fbevnts Tutti i libri editi da Guerini e associati - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 10
Vai al contenuto della pagina

Guerini e associati

Federalismo e autonomie

di Emile Chanoux

editore: Guerini e associati

pagine: 111

Settant'anni orsono, la mattina del 19 maggio 1944, veniva rinvenuto nella casermetta di via Frutaz, ad Aosta, il corpo senza vita del notaio Émile Chanoux, impiccato alle sbarre della finestra della cella dove era stato rinchiuso la sera precedente dai suoi aguzzini. In quel momento Chanoux, leader del movimento resistenziale valdostano, diventava l'eroe delle non mai sopite istanze di autonomia politica e amministrativa della Valle d'Aosta. In realtà, dietro l'eroe si nascondeva uno scrittore politico di assoluto rilievo nel paesaggio del federalismo del Novecento, che individuava nella vocazione all'autonomia e all'autogoverno propria delle comunità territoriali dell'arco alpino l'elemento essenziale per guardare con fiducia all'Europa dei popoli e non degli Stati. Ripubblicare oggi il suo testo "Federalismo e autonomie" rappresenta il modo migliore per rendere omaggio alla sua figura.
Ordinabile
12,50

Saggi scelti

di Luigi Pagliarani

editore: Guerini e associati

pagine: 484

I testi apparsi, nel corso di più di 30 anni, in riviste, libri e atti di convegni - da tempo introvabili e, in alcuni casi, tuttora inediti costituiscono la base della formazione di generazioni di allievi di Luigi (Gino) Pagliarani e della scuola di psi-cosocioanalisi di Ariele. Ne emerge un quadro articolato e coerente del contributo che Pagliarani ha dato allo sviluppo del pensiero e della prassi psicoanalitica e - in una visione più ampia - alla comprensione delle dinamiche di crescita e autorealizzazione dell'individuo che, lungo tutta la propria vita, si confronta con la "sfida della bellezza", sia nelle relazioni di coppia e di gruppo che nell'esperienza organizzativa e della polis.
Ordinabile
38,00

Il codice di Camaldoli. La DC e la ricerca della «terza via» tra Stato e mercato (1943-1993)

di Alessandro A. Persico

editore: Guerini e associati

pagine: 283

Pubblicato nella primavera del 1945, "Per la comunità cristiana. Principi dell'ordinamento sociale" a cura di un gruppo di studiosi amici di Camaldoli ha segnato il percorso di maturazione democratica del cattolicesimo italiano. Seguendo il magistero di Pio XII, gli intellettuali del Movimento Laureati di Azione Cattolica, in particolare Sergio Paronetto e Pasquale Saraceno, diedero in quelle pagine una compiuta forma dottrinale all'ansia di rinnovamento sociale che attraversava il paese. Nel "Codice" furono travasate eterogenee esperienze - l'attivismo spirituale dei giovani cattolici, la scuola marginalista anglosassone, l'aziendalismo dell'IRI, la riflessione sulla programmazione economica - convergenti nel tracciare una "terza via" sociale allo sviluppo, mediana fra Stato e mercato. Il volume ricostruisce la storia di questa proposta, partendo dalle sue radici culturali negli anni Trenta e allargando successivamente l'orizzonte alla sua ricezione nel secondo dopoguerra, dalla rinascita repubblicana del paese durante la fase dell'Assemblea Costituente fino alla fine della Prima Repubblica. Rapidamente dimenticato dopo la vittoria dell'aprile 1948, di fronte alla crisi del modello di economia mista e alla crescente divaricazione fra politica e società civile, alla fine degli anni Settanta "Per la comunità cristiana" fu riscoperto quale momento dottrinalmente genetico del partito cattolico, un utopico ritorno al passato...
Ordinabile
23,50

