fbevnts Tutti i libri editi da Eleuthera - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina

Eleuthera

Bakunin, il demone della rivolta. Tra insurrezioni, complotti e galere i tumulti, le contraddizioni e l'incontenibile passione rivoluzionaria dell'anarchico russo

di Alessio Lega

editore: Eleuthera

pagine: 191

Michail Bakunin (1814-1876), nato nobile e morto in miseria, attraversa impetuosamente il suo secolo in nome di un'idea esagerata di libertà che sconvolge l'immaginario politico europeo. Pensatore rivoluzionario che tempra le sue idee nel fuoco dell'azione, accorre in difesa delle barricate di mezza Europa, collezionando condanne a morte in vari imperi e sopravvivendo a carcerazioni durissime. Deportato in Siberia, scappa - su slitte, cavalli, treni e velieri - per tornare lì dove la rivoluzione lo chiama: in un'Europa in ebollizione in cui lo aspettano altre barricate e altre insurrezioni. Vinto ma non domato, muore usurato da una vita segnata da mille sfide mentre irresistibilmente - sta progettando nuove rivoluzioni e nuovi mondi.
Ordinabile
14,00 €

La scrittura etnografica. Esperienza e rappresentazione nella produzione di conoscenze antropologiche

di Vincenzo Matera

editore: Eleuthera

pagine: 175

Che tipo di oggetto narrativo è un resoconto etnografico? Quali sono le sue caratteristiche linguistiche ed epistemologiche? Quale sapere trasmette? Il lavoro dell'etnografo, secondo una visione canonica, prevede tre fasi: la raccolta dei dati sul campo, la loro elaborazione teorica, la scrittura. Per molto tempo l'aspetto della scrittura è stato escluso dalla considerazione critica della prassi etnografica, in base a una presunta neutralità del medium rispetto all'oggetto rappresentato. Ma la scrittura non è uno strumento neutro, anzi è impregnato di significati ideologici, politici e culturali. Partendo dall'ipotesi che il lavoro di scrittura di un etnografo implichi una particolare visione del mondo e della conoscenza, questo libro si interroga sulle relazioni fra strutturazione conoscitiva, quindi produzione di sapere, formulazione linguistica, quindi produzione di testo, e realtà esterna, quindi riferimento al contesto empirico dell'etnografia.
Ordinabile
14,00 €

Democrazia diretta

di Murray Bookchin

editore: Eleuthera

pagine: 101

In questo lungo crepuscolo della democrazia rappresentativa, l'idea stessa di politica - un tempo partecipazione attiva di un'
Ordinabile
12,00 €

Un Pisolo in giardino. Segni, sogni, simboli alla periferia dell'abitare

di Pantaleo Raul

editore: Eleuthera

pagine: 128

La quotidianità abitativa delle nostre periferie è contrassegnata dalla presenza di nanetti, fate, mostri, rapaci e figure geo
Ordinabile
13,00 €

Un'idea esagerata di libertà. Introduzione al pensiero anarchico

di Giampietro N. Berti

editore: Eleuthera

pagine: 224

"Libertà", nel pensiero politico occidentale, è parola usata e abusata. Forse perché si presta a mille interpretazioni, comprese quelle più deboli, anzi debolissime. Ma c'è anche una concezione forte, anzi fortissima della libertà, una concezione addirittura "esagerata". L'idea esagerata di libertà è, secondo Karl Popper, l'anarchismo. Non così la pensano gli anarchici, che lo ritengono invece la sua espressione più compiuta e coerente. In questa essenziale rassegna. Berti espone il pensiero anarchico classico in tutti i suoi nodi teorico-pratici e in tutta la sua ricchezza di forme: dall'individualismo più radicale (Max Stirner, ad esempio) al comunismo più radicale (Pétr Kropotkin, ad esempio). Così come merita un pensiero antidogmatico per eccellenza, proprio perché nato sulla negazione del principio di autorità in tutte le sue forme.
Ordinabile
14,00 €

Economia, stato, anarchia. Regole, proprietà e produzione fra dominio e libertà

di Candela Guido

editore: Eleuthera

pagine: 303

L'anarchismo, quando si confronta con l'economia, lo fa di norma attraverso altre discipline
Ordinabile
20,00 €

Per un'antropologia inattuale

di Remotti Francesco

editore: Eleuthera

pagine: 135

L'inattualità di cui questo libro intende fare l'elogio rimanda a quella distanza necessaria che, come sosteneva Nietzsche nel
Ordinabile
13,00 €

Dialogo su anarchia e libertà nell'era digitale

editore: Eleuthera

pagine: 67

Dopo essere stati espulsi nello stesso giorno dalla Francia per la loro partecipazione al Maggio 1968, Castells e Ibànez riprendono il dialogo interrotto per capire come mai l'anarchismo, già protagonista di quel Maggio, sia nuovamente in sintonia con il rapido mutamento che segnala l'avvento della società dell'informazione. Un mutamento che gli attori politici tradizionali non riescono a interpretare proprio perché non si propongono di cambiare il mondo, ma al più di gestirlo. E non è questa la domanda sociale contemporanea, che oggi mutua dalla Rete le modalità di azione e comunicazione. Superata l'atomizzazione individualista propria del liberalismo, una fitta trama di reti interindividuali sta oggi plasmando dal basso l'ambito del politico, mettendo radicalmente in discussione il tradizionale ruolo di leader e partiti. Un sovvertimento dell'ordine politico, ci dicono i due autori, che rimanda direttamente all'anarchismo. Postfazione di Andrea Staid.
Ordinabile
7,00 €

Fantasie rivoluzionarie e zone autonome. Post-anarchismo e spazio politico

di Newman saul

editore: Eleuthera

pagine: 81

In questo crepuscolo della democrazia rappresentativa emergono a livello planetario pratiche di trasformazione radicali che sc
Ordinabile
8,00 €

Biohacker. Scienza aperta e società dell'informazione

editore: Eleuthera

pagine: 120

L'emergere di nuove forme di scienza aperta sta riconfigurando profondamente le relazioni tra ricerca, società e mercato
Ordinabile
10,00 €

Lo Stato. Breve storia del leviatano

editore: Eleuthera

pagine: 144

Come mai lo Stato è riuscito a conformare non solo lo spazio sociale ma anche quello immaginario tanto da apparire "universale
Ordinabile
12,00 €

Non è cosa. Vita affettiva degli oggetti-Non siamo mai stati soli. Oggetti e disegni

editore: Eleuthera

pagine: 136

Come sostiene Claude Lévi-Strauss, la nostra società, che si proclama materialista, è in realtà ben lontana da un rapporto empatico con gli oggetti, soprattutto quelli di uso quotidiano. Se oggi siamo spiritualmente più poveri, se abbiamo rimosso il nostro legame di parentela con le cose, lo dobbiamo all'oblio di quel rapporto intimo che spesso ci legava agli oggetti prima di ridurli a banali beni di consumo. Eppure il mondo, nella sua immanenza, ci parla proprio attraverso le cose concrete - ciabatte e maglioni, ma anche doni, eredità, pegni - che usiamo e ci scambiamo. Un'antropologia del presente e di noi stessi, oggi tanto conclamata quanto poco praticata, deve appunto partire da queste piccole scoperte quotidiane di compagnia per ridare senso al mondo.
Ordinabile
12,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.