fbevnts Tutti i libri editi da Ets - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 24
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Ets

Manzoni e Leopardi. Dialettiche dello stile, forme del pensiero

di Ottavio Ghidini

editore: Ets

pagine: 224

Manzoni e Leopardi ebbero modo di conoscersi a Firenze nel 1827, ma incontro forse più decisivo fu quello che avvenne, in tempi diversi, sulle pagine delle loro rispettive opere, nelle quali sembra affiorare una memoria che l'analisi intertestuale rivela sommessa ma tenace. Questo saggio, attraverso l'esame di citazioni e allusioni, intende assolvere ai compiti propri dell'esercizio critico, ossia l'accostamento e insieme la distinzione di diverse voci poetiche. La lettura in sinossi dei testi rivela in entrambi i segnali di un atteggiamento dialogico effettivo, di una piena disponibilità al confronto e alla comprensione delle parole e, quindi, delle ragioni altrui (essendo le parole, diceva Leopardi, il corpo dei pensieri). Grazie a questa attitudine dialettica, i due autori hanno definito in maniera sempre più chiara la propria individualità artistica, il proprio stile. Inoltre, uno studio sia pure esemplificativo di come essi recepirono letture comuni da un lato pone in luce innegabili diversità di pensiero, dall'altro mostra doti intellettuali condivise: coscienza storica, lucidità di giudizio, aderenza alla realtà e desiderio di confrontarsi con una ricca tradizione culturale per imprimervi i segni di un rinnovamento durevole e autentico.
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21,00 €

Penelopeia. Variazioni sul tema della tessitrice

di Francesca Nenci

editore: Ets

pagine: 116

La tela che Penelope nell'Odissea fa e disfà è l'immagine e il simbolo dell'iterazione del dolore e di un tempo ciclico che non ha progresso, poiché ritorna su se stesso, come il labirinto o come i meandri del cervello che il dolore ripercorre, ogni volta a segnare con i colpi del telaio i momenti della disperazione.La tela di Penelope, come quella di tutte le tessitrici, è muta: è un dono silenzioso, come lo sono i manufatti delle donne, che non hanno parola; ma l'arte perfetta sublima un dolore perfetto, ed il mito lo stigmatizza e, conferendo assolutezza all'episodio contingente, lo rende archetipo. In "Penelopeia" l'eroina infrange questa assolutezza, tanto che i colpi battuti sul telaio per tessere la tela della sua nuova vita sembrano risuonare di libertà e di gioia.
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10,00 €

Studi di filosofia antica

di Pierre Hadot

editore: Ets

pagine: 338

Questo libro raccoglie una serie di testi, in gran parte tradotti qui per la prima volta, dello storico della filosofia e filosofo Pierre Hadot. Scelti e raggruppati in cinque sezioni da Hadot stesso, questi testi offrono una visione d'insieme del lavoro dello storico francese, permettendo di coglierne i principali snodi tematici e metodologici. Da quelli più filologici, che indagano importanti concetti come quelli di pragma o di physis, a quelli storici, che mettono in luce i modi di procedere del pensiero antico, fino a quelli esplicitamente filosofici, che propongono nuove modalità interpretative della filosofia greca, ellenistica e romana, intesa come pratica e maniera di vivere, i testi si basano tutti su quella che era stata una delle maggiori preoccupazioni di Hadot: interpretare il mondo antico, le sue pratiche e il suo pensiero a partire dal contesto storico originale che li ha generati, senza però mai dimenticare le possibili connessioni tra la riflessione antica e i problemi e le questioni che segnano anche la nostra attualità.
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28,00 €

Chi pensa astrattamente? Testo tedesco a fronte

di Friedrich Hegel

editore: Ets

pagine: 90

Scritto nel 1807, subito dopo la stesura della Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito, il breve saggio hegeliano Chi pensa astrattamente? mostra il nesso problematico che lega la metafisica alla moderna società borghese. Attraverso un itinerario ricco di riferimenti letterari - Diderot, Kotzebue, Goethe - e una serie di esempi tratti dalla vita quotidiana, Hegel illustra le difficoltà connesse al superamento dell'astrazione in vista del pensiero concreto. La conciliazione tra reale e razionale trova come emblema la rosa nella croce - tema che sarà poi sviluppato nei "Lineamenti di Filosofia del diritto".
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10,00 €