Un disperato bisogno di crescere. 19º rapporto sull'economia globale e l'Italia

editore: Guerini e associati

pagine: 205

Mai come nel 2014 le nostre certezze consolidate hanno vacillato. L'Ucraina ha riportato lo spettro della guerra in Europa, il "Califfato" l'ha esteso nel Medio Oriente. Gli Stati Uniti potrebbero esportare idrocarburi in concorrenza con Russia e Arabia Saudita. Ovunque la crescita rallenta, ben al di là delle previsioni iniziali, e il prodotto interno lordo italiano mette a segno un'altra variazione negativa. Un clima meno amichevole del passato percorre l'economia globale, mentre gli ostacoli al libero commercio continuano ad aumentare. Nel frattempo, la spinta dell'innovazione trasforma i modi di produrre e di consumare. Cambia anche la struttura sociale: la classe media si espande in Oriente ma è in trincea in Occidente, dove il "precariato" potrebbe avere una funzione fortemente destabilizzante. In questo clima, Europa e Italia cercano di muovere passi incerti di rinnovamento. Per l'Europa diventa urgente operare scelte fondamentali in campo energetico, per l'Italia il motore delle esportazioni non basta più, occorre far salire la domanda interna e in particolare superare la crisi dell'edilizia. Il XIX Rapporto propone al lettore un quadro ragionato di questi sviluppi e questi problemi, intrecciando tra loro i risultati di studi condotti da esperti di varie discipline: un contributo all'analisi delle cause di una crisi che è ancora tra noi, e anche alla ricerca di una crescita che continua a sfuggirci di mano.
Ordinabile
21,00

Non sparate sull'umanista. La sfida della valutazione

editore: Guerini e associati

pagine: 149

La valutazione della ricerca nelle cosiddette "scienze dure" ha finito per promuovere, negli anni, strumenti "quantitativi" (p
Ordinabile
10,00

Il Nord e la macroregione alpina

editore: Guerini e associati

pagine: 214

Le strategie macroregionali rappresentano lo strumento privilegiato attraverso il quale l'Unione europea intende oggi ripensare se stessa, riorganizzandosi dal punto di vista politico, economico e produttivo, sociale e culturale, al di là dei confini degli Stati, nel segno dell'organicità e dell'omogeneità. Questo volume collettaneo, cui hanno collaborato studiosi di varia estrazione disciplinare, affronta il tema della strategia macroregionale alpina, nell'ambito della quale, per effetto della sua indiscussa leadership a livello europeo, la Lombardia è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista. La macroregione alpina, che coinvolge 46 regioni appartenenti a 7 stati, si configura come un ambizioso progetto istituzionale al quale questo libro intende fornire un articolato e approfondito corpus di conoscenze.
Ordinabile
19,50

Il Regno di Napoli nell'età di Filippo IV (1621-1665)

editore: Guerini e associati

pagine: 239

L'età di Filippo IV è un periodo cruciale per la storia del sistema imperiale spagnolo. Il Regno di Napoli, oggetto di questo volume, tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Seicento è un microcosmo in cui si rispecchia l'evoluzione complessiva del sistema, fra crisi economica, processi di ristrutturazione politica e sociale, rivolte. Questi fenomeni non provocarono il crollo, ma una ripresa dell'assolutismo asburgico spagnolo, capace di resistere ancora per circa mezzo secolo nel Mezzogiorno d'Italia.
Ordinabile
24,00

La zona degli asteroidi. L'università e la città. Due mondi paralleli

editore: Guerini e associati

pagine: 158

Sarà la sua origine di fenomeno pressoché nomade, sarà lo stile di vita che essa impone, sta di fatto che l'università appare
Ordinabile
14,50

