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Exòrma

le farfalle danzano e le formiche si ingegnano

di Lafcadio Hearn

editore: Exòrma

pagine: 161

Il libro raccoglie una selezione di prose scritte da Lafcadio Hearn alla fine dell'Ottocento, durante la sua lunga permanenza
14,50

L'esilio dei moscerini danzanti giapponesi

di Marino Magliani

editore: Exòrma

pagine: 173

Un uomo, di professione traduttore, ha lasciato la Liguria, è andato lontano (in diversi lontani) e non è più tornato
14,50

Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere

di Marco Truzzi

editore: Exòrma

pagine: 158

Un viaggio sui confini di un'Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell'emergenza umanitaria
14,50

Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci

di Matteo Meschiari

editore: Exòrma

pagine: 163

La prima volta nelle tenebre, mio padre mi disse: "Se dobbiamo morire moriremo, se dobbiamo vivere vivremo". A casa nostra non avevamo mai cacciato di notte. La carne di foca era diversa, non piaceva ai nostri corpi. La lunga notte era paurosa, incredibile. Non sapevamo cosa fare. Ci scaldavamo solo con la legna, in una baracca che mio padre aveva costruito. Una volta ci trovammo in grande difficoltà. Cacciavamo con cinque cani, conoscevo anche i loro nomi. Un giorno dopo la caccia erano accucciati a dormire, uno dopo l'altro gli spararono, senza alcuna ragione. Perdemmo tutto, niente con cui cacciare. Tutti i nostri cani uccisi, senza avvertimento, dal poliziotto che si prendeva cura di noi. Non potemmo farci niente. Con l'andamento di un romanzo corale, sette storie da un Artico nero e morente. Il Canada, la Norvegia settentrionale, la Siberia, la Groenlandia, l'Alaska e altri luoghi remoti dell'estremo Nord del pianeta. Un'analisi politica e sociale incassata nel modello romanzo-saggio. Un modo nuovo di raccontare e fare antropologia: antropofiction.
14,50

Popoli e terre della lana. Tradizioni, culture e sguardi sulle vie delle transumanze tra Iran e Italia. Catalogo della mostra (Pescara, 17 luglio-27 agosto 2016)

editore: Exòrma

pagine: 253

Separate da grandi distanze e spesso da destini molto diversi, le comunità dei pastori, transumanti o nomadi, a ogni latitudine, sembrano avere singolari affinità, non soltanto nei gesti della vita quotidiana, ma nella visione dell'esistenza come eterno ciclo di eventi provvisori, in cui le opere dell'uomo si rivelano fragili e transitorie. Questo volume fotografico ed etnoantropologico è il risultato dei viaggi e delle ricerche di un gruppo di appassionati e studiosi italiani e iraniani: autentiche immersioni tra le comunità pastorali nomadi nel nord e nel sud dell'Iran alla scoperta di una cultura ancora vitale, e dentro la tradizione transumante dell'Italia del sud. Le fotografie e i testi svelano quanto concreto e tangibile sia il legame tra due realtà per tanti aspetti lontane, e l'elemento che sembra accomunarle più di tutto è la ciclica migrazione delle greggi sulle vie naturali, i tratturi in Italia e le "vie delle tribù" in Iran, incardinata da sempre sui ritmi delle stagioni.
27,00

Come ti scopro l'America. Da Sant Louis al Pacifico con i leggendari Lewis e Clark

di Emanuela Crosetti

editore: Exòrma

pagine: 351

Il 14 maggio 1804 Meriwether Lewis e William Clark, al servizio del presidente americano Thomas Jefferson, partono alla ricerca del famoso Passaggio a Nord Ovest. Un viaggio avventuroso lungo i fiumi Missouri e Columbia, attraverso l'inesplorato West fino alle coste del Pacifico. Nel 2014, duecento anni più tardi, Emanuela Crosetti si mette sulle tracce dei due capitani portando con sé i diari della loro spedizione, per "scoprire l'Ovest" ancora una volta. Si avventura da sola per 4000 miglia: luoghi improbabili e storie sgangherate. Alle singolari narrazioni tratte dai diari inediti di Lewis e Clark si intrecciano le storie che Emanuela Crosetti raccoglie nei luoghi da loro attraversati. La scia di un recente passato resiste nell'immaginario della gente comune e convive con un presente tecnologico e industriale: contraddizioni inafferrabili di un'America contemporanea trascurata dalle principali rotte turistiche. Un'America inaspettata e imprevedibile, sempre mobile, ironica, sconfinata.
17,50

Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi

editore: Exòrma

pagine: 357

Quasi cent'anni fa un titolo come "Con gli occhi chiusi", di Federigo Tozzi, annunciava un secolo che, chiusi i conti col naturalismo del mondo esterno, s'immergeva nello spazio inesplorato della vita interiore. Le parole sancivano il proprio divorzio dalle cose - mantenendo con esse, nel migliore o peggiore dei casi (come in tutti i "nuovi realismi" poi succedutisi), un rapporto di nostalgia e rimpianto. Era, s'è detto, il secolo delle "grandi narrazioni": quelle che spostavano lo sguardo oltre l'ultimo orizzonte che si può vedere. Suo motto quello di Paul Klee, "l'arte non riproduce ciò che è visibile ma rende visibile ciò che non lo è". Il secolo in cui viviamo conserva questa eredità. Ma dagli ultimi scampoli del Novecento ha imparato anche a non diffidare programmaticamente del visibile, e a non dare per persa in partenza la scommessa di scoprire i luoghi. Certo ogni luogo lo si pre-vede nel repertorio del già-detto, ma poi lo si vede cogli occhi del corpo e lo si ri-vede cogli occhi della mente. Ogni visione è una re-visione: di quanto credevamo di sapere, di quanto avevamo già pre-visto. Quello stesso mondo che ciascuno di noi ha di fronte a sé, ogni occhio lo trasfigura in modo diverso. Venti fra i migliori narratori e poeti della nostra nuova letteratura hanno raccolto questa sfida. Ognuno di loro inventa, a suo modo, un luogo che ha visto in prima persona: dall'estremamente vicino all'estremamente lontano. Perché ogni occhio - ogni autore - altro non è che un mondo nuovo.
21,00

Città nascoste. Trieste Livorno Taranto

editore: Exòrma

pagine: 192

Trieste, Livorno e Taranto si lasciano alle spalle una notorietà e una prosperità economica legate a un'industria fiorente o a
15,50

Né in cielo né in terra

di Paolo Morelli

editore: Exòrma

pagine: 234

Questo libro, quello che hanno scritto i protagonisti di Né in cielo né in terra, si spaccia per un remake di Fantasmi a Roma, il film del 1961 di Alberto Castellani con Gassman, Mastroianni e De Filippo. Un ghostwriter sogna di incontrare i suoi amici di gioventù passati a miglior vita i quali, come nel film, cercano di resistere alla speculazione edilizia che vuole cacciarli dal palazzo diroccato di Trastevere dove si sono rifugiati. Per resistere decidono di scrivere un libro con le loro storie, destinato ad avere grande successo secondo loro, e lui nel sogno si ritrova a dare una mano nella stesura. I loro racconti, le loro avventure comiche sono tutti centrati sul fatto che da vivi erano stati cacciati dalle case del rione nelle quali le loro famiglie abitavano da generazioni e sulle conseguenze di quello sradicamento, di quella diaspora. Le loro vicende esilaranti sono un viaggio nell'anima della città, in ciò che la fa sembrare immobile, indistruttibile e la definisce come eterna. Questo è un romanzo su Roma vista da dentro, o da sotto forse, o da un qualsiasi punto di vista insolito, visto che spesso a raccontarla non sono i romani.
14,50

Neve, cane, piede

di Claudio Morandini

editore: Exòrma

pagine: 138

Il romanzo è ambientato in un vallone isolato delle Alpi. Vi si aggira un vecchio scontroso e smemorato, Adelmo Farandola, che la solitudine ha reso allucinato: accanto a lui, un cane petulante e chiacchierone che gli fa da spalla comica, qualche altro animale, un giovane guardiacaccia che si preoccupa per lui, poco altro. La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata. "Neve, cane, piede" si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch. Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici. Nell'ambiente immenso, ostile e terribile della mon-tagna, il racconto dell'isolamento dell'uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell'ostinazione dei suoi pensieri e reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.
13,00

Viaggiatori nel freddo. Come sopravvivere all'inverno russo con la letteratura

di Sparajurij

editore: Exòrma

pagine: 237

Il protagonista esplora i luoghi della storia e della letteratura di Mosca come appaiono oggi. Visita Peredelkino, viaggia sulla leggendaria tratta Mosca-Petuski e sui treni notturni, luogo letterario per eccellenza della tradizione russa. Dal centro della città alle periferie, fino ai villaggi dei dintorni, sfida il gelido inverno russo tra le strade storiche e i centri commerciali. E gli incontri con scrittori e personaggi della metropoli contemporanea gli rivelano i segreti di una realtà popolata da anime antiche e inquiete, e il fuoco che scorre oggi nelle vene sotterranee di Mosca e nella sua visionaria letteratura.
15,90

In cammino con Stevenson. Viaggio nelle Cévennes

di Tino Franza

editore: Exòrma

pagine: 179

A piedi nella Francia del sud, Tino Franza ricalca l'itinerario che Robert Louis Stevenson percorse nell'autunno del 1878 nella terra dei Camisardi, le selvagge Cévennes, in compagnia dell'asina Modestine. Da Le Monastier-sur-Gazeille a Saint-Jean-du-Gard i due viaggi procedono in parallelo: da una parte le storie, i luoghi, gli incontri, le impressioni dell'autore, dall'altra i momenti più significativi delle vicende dello scrittore scozzese, le ragioni che lo spinsero a partire, le vicissitudini dei turbolenti anni giovanili contrassegnati dalla relazione con l'affascinante Fanny Osbourne. Dal bandito Mandrin alla "Bestia del Gévaudan", alla tragica epopea dei Camisardi, vengono evocate storie mirabili legate ai luoghi attraversati.
14,50

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