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Ets

La politica delle cose. Breve trattato politico

di Jean-Claude Milner

editore: Ets

pagine: 72

Dal diciannovesimo secolo si è stati d'accordo: il governo degli esseri parlanti è decisamente un affare troppo serio perché lo si affidi agli esseri parlanti. Meglio affidarlo alle cose. Si governano da sole: perché dovrebbero essere governate dagli uomini? La politica più saggia sarebbe quella che spiega cosa vogliono le cose: l'esperto più serio cercherebbe di fare capire cosa le cose dicono in modo silenzioso; la strategia più promettente si darebbe come programma la trasformazione accettata degli uomini in cose. Una parola solo riassume questa credenza: valutazione. Per lungo tempo poco importante, designa al giorno d'oggi un insieme di nuove e minacciose pratiche. Ad ogni stadio la valutazione mette in atto le procedure adatte a instaurare l'assoluto governo delle cose.
10,00

Giulio Piccini (Jarro) tra Risorgimento e grande guerra (1849-1915)

editore: Ets

pagine: 262

Questo volume intende offrire per la prima volta uno studio complessivo dell' attività e della sterminata produzione letteraria di Giulio Piccini, meglio noto come Jarro (Volterra, 28 ottobre 1849 - Firenze, 15 febbraio 1915). Editore di testi antichi, giornalista e critico drammatico e musicale, narratore e romanziere proto-giallista, umorista e gastronomo, Piccini fu un erudito e un poligrafo ammirato, tra gli altri, da Gabriele D'Annunzio, Luigi Capuana e Matilde Serao. I suoi poliedrici interessi, che spaziano dal teatro al cinema, dalla storia locale alla cronaca contemporanea, ne fanno non soltanto un testimone, ma anche un interprete acuto e spesso polemico di un'epoca di transizione e dei suoi protagonisti. L'esame di alcune delle principali opere di Jarro, con attenzione specifica rivolta alla loro circolazione, alla lingua e allo stile, nonché ai modelli di riferimento adottati, permette così di comprendere pienamente il valore e il significato del contributo dato da Giulio Piccini al panorama culturale italiano tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento.
25,00

Connessioni fatali. La storia dei tre Adolf di Tezuka Osamu

di Flavia Monceri

editore: Ets

pagine: 84

I protagonisti della Storia dei tre Adolf, celebre manga di Tezuka Osamu che ha per sfondo la Seconda Guerra mondiale, sono Adolf Kaufmann, Adolf Kamil e... Adolf Hitler. Dall'intreccio delle loro vicende e di quelle di molti altri personaggi, a cominciare dal co-protagonista Tóge Sóhei, emerge un grande affresco fatto di microstorie legate fra loro da "connessioni fatali", tutte ugualmente rilevanti per la Storia e per la memoria. Ma soprattutto, con quest'opera Tezuka spinge ognuno di noi a riflettere sul nonsenso di ogni possibile guerra.
10,00

L'infantile in psicanalisi. La costruzione del sintomo nel bambino

di Robert Levy

editore: Ets

pagine: 201

Robert Lévy presenta il risultato della sua più che trentennale ricerca sulla costituzione del sintomo psichico nel bambino. L'autore definisce l'infantile, periodo compreso tra i due e i sei anni, a partire dal fatto che non si è ancora instaurata la rimozione secondaria; per questo motivo il bambino costruisce il sintomo a partire dalla metonimia. Di questa modalità di costruzione del sintomo testimoniano la clinica e la teoria di Freud e Lacan, al quale Robert Levy si riferisce in modo approfondito. L'infantile è un concetto psicanalitico che dimostra che la metafora paterna, necessaria all'entrata del bambino nel linguaggio, é un lungo processo di maturazione psichica, che prosegue fino alla fine del periodo infantile. L'autore propone quindi di fondare una psicopatologia del bambino non solo a partire dagli effetti prodotti dalla forclusione del Nome-del-Padre, ma anche dalla mancanza della rimozione.
15,00

Greco, che farne? Ripensare il passato per progettare il futuro. Manuali e didattica tra sette e novecento

di Fabio Roscalla

editore: Ets

pagine: 138

Greco, che farne oggi? Quale il destino degli studi umanistici e più in generale del Liceo Classico? Sono domande attuali che riguardano il futuro del più prestigioso corso di studi superiori del nostro sistema scolastico, che ha formato per più di un secolo le menti più autorevoli della nostra cultura e della società civile. Il libro, ripercorrendo la didattica del greco nel Sette-Ottocento, scopre che dubbi, obiezioni, lamentele sulla presunta (o reale?) difficoltà del greco, oggi spesso ripetuti, sono già di allora. Eppure, a più di cento anni di distanza, siamo ancora qui con gli stessi interrogativi, con metodi di insegnamento che stentano a rinnovarsi. Il greco però e il Liceo Classico, nonostante tutto e tutti, permangono. Che fare allora del greco? Uno sguardo rivolto al passato, con una prospettiva storica, può aiutare a comprendere meglio il presente.
13,00

Dialoghi delle cortigiane

di Luciano

editore: Ets

pagine: 88

Medico umanista, Biagio Conte ha amato i classici latini e greci fin dagli anni liceali. Un sentimento forte. Non se ne è più separato, nonostante la sua professione lo portasse a investigare in ben altri campi della conoscenza: quelli della malattia e del dolore, a cui applicava tutto se stesso con intelligenza e dedizione. Trovando sempre, però, nei capolavori della letteratura greco-latina e nella musica - è stato, infatti, anche appassionato e competente musicofilo - più di un motivo di consolazione e gratificazione. Dotto traduttore della tragedia pseudosenechiana Ottavia aveva iniziato a cimentarsi con i vivaci squarci bozzettistici di Luciano di Samosata. I Dialoghi delle cortigiane rappresentano l'unico frammento compiuto di questa sua ultima fatica letteraria, rivolta a personaggi femminili relegati in fondo alla scala sociale e lontani dai valori" positivi". Biagio Conte, medico umanista, accoglie le protagoniste dei Dialoghi di Luciano "nel consesso di un'umanità debole" e guarda loro con più di un sorriso di simpatia.
10,00

