Guanda
Sull'amicizia
di Siegfried Kracauer
editore: Guanda
pagine: 134
"Ci sono parole che passano di bocca in bocca attraverso i secoli senza che il loro contenuto concettuale assuma mai nella nostra mente contorni chiari e definiti." Una di queste parole è quella che designa l'amicizia, un "sentimento" sul quale l'uomo non ha cessato di interrogarsi, da Platone a Montaigne, da Emerson a Nietzsche. Che cos'è l'amicizia? Con chi si manifesta? Con i compagni di scuola, con i colleghi, con i vicini di casa, con persone vicine oppure lontane? Chi sono i nostri amici? La moglie e il marito, i figli, i famigliari? L'amicizia è quella che si coltiva da ragazzi, oppure è un sentimento che ci segue tutta la vita e si rafforza solo in età adulta? Siegfried Kracauer, filosofo, scrittore, saggista, sociologo, vicino alla Scuola di Francoforte, analizza con la sua prosa tersa e tagliente questo fondamentale sentimento distinguendolo dal vincolo matrimoniale e dall'amore erotico, studiando l'amicizia tra ragazzi e il cameratismo degli adulti, l'amicizia della domenica e quella che genera passioni e gelosie.
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Un anno molto particolare
di Giraud Brigitte
editore: Guanda
pagine: 176
A diciassette anni, Laura è "un'adolescente che ha chiuso con l'adolescenza, ma ancora non sa cosa l'aspetta"
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Logicomix
editore: Guanda
pagine: 352
Chiamato a esprimere un'opinione sull'intervento degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, Bertrand Russell decide di c
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L'amore è sopravvalutato
di Giraud Brigitte
editore: Guanda
pagine: 89
Una donna non sa come dire al proprio uomo che ha smesso di amarlo senza una ragione, tanto che ormai anche la sua semplice pr
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Sacre sfilate. Alta moda in Vaticano, da Pio X a Benedetto XVI
di Luca Scarlini
editore: Guanda
pagine: 178
La Chiesa ha elaborato nei secoli una ferrea strategia, tra fasto e disciplina, che passa attraverso simboli ben determinati. Tra di essi hanno un ruolo centrale gli abiti, inclusi gli accessori e le decorazioni che spiccano in ogni rituale, specialmente in quelli connessi alla figura del papa. La suggestione estetica deve colpire lo spettatore interessato come quello distratto, in una sequenza coreografata con estrema accuratezza. L'elenco delle vesti che spettano a tutti gli stati del clero, da giorno e da sera, per la quotidianità e ovviamente da cerimonia, da pranzo e da visita benefica o mondana, forma un intero dizionario: almuzia, amitto, cappa, casula, cocolla, falda, pianeta, rocchetto, tunicella, velo, zucchetto, oltre a guanti, ombrelli, scarpe. "Sacre sfilate" racconta il mondo rutilante dell'eleganza vaticana disegnando una storia che non è solo quella della corte di san Pietro, ma anche quella italiana, così legata a doppio filo alla storia della Chiesa. Da Pio IX a Benedetto XVI corrono vicende simili, eppure sempre diverse, tenute insieme da un concetto: l'abito fa il monaco, il rito senza la pianeta giusta non avrebbe la stessa efficacia. Niente è mai lasciato al caso, ogni singolo dettaglio è stabilito dai secoli, ma ognuno dei pontefici aggiunge o toglie a suo gusto, prima di ricominciare l'ennesima sacra sfilata.
