La tela che Penelope nell'Odissea fa e disfà è l'immagine e il simbolo dell'iterazione del dolore e di un tempo ciclico che non ha progresso, poiché ritorna su se stesso, come il labirinto o come i meandri del cervello che il dolore ripercorre, ogni volta a segnare con i colpi del telaio i momenti della disperazione.La tela di Penelope, come quella di tutte le tessitrici, è muta: è un dono silenzioso, come lo sono i manufatti delle donne, che non hanno parola; ma l'arte perfetta sublima un dolore perfetto, ed il mito lo stigmatizza e, conferendo assolutezza all'episodio contingente, lo rende archetipo. In "Penelopeia" l'eroina infrange questa assolutezza, tanto che i colpi battuti sul telaio per tessere la tela della sua nuova vita sembrano risuonare di libertà e di gioia.
Penelopeia. Variazioni sul tema della tessitrice
| Titolo | Penelopeia. Variazioni sul tema della tessitrice |
| Autore | Francesca Nenci |
| Illustratore | L. Benvenuti |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Editore | Ets |
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| Pagine | 116 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788846741912 |
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