fbevnts Tutti i libri editi da Edizioni Lavoro - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Edizioni Lavoro

Le stelle di Gerico

di Liana Badr

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 231

In dieci capitoli, ognuno contraddistinto da un elemento naturale, si snodano i ricordi dell'infanzia e della giovinezza della protagonista, tormentata dal desiderio e dall'impossibilità di tornare in Palestina. Tanti i luoghi - oltre a Gerico: Gerusalemme, Acri, Damasco, Beirut - e i personaggi che riempiono le pagine di questo romanzo, dove aneddoti personali si alternano sapientemente a episodi storici, spesso dimenticati. Con una scrittura minuziosa, vivida ed evocatrice, Liana Badr ci immerge nella vita quotidiana palestinese al punto che, scrive Isabella Camera d'Afflitto, "si può quasi sentire il calore di cibi preparati amorevolmente con spezie profumate che i profughi si ostinano a cucinare, tramandandosi ricette di generazione in generazione, per non dimenticare niente della loro terra, soprattutto quando sono costretti a vivere in esilio nella terra altrui".
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15,00

Manuel Bustos. Un cileno dalla dittatura alla democrazia

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 87

"Nemmeno io ricordo quante volte", era solito dire il sindacalista cileno Manuel Bustos quando gli veniva chiesto dei suoi arresti. Perché tra il 1973 e il 1989, l'ex dirigente del sindacato tessile Sumar e uno degli artefici della transizione democratica dopo i 17 anni del regime di Pinochet era ospite abituale delle carceri cilene. E se non era la prigione era l'esilio, come i nove mesi che trascorse in Italia ospite della Cisl, o l'anno che passò segregato a Parrai, un paesino 350 km a sud di Santiago. Sino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1999, né la prigione né il confino hanno piegato il suo coraggio e il lavoro instancabile di tutta una vita dedicata alla difesa dei lavoratori e al ritorno della democrazia nel suo paese.
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10,00

Il bambino della cascata e altre storie

di Manuel Rui

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 80

Una raccolta di racconti con cui l'angolano Manuel Rui ci offre cinque vividissimi scorci del suo paese
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Tutto-mondo

di Édouard Glissant

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 525

Con la sua scrittura magistrale, Édouard Glissant conduce il lettore verso un viaggio infinito dove si toccano e confondono i paesaggi più lontani, in un vortice di tempi e di spazi. Così il Laos diventa la Martinica, le Cinque Terre evocano le Eolie, l'ondeggiare ipnotico del Colombie richiama quello della nave negriera che secoli prima ha solcato, in senso inverso, le stesse Immense Acque. In questo "nuovo" "Tutto-mondo", in cui uomini e linguaggi si mescolano, s'incrociano le vite e i destini di personaggi indimenticabili: il vecchio Longoué e le sue quattro morti, l'ispirata Mycéa, che è "il segreto e la chiave dei misteri del paese", e, soprattutto, Mathieu che vaga da un continente a un altro alla ricerca di un senso e nella perenne attesa di una misteriosa ferita che gli è stata predetta. "Ma, dice Glissant, sono coloro che navigano tra due impossibili il vero sale della diversità del mondo. Non c'è bisogno di integrazione, più di quanto non ce ne sia di segregazione, per vivere insieme nel mondo e mangiare tutti i cibi del mondo in un paese".
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24,00

La violenza occulta. Violenze, abusi e maltrattamenti contro le persone anziane

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 146

Con l'allungamento della vita cambiano la condizione anziana, l'immagine che gli anziani hanno di se stessi, la rappresentazione di ciò che li minaccia. La percezione dell'insicurezza alimenta la paura e spinge i più fragili a chiudersi nel privato e a rinunciare alla vita di relazione. E tuttavia i frequenti episodi di criminalità comune contro gli anziani sono solo un aspetto del problema. Non meno grave è la violenza che si innesca quando le condizioni di vulnerabilità e dipendenza dell'anziano non autosufficiente entrano in corto circuito. Una minaccia più insidiosa perché subdola e sottratta alla vista dei più. È nelle pieghe del quotidiano che si avvertono le carenze del legislatore, delle istituzioni, degli amministratori, delle forze sociali e delle stesse famiglie. Fa difetto a tutti la conoscenza della gravita del problema. Molto cammino resta da percorrere per colmare il deficit di controllo negli istituti di cura e ricovero e soprattutto sotto il profilo della prevenzione.
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Chiquinho. Romanzo capoverdiano

di Baltasar Lopes

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 225

Dalle isole di Capo Verde, "dieci puntini gettati a caso in mezzo all'Atlantico", ci arriva la storia del giovane Chiquinho. È lui stesso a raccontare la sua vita: l'infanzia, dominata dal mondo degli affetti e popolata di storie di fantasmi, sirene, eroi e cavalieri; l'adolescenza, con le amicizie, i primi amori e la nascita di una coscienza civile; la maturità e il difficile momento della scelta: rimanere nella propria terra e lottare per essa o imbarcarsi, come tanti conterranei, su una nave con la prua rivolta alle Americhe. Immerso nella 'marabeza', quello speciale tratto di affabilità che distingue i capoverdiani, e accompagnato dalla musica struggente della 'marna', il romanzo ci introduce in un mondo sempre in bilico fra terra e mare, dove chi resta è forte quanto chi parte e porterà sempre con sé la nostalgia del suo paese.
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Chico Mendes. Un sindacalista a difesa della natura