Elogio dell'anima. Uno studio sull'Odissea

di Valenti Ariel V.

editore: Ets

pagine: 188

Prendendo avvio dal quinto verso del proemio dell'Odissea, il saggio guarda, in particolare, al coniugarsi di arnymai e psyché
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18,00 €

Il moto immobile. Nostoi, sonni e sogni nella letteratura siciliana del '900

di Marina Paino

editore: Ets

pagine: 246

Sulla scia dell'ostrica verghiana, ideale nucleo fondativo di una precisa mitografia isolana della modernità, la letteratura siciliana del '900 ha variamente argomentato la resistenza (subita o voluta) ad ogni forma di mutamento e di movimento, declinando insistentemente una esibita refrattarietà al divenire stesso della storia che, come notava Sciascia, è un'apparenza, un'illusione, sorta però dalla realtà ("e dunque ne è parte, intrinsecamente"). Il corteggiamento della stasi e del tempo fermo, la metaforica invalicabilità dei confini di una terra che si fa tana e prigione, la vocazione al nostos come unica forma possibile di viaggio si impongono nella narrazione dell'isola, coniugandosi con istanze regressive, di cui, parimenti distanti da un confronto diretto col vero, diventano volti altri il sonno e il sogno. La rappresentazione di questo suggestivo moto immobile ha puntualmente tentato in modi diversi i più importanti scrittori della Sicilia novecentesca (da Vittorini a Bufalino, da Brancati a Sciascia, da Tomasi di Lampedusa a Consolo), in un dialogo tutto letterario che coinvolge a vario titolo quelli tra di loro che hanno scelto di rimanere e quelli che hanno scelto di andar via; quelli che hanno coraggiosamente coltivato l'impegno e quelli che ne hanno preso le distanze con indolenza; quelli che hanno raccontato di una terra senza più margini di possibile salvezza e quelli che ne hanno trasfigurato il destino in un'utopia senza tempo lontano.
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25,00 €

Microbi domestici e addomesticati. Come l'uso consapevole e inconsapevole dei microrganismi ha cambiato la nostra vita

di Manuela Giovannetti

editore: Ets

pagine: 80

Come è possibile addomesticare i microbi? E a quale scopo poi? Queste domande sorgono immediate alla lettura del titolo di questo piccolo libro. Eppure fin dalla nascita della civiltà, senza vederli e senza conoscerne l'esistenza, abbiamo utilizzato e manipolato i microrganismi per produrre cibi e bevande. E ancora oggi essi sono alla base della nostra vita quotidiana. Proviamo solo a immaginare per un momento un mondo senza microbi: dovremmo fare a meno di vino, birra, formaggi, yogurt, pane, pizza, caffè, cioccolato, funghi e tartufi, ma anche di un gran numero di sostanze terapeutiche come antibiotici, cortisone e insulina. Nonostante questo, i microrganismi godono di una cattiva fama, in quanto microbi, germi o batteri. Se però usiamo un altro nome, e li chiamiamo fermenti, magicamente tutto cambia e non sono più guardati con sospetto o disgusto. Da queste considerazioni parte l'autrice per raccontarci le straordinarie imprese compiute dai microbi benefici che gli esseri umani hanno addomesticato durante la loro storia, usando sistemi sempre più precisi e raffinati per trasformarli in piccole 'macchine' capaci di produrre alimenti e bevande prelibati, composti farmaceutici salvavita, beni industriali di grande diffusione. Questo piccolo libro è rivolto a tutte le persone incuriosite da quegli esseri invisibili e potenti che "abitano" la nostra vita quotidiana fin dagli albori della civiltà.
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10,00 €

Quaderno di italianistica 2014

editore: Ets

pagine: 222

In questo Quaderno: Gabriele Baldassari offre una dettagliata e innovativa lettura del sonetto 18 del Canzoniere petrarchesco;
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23,00 €

