2011. Nutrire il pianeta

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 415

Sementi migliorate, fertilizzanti e pesticidi, meccanizzazione massiccia: sono questi gli ingredienti della Rivoluzione Verde che, a partire dagli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, ha consentito di sfamare milioni di individui. Oggi quel modello sta mostrando i suoi limiti. Mentre nel mondo quasi un miliardo di persone è ancora sottonutrito, l'agricoltura risulta essere uno dei principali responsabili del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, oltre che una delle cause più importanti della perdita di biodiversità. "State of The World 2011" presenta le soluzioni che, a tutte le latitudini, vengono sperimentate e applicate per incrementare le rese delle colture svincolandosi dai combustibili fossili, migliorando la lavorazione e lo stoccaggio dei cibi, tutelando l'ambiente e le comunità locali. In questo scenario il ruolo delle donne nell'agricoltura dei paesi in via di sviluppo si sta rivelando determinante e a esso è dedicato un particolare approfondimento, mentre emerge il tema della riduzione degli sprechi alimentari, uno scandalo che da solo dovrebbe bastare a farci dubitare della bontà dell'attuale sistema. Prefazioni di Carlo Petrini e Andrea Segrè.
24,00

Ambiente Italia 2011. Il consumo di suolo in Italia

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 248

Il rapporto "Ambiente Italia 2011" propone un approfondimento sul consumo di suolo, oltre alla consueta ampia rassegna di indicatori aggiornati sulla situazione ambientale del nostro paese. Il consumo di suolo non è un fenomeno solo italiano, ma alcuni caratteri dei processi di urbanizzazione rendono la situazione nel nostro paese più complessa e rilevante che altrove. Nelle periferie delle principali aree urbane italiane sono infatti cresciuti in modo sregolato migliaia di abitazioni e sobborghi sconfinati generando dispersione e degrado ma, paradossalmente, lasciando irrisolti i problemi di accesso alla casa per chi ne avrebbe bisogno. Mentre nelle aree di maggior pregio, e in particolare costiere, una crescita incontrollata di seconde case è andata cementificando gli ultimi lembi ancora liberi o a interessare, con il benestare di piani regolatori o abusivamente, zone a rischio idrogeologico. Scelte dissennate i cui effetti riguardano da vicino la crisi, non solo economica, che sta attraversando il nostro paese. Studiare e leggere questi fenomeni diventa indispensabile per ragionare su come avviare una nuova stagione di riqualificazione urbana ed edilizia, che oggi deve inevitabilmente puntare sull'innovazione energetica e sulla valorizzazione delle qualità dei diversi paesaggi italiani.
22,00

Lapponi e criceti

di Nicoletta Vallorani

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 222

Zoe Libra, la spazzina detective lasciata in coma vegetativo al termine della sua ultima avventura, passa a miglior vita mentre Milano si prepara al rutilante luna park dell'Expo. Superato il confine della morte fisica, Zoe si trasforma però in un fantasma burlone che racconta il progressivo disfarsi di una comunità urbana tra imprenditori rampanti, cialtronerie immobiliari, distruzioni dissennate e ricostruzioni ancora più insensate. Gli abitanti di Pasteur, rocca inviolabile di buonsenso, combattono la loro personale battaglia in nome di una solidarietà fuori moda e perdente, che tuttavia Zoe è pronta a difendere, alla lettera, oltre i confini della vita. Spassoso e insieme terribilmente reale, il nuovo romanzo di Nicoletta Vallorani si dipana sul filo della sottile corrosività, passando da un'esilarante trattativa con il Divino Progettista alla testimonianza di come la città stia progressivamente diventando un luogo inospitale per i suoi abitanti.
15,00

Teatro civile. Nei luoghi della narrazione e dell'inchiesta

di Daniele Biacchessi

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 254

Sono molti gli ospiti coinvolti in questo libro che ha per oggetto il teatro civile: Marco Paolini, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Giulio Cavalli, Renato Sarti, Roberta Biagiarelli, Sergio Ferrentino, Ulderico Pesce, Raja Marazzini, Patricia Zanco, Alessandro Langiu, Elena Guerrini, Saverio Tommasi, Gang, Modena City Ramblers, Cisco, Yo Yo Mundi, Gaetano Liguori, Giorgio Diritti, Marco Rovelli, Alessio Lega, Francesco Gherardi, Paolo Trotti, Marta Galli, e centinaia di cantastorie italiani. Daniele Biacchessi torna nei luoghi della memoria italiana, narra storie del passato e del presente: dalla diga del Vajont al Petrolchimico di Marghera, dall'Uva di Taranto alle discariche abusive, passando per le fabbriche italiane e argentine e il teatro ecologico. E ancora le guerre in Iraq, Somalia, Cecenia, Bosnia, Afghanistan, Medio Oriente. Infine la Resistenza, gli alpini morti sul Don, l'assedio di Leningrado, fino alle pagine più oscure della storia contemporanea come le stragi di Piazza Fontana a Milano e alla stazione di Bologna, la morte di Pino Pinelli, il caso Moro, Ustica, Moby Prince, Linate, gli omicidi di mafia e le cosche al Nord. Nella convinzione che, come dice l'autore, "qualunque spettacolo è teatro civile".
16,00

Ladri di immagini

di Luca Scarlini

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 132

Razzia in ambito d'arte, in un territorio, il Belpaese, in cui paesaggio e capolavori del passato si completano a vicenda. È la cosiddetta archeomafia. Un male diffusissimo, ma che non è mai stato una priorità di denuncia. Il commercio clandestino delle opere d'arte italiane è un business ricchissimo, che coinvolge mafia, camorra e sacra corona unita, oltre a persone del mestiere senza scrupoli e musei. E poco importa che lo scempio venga perpetrato a puro scopo di lucro o spinti dalla necessità di fare cassa, liquidando patrimoni ritenuti ingombranti o troppo complessi da conservare. E cosi, i nostri capolavori finiscono per impreziosire uffici di burocrati, sedi di ambasciate o dimore dei potenti di turno. "Ladri di immagini" racconta come il mercato dell'arte rubata in Italia esista e si diffonda malgrado tutto. Tanto di arte ne abbiamo perfino troppa, nel più grande museo del mondo.
14,00

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