fbevnts Tutti i libri editi da Ets - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 26
Vai al contenuto della pagina

Ets

Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?

di Immanuel Kant

editore: Ets

pagine: 67

"Risposta alla domanda: che cos'è l'illuminismo?" è il più celebre contributo alla discussione sul significato dell''Aufklärung apertasi sulle pagine della rivista mensile "Berlinische Monatsschrift". Nella presente edizione non si perde mai di vista la cornice storica entro cui scrivono Kant e i membri della Mittwochsgesellschaft, ma la fortuna di questa discussione va ben oltre il secolo dei Lumi e conta, tra i suoi protagonisti, alcuni dei più grandi esponenti della storia del pensiero occidentale. Le nozioni di "minorità" e "autonomia" parlano ancora con viva voce al nostro presente, soprattutto ai più giovani, per i quali la condizione di minorità si presenta spesso più come una necessità che come una scelta. Alfonso M. Iacono esplora nella postfazione il significato di questi concetti nel nostro tempo e li mette criticamente in discussione.
Contattaci
10,00 €

Faust. Vol. 1

editore: Ets

Contattaci
44,00 €

Julka, ti racconto. Il dramma dei confini orientali, le foibe, l'esodo

editore: Ets

pagine: 95

Non un saggio, non un libro di storia, ma il racconto di una nonna, Maria, alla nipote Julka
Contattaci
12,00 €

Il corpo de' pinsieri. La diversificazione dei canti leopardiani

di Andrea Pelosi

editore: Ets

pagine: 310

Il saggio affronta la scansione sistematica dei Canti leopardiani sia scomponendoli nei suoi aggregati cronologico-stilistici (terzine giovanili, canzoni, idilli, canti pisano-recanatesi, canti fiorentino-napoletani ma anche altro) sia ricomponendoli per un raffronto con i campioni storico-letterari della poesia sette-ottocentesca (Parini, Alfieri, Cesarotti, Foscolo, Monti, Manzoni), a cui è dedicata poi una scheda 'personalizzata'. Ricostruire varianti individuali ed invarianti d'epoca significa, nel caso specifico delle coordinate ritmico-prosodiche sette-ottocentesche, provare a definire il funzionamento, in parte cercato in parte trovato, dei versi della nuova lirica, impegnata, come tutta la cultura moderna, ad allargare i propri confini d'interesse. Leopardi maturò delle scelte dichiarate di poetica letteraria e di 'poeticità' testuale di grande robustezza culturale nonché di straordinaria sensibilità formale, ma questo non ci esime dal cercare strumenti di lettura anche nuovi per inquadrare più compiutamente l'intelligenza del suo talento e la sua raffinatissima bussola retorica.
Contattaci
27,00 €

L'apprendistato poetico di Vittori Alfieri. Cleopatraccia, traduzionaccie, estratti, postille

di Vincenza Perdichizzi

editore: Ets

pagine: 465

Dopo aver fissato nell'edizione Didot il corpus ufficiale delle sue tragedie, Alfieri scrive la propria autobiografia, incentrata sulla tardiva scoperta e sulla progressiva attuazione della vocazione poetica. L'opera si configura come un'epopea linguistica, il cui protagonista, originario di una regione culturalmente periferica e francofona come il Piemonte, supera le difficoltà iniziali per impossessarsi del toscano e degli strumenti dell'officina letteraria, stabilendo la sua dimora nella patria della tradizione poetica: Firenze. Seguendo le indicazioni della Vita, questo saggio esamina gli anni dell'apprendistato di Alfieri, analizzando i primi esperimenti tragici, "nati in veste spuria", e le traduzioni, le postille, gli estratti editi ed inediti, al fine di ricostruire le tappe del percorso che culmina nella Didot. Lo studio dei poeti del canone (Dante, Petrarca, Ariosto, Tasso), spesso mediato dalla critica settecentesca, si accompagna a quello di modelli rimossi, come Marino, e di antimodelli, come Racine e Metastasio. Sulla composizione della biblioteca interiore di Alfieri, con i suoi scarti e le sue riscritture, agiscono le stesse istanze che permeano la sua produzione tragica, sospesa tra la solennità epica e il ripiegamento lirico, e il suo stile, esito di un difficile compromesso tra equilibrio classico e dismisura sublime.
Contattaci
29,00 €

Introduzione al giornalismo. L'informazione tra diritti e doveri

di Carlo Bartoli

editore: Ets

pagine: 142

Il volume offre un approfondimento sulle norme che regolano la professione giornalistica
Contattaci
14,00 €

