«Cercando di dire che studioso impareggiabile, geniale, è stato Contini, dominatore di un mezzo secolo di studi, ho come l'impressione di trattenerlo ancora un poco al di qua della "parete che ci separa dai morti" (l'espressione è sua)», scrive Mengaldo, all'indomani della scomparsa di Contini, nel febbraio del 1990, in una pagina di ricordo per i quotidiani. Gli scritti radunati in questo volume - alcuni dei quali mai raccolti sinora - Gli scritti raccolti in questo volume - molti inediti - rinnovano il dialogo con il "vero maestro" e mantengono viva la sua lezione. In questi saggi si esplorano temi come la struttura linguistica della prosa di Contini, il critico militante, i legami con Croce e un'analisi sulla stilistica italiana, con un punto fondamentale rappresentato dal saggio sulle varianti ariostesche del 1937. Ricorrente, in queste pagine dedicate al «più grande critico letterario» del Novecento italiano è l'interrogativo sulla ricerca di una verità immanente, accessibile tramite l'analisi linguistica e stilistica, come affermato dallo stesso Contini: «la verità non è su un piano irraggiungibile, la verità è raggiungibile, la verità è umana».
Una verità raggiungibile. Scritti su Gianfranco Contini
novità
sconto
5%
| Titolo | Una verità raggiungibile. Scritti su Gianfranco Contini |
| Autore | Pier Vincenzo Mengaldo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
|
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788822924926 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Promozione valida fino al 16/03/2026