Il lavoro manuale. Orgoglio e pregiudizi

di Paola Caravà

editore: Guerini e associati

pagine: 132

Le mani parlano di sé come di una vera e propria impresa, seguendo il canovaccio di una presentazione web. Incontrano persone e raccolgono storie di mestieri, lavoro manuale e Made in Italy. Riflettono, approfondiscono, informano e chiedono ai giovani: "lavora con noi". L'orgoglio è tra le righe di ogni storia raccontata. Ricordi e testimonianze di persone che hanno creato e creano prodotti italiani con le loro mani. Inventarsi una tecnica e sentirsi artigiano, come fece Ottavio Missoni. Creare cappelli a mano, come è per tre giovani imprenditori fiorentini del Made in Italy. Lavorare il legno con amore, come fu per Ezio Foppa Pedretti e come è per un giovane macchinista-costruttore del Teatro alla Scala di Milano. Dare forma all'intimità del proprio pensiero attraverso il lavoro delle mani e sentirsi liberi: anche di questo si nutre l'orgoglio del "saper fare" italiano. Un Paese manifatturiero, un patrimonio (forse l'ultimo) che non dobbiamo rischiare di perdere. A tutto questo i giovani possono dare una grande mano, a patto - però - che li aiutiamo a liberarsi dai pregiudizi che la nostra generazione ha creato. "Trovati un posto fisso tranquillo" abbiamo detto loro per decenni, mai "impara un mestiere". E così li abbiamo portati a pensare al lavoro manuale come a una scelta di serie B, a una fatica senza valore e dignità, a un ripiego in attesa di una vera opportunità.
Ordinabile
20,00

Apprendere in digitale. Come cambia la scuola in Italia e in Europa

editore: Guerini e associati

pagine: 188

"Uno dei principali valori di questo libro è che spiega bene che non bisogna innovare la scuola perché c'è il digitale, ma perché il mondo sta cambiando. Il digitale può dare un contributo di grandissimo valore al miglioramento dell'apprendimento. Il digitale può aiutarci a realizzare la scuola adatta ai nuovi tempi. Oggi, dicono gli autori, occorre far sì che i lavoratori possano essere dotati, oltre che di un'elevata competenza professionale, anche di autonomia e capacità di decisione. Occorre che siano in grado di governare la complessità e l'incertezza. Il libro è quindi un importante contributo di pensiero ma anche di azione per molti attori. Innanzitutto per coloro che nella scuola lavorano con passione e di cui molti sono già attori del cambiamento. Per i genitori che hanno più di tutti l'ansia per il futuro dei loro figli e vogliono giustamente una scuola che li aiuti a realizzarsi sviluppando i loro diversi talenti. Per le leadership studentesche che possono giocare un ruolo positivo in questa trasformazione. Per il governo che deve confermare senza esitazione e a tutto tondo l'innovazione della scuola tra le priorità per il rilancio del Paese." (Dalla prefazione di François de Brabant)
Ordinabile
18,00

Cesare Paribelli. Un giacobino d'Italia (1763-1847)

di Paolo Conte

editore: Guerini e associati

pagine: 445

Nato a Sondrio, avviato alla politica nella Palermo di Caramanico, fautore a Napoli della rivoluzione del 1799 e poi a lungo presente nella Milano di Bonaparte, Cesare Paribelli mai interruppe i suoi contatti con la Francia e guardò sempre Oltralpe per ipotizzare l'unità politica della penisola italiana. Paribelli rappresenta, pertanto, un esempio concreto di "giacobino d'Italia", ossia di rivoluzionario operante per l'unità italiana e propagatore nei territori della penisola di quelle istanze di libertà, eguaglianza e fratellanza affermatesi in Francia a far data dal 1789. Questo lavoro ripercorre le tappe dell'intera carriera politica di Paribelli per dimostrare come la sua battaglia, avviata nella stagione rivoluzionaria, si protrasse, seppur in forme e modalità differenti, anche lungo tutti gli anni napoleonici. Ben lungi dall'esaurirsi nel 1799, come a lungo affermato sull'onda dei primi studi sul suo conto condotti da Benedetto Croce, Paribelli proseguì nel suo impegno anche nei primi decenni del XIX secolo. La sua biografia si rivela, dunque, un'utile testimonianza per rivalutare l'apporto al processo risorgimentale da parte di protagonisti avviatisi alla politica sulla spinta delle idee-forza della Rivoluzione di Francia, irrobustendo, in pari tempo, il tracciato della via democratica all'unità d'Italia.
Ordinabile
30,00

Le carezze della nenia

di Cuffaro Totò

editore: Guerini e associati

Ordinabile
18,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.