Scritture della creazione. In dialogo con Maurice Blanchot e Jean-Luc Nancy

editore: Ets

pagine: 85

Strasburgo, agosto 2011
Contattaci
10,00 €

Causalità ed evitabilità. Formula della condicio sine qua non e rilevanza dei decorsi causali ipotetici nel diritto penale

di Kolis Summerer

editore: Ets

pagine: 450

Oggetto della trattazione è il rapporto tra causalità ed evitabilità alla luce del ruolo attribuito ai decorsi causali ipotetici. Il tema della evitabilità dell'evento, corredato delle problematiche della rilevanza dei decorsi causali ipotetici, del comportamento alternativo lecito e della causalità della colpa, è uno dei più complessi della teoria del reato e la vivacità dell'attuale dibattito dottrinale e giurisprudenziale sulla causalità dà mostra della centralità del tema e della esigenza di pervenire ad una chiara sistemazione delle categorie dogmatiche fondamentali (causalità, colpa, omissione, imputazione oggettiva). La questione, benché sorta sul piano della causalità come risvolto problematico dell'utilizzo della condicio sine qua non, è stata successivamente affrontata sul piano della imputazione oggettiva, come problematica specifica propria del reato colposo, in relazione ai canoni del comportamento alternativo. L'indagine prende le mosse dall'esame degli orientamenti tradizionali e attraverso l'analisi delle soluzioni più innovative ed originali sviluppate dalla dottrina e giurisprudenza contemporanee nell'ambito della teoria della imputazione oggettiva dell'evento giunge ad affermare il rifiuto della dualità tra causalità e imputazione, sul presupposto che la ricerca sul nesso di causalità penalmente rilevante abbia ad oggetto il rapporto giuridico tra l'evento e un comportamento connotato da illiceità.
Contattaci
40,00 €

La democrazia diseguale. Riflessioni sull'Atheneion politeia dello pseudo-Senofonte, I 1-9

di Stefano Ferrucci

editore: Ets

pagine: 124

L'Athenaion politeia attribuita a Senofonte è un passaggio obbligato per approfondire i caratteri della polis democratica e le forme di dissenso verso quella realtà politica. Questo studio individua spie testuali rivelatrici per chiarire la linea argomentativa dello pseudo-Senofonte e il sistema di convinzioni che muove il suo scritto. Gli enunciati permettono infatti di cogliere in controluce il modo in cui la democrazia presentava se stessa, in una prospettiva capovolta che scardina gli elementi costitutivi del sistema democratico per rovesciarli contro l'odiato avversario. Non tutto è però esplicito: per comprendere gli enunciati dell'opera vengono qui ricostruiti i riferimenti principali che lo pseudo-Senofonte utilizza senza segnalarli, perché preferisce alludervi o lasciare che l'interlocutore li intenda. La ricchezza del dibattito intorno alla democrazia ateniese si coglie così nel rapporto tra i nessi espliciti e impliciti che operano nel testo.
Contattaci
14,00 €

Quaderno di italianistica 2013

editore: Ets

pagine: 162

In questo volume: Maiko Favaro restituisce l'inconsueta immagine della donna rinascimentale recuperata in un dimenticato dialo
Contattaci
16,50 €

Rime

di Fazio degli Uberti

editore: Ets

pagine: 720

Tra i rimatori trecenteschi quello di Fazio degli Uberti (Pisa, 1301? Verona, post 1367) è nome senza dubbio di primo piano, come già ebbe modo di rilevare Benedetto Croce, che sottrasse il poeta pisano alla folta schiera dei "minori" a lui coevi. La sua produzione poetica (una trentina di pezzi di sicura attribuzione, caratterizzati da un'ampia escursione metrica: dalla canzone al sonetto, dal capitolo ternario alla frottola) ruota intorno a due nuclei tematici principali: quello amoroso, che riattualizza in modo originale spunti e stilemi stilnovistici entro un quadro di marca tardogotica, e quello politico, più convenzionale, che testimonia la sincera partecipazione del poeta alla causa ghibellina. Non mancano, inoltre, componimenti di argomento religioso, tra i quali spicca la notevole corona di sonetti dedicati ai vizi capitali. Questa nuova edizione propone, per la prima volta, un testo delle rime di Fazio criticamente fondato, accompagnato da un puntuale commento. Aprono il volume un'introduzione, dedicata agli aspetti stilistici e metrici salienti delle liriche dell'Uberti, e una dettagliata nota al testo, che cerca di far luce sull'intricata e vasta tradizione manoscritta (oltre 160 testimoni). In una apposita sezione trovano infine posto sei canzoni, conservate adespote dal solo cod. 222 della Beinecke Rare Book and Manuscript Library di Yale, attribuibili con buone ragioni al poeta pisano.
Contattaci
40,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.