Giochi matematici alla corte di Carlomagno. Problemi per rendere acuta la mente dei giovani-Propositiones ad acuendos juvenes. Testo latino a fronte

di Alcuino

editore: Ets

pagine: 173

Da dove viene la famosa espressione "salvare capra e cavoli"? Da un gioco di logica matematica, apparentemente semplice, ma dagli sviluppi curiosi. Il testo qui proposto contiene molti giochi del genere. Si tratta di "scherzi" e indovinelli ed è il primo dove viene enuncialo il noto rompicapo del lupo, della capra e del cavolo. Alcuino di York infatti, un monaco inglese chiamato alla corte di Carlomagno nell'anno 781, raccolse una serie di problemi originali e divertenti da usare come strumento per l'educazione dei giovani. Incredibilmente moderno, tanto da anticipare di vari secoli l'enunciazione di problemi matematici importanti, ebbe grande successo nel mondo antico. Questa seconda edizione è arricchita di nuovi giochi, anche questi presi da testi aventi carattere didattico. Di particolare interesse quelli tratti da aritmetiche pratiche del Medioevo italiano, dove i giochi matematici erano proposti con l'intento di distrarre gli allievi dalle noiose applicazioni commerciali. Una puntuale bibliografia e il testo latino originale consentono all'appassionato e allo studioso una lettura più approfondita.
15,00

Gillo Pontecorvo o del cinema necessario

di Ivelise Perniola

editore: Ets

pagine: 133

Il volume è un'agile panoramica sul cinema di Gillo Pontecorvo, dagli esordi sino all'impegno degli ultimi anni sul fronte istituzionale e nel campo del documentarismo, dal quale il regista pisano era proprio partito nel lontano 1953 e al quale ritorna dopo aver realizzato soltanto cinque lungometraggi a soggetto. Attraverso lo studio dei documenti e un'attenta analisi delle opere si mette in luce l'attualità di un regista che si è immediatamente svincolato dal provincialismo nazionale per realizzare film di ampio respiro, di grande impegno sociale e di importante ruolo politico. Film profondamente necessari e portati avanti con ostinata caparbietà. Per Pontecorvo il cinema è una necessità e non un'industria vincolata ad uscite cadenzate e a produzioni di impatto commerciale. Autore, dunque, molto attuale per la sua presa sul mondo, per la sua prospettiva storica e internazionalista e per il suo impatto sulla lettura politica di determinati snodi della storia del Novecento (dalla Shoah ai movimenti terroristici ed eversivi).
13,00

Un altro posto

di Cristina Pacinotti

editore: Ets

pagine: 223

Una storia come ce ne sono tante in questa Italia che si sta mangiando, giorno dopo giorno e indiscriminatamente, il paesaggio; una storia che fa proprie tematiche legate al movimento NoTav. Una lotta tra la voce del bosco e il rumore assordante e prepotente di un cantiere che vuole costruire una "grande opera". Nel mezzo, un piccolo paese della Lunigiana e un ecovillaggio. È da quel luogo e dalle persone che lo abitano che parte il desiderio di reagire e resistere. Un romanzo che dà voce alla Natura e a chi vuole coerentemente, fiduciosamente difenderla, con ogni mezzo necessario, compresa l'ironia.
15,00
30,00

Idealtipi dell'ateismo. Saggio di filosofia della religione

di Ilario Bertoletti

editore: Ets

pagine: 57

La riflessione sull'ateismo, quanto mai oggi controversa, invita a sostare sulla sua storia. È quanto cerca di fare questo testo individuando tre idealtipi di ateismo che attraversano la filosofia occidentale: 1) ateismo classico - Dio non esiste; 2) ateismo genealogico - Dio è morto; 3) ateismo trascendentale - Dio può non essere o essere in quanto uno degli enti possibili. Se nel primo rientrano pensatori come Feuerbach, Marx, Freud, i neopositivisti e gli esponenti del neordarwinismo, nel secondo modello il riferimento è Nietzsche e la sua critica genealogica. Al terzo modello, che ha le sue ascendenze in Kant e nella disputa sull'ateismo che coinvolse Fichte, possono essere ricondotti pensatori contemporanei che si sono interrogati su ciò che sta prima di Dio: l'Aletheia, l'Inizio, l'Origine. Tra i filosofi, riconducibili a questo idealtipo, Heidegger. Un idealtipo le cui tracce, a volte inattese, sono anche in altri pensatori: Ricoeur, Levinas, Henry, Jaspers. Tra gli italiani: Cacciari, Natoli, Magris. Un paradigma dove il dialogo con la teologia è parte costitutiva dell' indagine filosofica, perché in Dio, e nella sua possibile negazione, è in gioco la cosa stessa del pensiero.
10,00

The fabric of being. Bene, realtà e immaginazione in Iris Murdoch e nell'etica contemporanea

di Maria Silvia Vaccarezza

editore: Ets

pagine: 174

Poco nota in Italia, prevalentemente per i suoi romanzi più che per il suo contributo filosofico, Iris Murdoch rappresenta una
18,00

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