di Gianni Alioti

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 156

La lunga intervista in cui Chico Mendes, leader dei seringueiros, si racconta è stata registrata durante il III Congresso della CUT, la grande confederazione sindacale brasiliana, pochi mesi prima che le pallottole dei grandi allevatori di bestiame mettessero fine alla sua vita. Per quanto sia duro affermarlo, la lotta sindacale di Chico Mendes, a difesa della foresta amazzonica e dei popoli che la abitano, ha guadagnato consensi e si è rafforzata per l'indignazione internazionale suscitata dal suo brutale assassinio. Questo ha segnato una svolta da cui hanno avuto inizio molti cambiamenti passati e presenti in Brasile. Le idee di Chico Mendes sono molto più attuali ora rispetto a quando egli era vivo. Nella seconda parte del libro, l'autore ci riporta a oggi e alla necessità di coniugare la questione ecologista con la dimensione sociale, le prospettive economiche con la difesa della natura, in Amazzonia come altrove nel mondo.
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13,00

Angeli senza ali. Morti bianche e sicurezza sul lavoro. Il caso Lombardia

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 179

"In nessun luogo - scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella prefazione - i lavoratori possono essere trattati come numeri". Il più delle volte, tuttavia, le vittime degli infortuni sul lavoro sono quasi anonime, i loro nomi restano solo un giorno nelle pagine interne dei giornali di provincia, quasi fossero morti naturali. Solo di rado, nei casi di incidenti eclatanti, che coinvolgono più lavoratori, i grandi mezzi di comunicazione paiono assumere consapevolezza di un fenomeno drammatico e, quasi sempre, evitabile. Le pagine di questo volume, che si sofferma in particolare sulla Lombardia, intendono dare un volto alle vittime di questa tragedia, raccontare le loro vite, ricordare il loro lavoro, le loro speranze, la famiglia, gli amici. Per contrastare l'idea dell'inevitabilità di questi incidenti occorre una diversa cultura del lavoro, fondata sul rispetto della vita e sul primato di chi lavora. Perché ciò accada è necessario, come testimoniano i titolari d'impresa Steno Marcegaglia e Claudio De Albertis, oltre ai rappresentanti per la sicurezza e ai sindacalisti qui intervistati, fare più informazione, formazione, controlli. Completano la pubblicazione una breve analisi dell'evoluzione della contrattazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro in quattro importanti settori (edile, metalmeccanico, chimico e tessile), una cronologia giuridico-normativa e un'appendice con i dati più significativi sugli infortuni e le morti sul lavoro".
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11,00

L'organizzatore sindacale

di Bruno Manghi

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 94

Le grandi organizzazioni - quelle che durano nel tempo - hanno da sempre affidato le loro fortune a un gruppo di uomini e donne, gli organizzatori, che hanno il compito di "tenere insieme" il popolo che le compone. Creature oscure e speciali, sia quando l'organizzazione è da costruire, sia quando affronta le tempeste o le incertezze della maturità. Ricordando le imprese degli anziani e le difficoltà dei giovani raccolte in questo volume, una nuova generazione di organizzatori sindacali - di cui si avverte sempre più il bisogno - può scoprire tutti i lati di una "carriera scomoda", ma ancora appassionante. Testimonianze di Marisa Baroni, Luigi Caracciolo, Pietro Massini, Domenico Paparella, Angelo Piazza, Silvia degl'Innocenti.
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8,00

Le aurore della notte

di Ondjaki

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 181

Siamo a Luanda negli anni piuttosto recenti della fine della guerra civile. Seduto al tavolino di un bar, aspettando l'alba, un uomo racconta. Racconta di strani personaggi: un morto dal nome impudente (Adolfo Tuto), un morto che non trova pace, sballottato da un posto all'altro in una città sommersa da una pioggia che pare non voler finire; le sue due mogli, in gara fra loro per diventarne ufficialmente le vedove, e i suoi amici: un "professore trendy" albino, un nano vanesio proprietario dei taxi più avveniristici della città, e una Signora con la maiuscola che, soppressa col ddt l'ape regina del suo alveare, ne ha preso il posto, comandando lo sciame per ottenerne sofisticate produzioni. Romanzo urbano, pieno di invenzioni linguistiche, "Le aurore della notte" rende omaggio ai padri della letteratura angolana. Un canto d'amore a una città percorsa da un'ondata di vitalità che sembra, malgrado tutto, inarrestabile.
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12,00

Mario Romani. Il sindacalismo libero e la società democratica

editore: Edizioni Lavoro

pagine: 260

Il pensiero di Mario Romani (1917-1975) sul sindacalismo libero nella democrazia contemporanea costituisce una punto di riferimento essenziale per un'aperta riflessione sullo sviluppo economico, sul progresso sociale e sul riformismo politico. Il presente volume propone una rilettura a più voci della complessiva proposta culturale di Romani, affidata dalla Fondazione Giulio Pastore a studiosi di differenti interessi e prospettive. Il nesso, quanto mai attuale, tra la libertà personale e la responsabilità collettiva degli attori sociali; il rapporto tra Stato democratico, partiti politici e azione sindacale; la connessione tra la dimensione associativa del movimento sindacale e i processi di crescita generale del paese; la formazione dei lavoratori e la loro partecipazione, nel sindacato, alle decisioni di politica economica sono alcuni tra i temi affrontati in questo volume. Richiamando l'organicità del pensiero di Romani, gli autori si soffermano, inoltre, sulla fecondità della sua imponente opera culturale e sul valore del dibattito da lui provocato. Alcuni aspetti dell'analisi sul sindacato, in particolare, contribuiscono a testimoniare il significato dalla presenza di Romani per la classe dirigente italiana.
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