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Le dodici domande
di Swarup Vikas
editore: Guanda
pagine: 271
Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rup
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Il mercato degli amanti
di Angot Christine
editore: Guanda
pagine: 265
Christine, i suoi amori e la sua scrittura
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Polemiche
1947-1961
di Ce`line Louis-ferdinand
editore: Guanda
pagine: 120
Perché Louis-Ferdinand Céline è stato forse lo scrittore più amato, aborrito e comunque discusso del Novecento? Dopo aver sorp
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La fine della sofferenza
di Pankaj Mishra
editore: Guanda
pagine: 381
In un momento di inquietudine, se non addirittura di crisi, con tante domande che gli si affollano nella mente, Pankaj Mishra parte da un piccolo villaggio dell'Himalaya sulle tracce del Buddha e di un pensiero che per secoli ha influenzato generazioni di uomini e donne, gente comune e grandi figure della civiltà occidentale. E durante il suo percorso, Mishra si accorge che quello dell'Illuminato è un insegnamento straordinariamente attuale, si rende conto con sorpresa che questa grande figura spirituale vissuta 2500 anni fa può parlare al cuore di chi vive nel mondo odierno. Nel suo pensiero infatti non solo si possono trovare le risposte al nostro senso di disagio e di alienazione, ma anche la via per porre fine a una sofferenza più profonda, all'umana reazione di fronte al lutto, alla malattia, alla morte.
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Le rondini di Montecassino
di Helena Janeczek
editore: Guanda
pagine: 362
Montecassino, 1944. Per cinque mesi, gli alleati cercano di sfondare la Linea Gustav. Fra le unità che compongono le loro armate non ci sono solo americani e inglesi, ma anche truppe di altri continenti che il vortice della guerra mondiale ha risputato in Ciociaria: indiani, nepalesi e persino un battaglione di maori della Nuova Zelanda. Ci sono i marocchini, colpevoli di stupri di massa e per questo gli unici soldati coloniali ricordati. Ci sono i polacchi, un esercito formato da ex deportati dei gulag che combattono in terra straniera per la libertà della Polonia dai totalitarismi. Fanno parte di quella strana compagine anche un migliaio di ebrei che imbracciano le armi per il puro diritto a esistere. E ci sono i civili, con la loro sofferenza, tra due fuochi. Chi erano quegli uomini esclusi dall'immaginario della Seconda guerra mondiale? Helena Janeczek cerca di rispondere con storie semplici. Quella di John Wilkins, soldato texano caduto nel cruento e inutile tentativo di attraversare un fiume. Quella di Rapata Sullivan, nipote di un veterano del battaglione maori da poco deceduto che presenzia al posto del nonno alle celebrazioni della battaglia. Quella di Edoardo Bielinski e Anand Gupta, due amici cresciuti a Roma che a Cassino ci vanno quasi per spirito di avventura, mentre aspettano di capire cosa sarà di loro dopo il liceo. E quella di Rachida, un'immigrata marocchina, a servizio da una coppia di vecchi italiani.
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Il mondo come meditazione. Testo inglese a fronte
di Wallace Stevens
editore: Guanda
pagine: 219
In questo volume sono raccolte tutte le poesie che Wallace Stevens ha scritto negli ultimi sei anni di vita. Si tratta, probabilmente, del punto più alto raggiunto nella sua vicenda intellettuale e stilistica da uno dei maestri della poesia americana. Stevens è capace - come forse nessun altro nel Novecento - di conciliare densità e trasparenza, di cogliere l'essenza delle cose dietro e attraverso la loro vivida varietà e concretezza. In questi versi, come scrive Massimo Bacigalupo nella sua introduzione, "egli tocca dei punti nevralgici della nostra esistenza (...) Come in altre opere di poesia a suo modo pura, ad esempio nei sonetti di Shakespeare, il mondo diventa retorica ma poi la retorica della lingua più rigogliosa esemplificata torna a toccare il mondo. L'originalità e la potenza e l'umiltà artigianale di Stevens non sono seconde a nessun poeta della tradizione che egli rinnovò facendone tabula rasa".
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Alberi
Testo francese a fronte
di Prévert Jacques
editore: Guanda
pagine: 99
La questione ecologica oggi ha varcato i confini della coscienza individuale per ricoprire un ruolo da protagonista nell'agend
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