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Ets

Twitter e la filosofia

di Adriano Fabris

editore: Ets

pagine: 64

A scanso di ogni equivoco questo è un libro di filosofia: una filosofia che si confronta con le forme di comunicazione più recenti e trendy, ma in cui le vecchie tematiche, dibattute per secoli, tornano comunque a riproporsi. Il libro parla di uno specifico prodotto culturale, Twitter, costituito dal mondo delle interazioni brevi e dei "cinguettii" in rete. Analizza i suoi molti usi, prende in esame il modo in cui cambia le nostre vite, dà conto di un esperimento filosofico che su Twitter è stato realizzato. La domanda a cui si vuole rispondere è se e in che modo, oggi, è possibile fare filosofia, vera filosofia, anche attraverso le nuove tecnologie. Lo scopo di questa ricerca, in sintesi, è di capire se la rete sia in grado di favorire le nostre possibilità espressive o non finisca invece per inchiodarci, sempre e di nuovo, a comportamenti omologanti.
10,00

Conosci il tuo cibo. Impara, scegli, gusta!

di Giusi D'Urso

editore: Ets

pagine: 40

Gnam è una papilla gustativa. Una guida, piccola ma sapiente, che ci accompagna nel suggestivo mondo del cibo. Il viaggio inizia dalle abitudini alimentari dell'essere umano e degli altri viventi e passa attraverso la storia antica e affascinante del rapporto fra l'uomo e il suo cibo. È un viaggio articolato quello nel quale Gnam ci accompagna: dopo un salto nel passato, vedremo il presente del cibo per capire da dove viene e come fa ad arrivare sulle nostre tavole. Faremo poi un salto nel futuro, per renderci conto di quali saranno il ruolo e le conseguenze della scelta alimentare di ognuno di noi. Il libro, destinato ai bambini e alle loro famiglie, affronta il tema dell'alimentazione sana e sostenibile con un linguaggio accessibile e colorito, basandosi su rigorosi saperi scientifici. Età di lettura: da 8 anni.
10,00

Prisma Levi

editore: Ets

pagine: 94

Primo Levi è un classico e la sua opera ha un posto nel panorama della letteratura mondiale
12,00

Le magiche avventure di Checco e il delfino. Con poster

di Ilaria Bonuccelli

editore: Ets

pagine: 76

Checco è un bambino che vive dentro un faro e cerea un amico speciale. Zecchino è un delfino magico che ama l'avventura. Matilde è la guardiana di una biblioteca marina speciale dove si conservano ricordi invece che libri. Alle 16,42 del 18 agosto, quando i raggi del sole colpiscono a 67 gradi l'onda che nasconde la porta magica, Checco e il delfino Zecchino entrano nel Mare Invisibile. È l'inizio di un'avventura tra due amici con un passatempo segreto: la ricerca di antichi galeoni naufragati. Dentro i forzieri si trovano le vere ricchezze del mondo: i ricordi delle persone. Ma questo posto speciale è minacciato dal pirata Dormunt. In pericolo, però, non c'è solo la sopravvivenza del delfino. C'è anche la scomparsa dei ricordi del mondo, l'amicizia fra il delfino e il bambino del Faro e, come si scoprirà, anche la tutela del mare. Età di lettura: da 9 anni.
10,00

Ritratto di Fenoglio da scrittore

di Casadei Alberto

editore: Ets

pagine: 73

Sin dalle sue prime prove, negli anni Cinquanta del Novecento, Beppe Fenoglio è stato considerato un autore forte e incisivo,
10,00

I gemelli di Vanna

di Rossetti Christina G.

editore: Ets

pagine: 62

Christina Rossetti è una delle voci più alte della poesia inglese del secondo Ottocento
8,00

Il pensiero autistico

di Bleuler Eugen

editore: Ets

pagine: 118

Il "pensiero autistico" - concepito da Eugen Bleuler (1857-1939) come la componente caratteristica della dimensione psichica i
12,00

La carta del mondo. Italo Calvino nel Castello dei destini incrociati

di Savio Davide

editore: Ets

pagine: 280

Quando ebbe l'idea di scrivere Il castello dei destini incrociati, nel luglio del 1968, Italo Calvino aveva appena impresso un
27,00