Che cosa vuole una madre? Il desiderio materno nei casi di maltrattamento infantile

di Angelo Villa

editore: Ets

pagine: 232

Che cosa vuole una madre? Questo è l'interrogativo che ci guida nelle intense pagine del libro di Angelo Villa. Sullo sfondo, possiamo sentire risuonare l'eco di una più famosa ed irrisolta questione del padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, ovvero: che cosa vuole una donna? Per Freud questa domanda rimane senza risposta e rappresenta l'enigma per eccellenza. Ad esso sembra contrapporre la chiarezza del desiderio materno, in tal senso indipendente da quello femminile, quello della donna. Partendo da un'interrogazione sulla natura del trauma, volta ad indagarne il significato e la posizione soggettiva assunta dal bambino nell'accadimento, l'autore introduce l'idea lacaniana di trauma legata all'entrata nel linguaggio del soggetto. Villa si sofferma poi sull'importanza delle posizioni simboliche all'interno della famiglia e, in particolar modo, dalle difficoltà - molto spesso ignorate o sminuite incontrate dalle madri nel sostenere il loro desiderio. Attraverso la presentazione di sette casi clinici, Villa analizza le relazioni che il desiderio materno intrattiene con il malessere del figlio, costruendo il caso con il lettore e suggerendo delle possibili modalità di direzione della cura. Una lettura importante per chi è interessato all'incontro con l'altro attraverso lo strumento principe di cui, in quanto esseri parlanti, disponiamo: la parola, per quel che dire e ascoltare necessariamente implica.
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18,00 €

Gli strani incontri. Antologia fantascientifica

editore: Ets

pagine: 146

Da oltre un secolo ai nostri giorni, non c'è nodo problematico intorno al quale la fantascienza non abbia indagato, svolto riflessioni tutt'altro che banali, inventato narrazioni idonee a straordinarie e durature suggestioni. Appena appena delibata dai Grandi Scrittori del Canone delle Lettere (Alvaro e Flaiano, Bigiaretti e Soldati, Calvino e Levi...) che, come da un frutto proibito se ne sono subito ritratti, questa letteratura, a parte una breve stagione di gloria negli anni sessanta e poco più, ha sempre conosciuto una condizione d'esistenza marginale. Considerata ora letteratura popolare, ora vezzo di pochi, la science fiction rappresenta oggi un'area ristretta ma corposa di appassionati, vittima di una maledizione di cui sarebbe interessante individuare le cause socio-culturali oltre che i responsabili. Insomma, almeno e soprattutto nel Bel Paese, la fantascienza sconta, ancora oggi, una collocazione percepita da molti, moltissimi, come eretica: dalle sue storie promana, anche attualmente, un vago sentore di zolfo, insopportabile per gli olfatti delicati sia dell'accademia scientifica, sia dell'establishment letterario. Tant'è... E chissà cosa si nasconde dietro questa incapacità - una prerogativa solo ed esclusivamente italica - di prefigurare i domani che ci attendono.
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De-tutela. Idee a confronto per la salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico

editore: Ets

pagine: 171

Sulla tutela o senza tutela? Cosa ne sarà delle Soprintendenze, sotto attacco indiscriminato da ogni parte? E possibile salvaguardare il patrimonio culturale affidandolo ai volontari? E ancora, che senso ha per l'università continuare a formare storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, se le loro posizioni professionali saranno occupate a titolo gratuito da soggetti diversi? A queste e altre domande hanno cercato di dar risposta alcuni esperti che, a vario titolo, hanno seguito e affrontato vicende significative nel panorama della conservazione dei beni culturali e paesaggistici.
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15,00 €

Jacques Lacan. La legge, il soggetto e il godimento

di Franck Chaumon

editore: Ets

pagine: 107

L'opera di Lacan ha esercitato una profonda influenza ben al di là del campo della clinica. Questo libro ci aiuta a chiarire e a rimettere al centro la figura di Lacan a partire da ruoli cardine: lo psicanalista, il giudice, e la loro funzione nella vita quotidiana. Lo testimonia il fatto che numerosi concetti lacaniani si sono diffusi largamente nel settore giuridico nel quale l'assunzione del "soggetto", il suo confronto con "la legge" nello spazio del processo concepito come spazio "simbolico" fanno ormai parte del discorso comune. Ma al prezzo di un indebolimento, di una distorsione di questi concetti. Oggi la confusione è grande in relazione al posto e alla funzione di ciascuno: il giudice si fa terapeuta e il clinico rivendica la virtù del giudizio. La critica di questa confusione passa per un ritorno ai concetti fondamentali forgiati da Lacan, in modo tale da potere distinguere l'etica del diritto e l'etica della psicanalisi e per questo, contribuire a chiarire le poste in gioco attuali in relazione al diritto e alla norma.
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12,00 €

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