Georges Rouault. Opere grafiche. Catalogo iconografico

di Paolo Bellini

editore: Ets

pagine: 264

Il presente volume vuole essere diverso dai molti che con merito l'hanno preceduto. Come precisa il suo sottotitolo, è un "catalogo iconografico", cioè vuole spiegare, opera per opera, i soggetti raffigurati e quanto con essi l'autore intendeva esprimere. Per questa ragione lascia in secondo piano i commenti stilistici e le notazioni tecniche, allo scopo di dare spazio a un'attenta analisi dei soggetti, cercando non solo di esaminarli in se stessi, ma anche in rapporto con le altre opere delle serie di cui fanno parte. Georges Rouault è un artista solo apparentemente facile. Le sue opere, infatti, contengono spesso un messaggio non sempre decifrabile a un primo sguardo e additano comportamenti che spesso possono venire confusi con un devozionalismo banale, che scade non di rado nella retorica. Nelle sue opere Rouault esamina senza sconti quello che egli chiama il "duro mestiere di vivere" e con la sua opera mostra il significato che potrebbe essere dato a questo "mestiere". Schede a cura di: Paolo Bellini, Camilla Colzani, Christian Cremona, Carol Morganti, Benedetta Spadaccini.
30,00

Penelopeia. Variazioni sul tema della tessitrice

di Francesca Nenci

editore: Ets

pagine: 116

La tela che Penelope nell'Odissea fa e disfà è l'immagine e il simbolo dell'iterazione del dolore e di un tempo ciclico che non ha progresso, poiché ritorna su se stesso, come il labirinto o come i meandri del cervello che il dolore ripercorre, ogni volta a segnare con i colpi del telaio i momenti della disperazione.La tela di Penelope, come quella di tutte le tessitrici, è muta: è un dono silenzioso, come lo sono i manufatti delle donne, che non hanno parola; ma l'arte perfetta sublima un dolore perfetto, ed il mito lo stigmatizza e, conferendo assolutezza all'episodio contingente, lo rende archetipo. In "Penelopeia" l'eroina infrange questa assolutezza, tanto che i colpi battuti sul telaio per tessere la tela della sua nuova vita sembrano risuonare di libertà e di gioia.
10,00

Manzoni e Leopardi. Dialettiche dello stile, forme del pensiero

di Ottavio Ghidini

editore: Ets

pagine: 224

Manzoni e Leopardi ebbero modo di conoscersi a Firenze nel 1827, ma incontro forse più decisivo fu quello che avvenne, in tempi diversi, sulle pagine delle loro rispettive opere, nelle quali sembra affiorare una memoria che l'analisi intertestuale rivela sommessa ma tenace. Questo saggio, attraverso l'esame di citazioni e allusioni, intende assolvere ai compiti propri dell'esercizio critico, ossia l'accostamento e insieme la distinzione di diverse voci poetiche. La lettura in sinossi dei testi rivela in entrambi i segnali di un atteggiamento dialogico effettivo, di una piena disponibilità al confronto e alla comprensione delle parole e, quindi, delle ragioni altrui (essendo le parole, diceva Leopardi, il corpo dei pensieri). Grazie a questa attitudine dialettica, i due autori hanno definito in maniera sempre più chiara la propria individualità artistica, il proprio stile. Inoltre, uno studio sia pure esemplificativo di come essi recepirono letture comuni da un lato pone in luce innegabili diversità di pensiero, dall'altro mostra doti intellettuali condivise: coscienza storica, lucidità di giudizio, aderenza alla realtà e desiderio di confrontarsi con una ricca tradizione culturale per imprimervi i segni di un rinnovamento durevole e autentico.
21,00

Andata e (non) ritorno. La letteratura dello sterminio fra storia e narrazione

editore: Ets

pagine: 206

La letteratura dello sterminio mostra impietosamente che per sopravvivere ogni uomo è pronto a superare tutti i confini: conduce inevitabilmente a confrontarsi con temi storici e riflessioni psicosociali che si interrogano sulla presenza del male nell'uomo. Travalicando i canoni della letteratura e della filosofia contemporanee, narra esperienze di sconfinato dolore, insieme singole e comuni a tutti gli autori. I grandi scrittori europei che qui ascoltiamo cercano un modo di esprimere l'oscillazione impazzita fra vita e morte: fame, freddo, istanti senza fine di una macabra danza disperata. Sono voci intrise di carne e sangue di esseri umani ormai ridotti a bestie: dopo il vissuto di un orrore propriamente assurdo, riescono a trasformalo in scrittura, in un ultimo, estremo sacrificio. La letteratura dello sterminio è il corpo vivente delle grandi questioni: quale è la natura dell'uomo? Dove si situano i confini fra bene e male? Cerchiamo risposte e vacillano le nostre certezze.
18,00

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