Guerini e associati
Il Nord e la macroregione alpina
editore: Guerini e associati
pagine: 214
Le strategie macroregionali rappresentano lo strumento privilegiato attraverso il quale l'Unione europea intende oggi ripensare se stessa, riorganizzandosi dal punto di vista politico, economico e produttivo, sociale e culturale, al di là dei confini degli Stati, nel segno dell'organicità e dell'omogeneità. Questo volume collettaneo, cui hanno collaborato studiosi di varia estrazione disciplinare, affronta il tema della strategia macroregionale alpina, nell'ambito della quale, per effetto della sua indiscussa leadership a livello europeo, la Lombardia è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista. La macroregione alpina, che coinvolge 46 regioni appartenenti a 7 stati, si configura come un ambizioso progetto istituzionale al quale questo libro intende fornire un articolato e approfondito corpus di conoscenze.
Ordinabile
Il Regno di Napoli nell'età di Filippo IV (1621-1665)
editore: Guerini e associati
pagine: 239
L'età di Filippo IV è un periodo cruciale per la storia del sistema imperiale spagnolo. Il Regno di Napoli, oggetto di questo volume, tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Seicento è un microcosmo in cui si rispecchia l'evoluzione complessiva del sistema, fra crisi economica, processi di ristrutturazione politica e sociale, rivolte. Questi fenomeni non provocarono il crollo, ma una ripresa dell'assolutismo asburgico spagnolo, capace di resistere ancora per circa mezzo secolo nel Mezzogiorno d'Italia.
Ordinabile
La zona degli asteroidi. L'università e la città. Due mondi paralleli
editore: Guerini e associati
pagine: 158
Sarà la sua origine di fenomeno pressoché nomade, sarà lo stile di vita che essa impone, sta di fatto che l'università appare
Ordinabile
Il lavoro manuale. Orgoglio e pregiudizi
di Paola Caravà
editore: Guerini e associati
pagine: 132
Le mani parlano di sé come di una vera e propria impresa, seguendo il canovaccio di una presentazione web. Incontrano persone e raccolgono storie di mestieri, lavoro manuale e Made in Italy. Riflettono, approfondiscono, informano e chiedono ai giovani: "lavora con noi". L'orgoglio è tra le righe di ogni storia raccontata. Ricordi e testimonianze di persone che hanno creato e creano prodotti italiani con le loro mani. Inventarsi una tecnica e sentirsi artigiano, come fece Ottavio Missoni. Creare cappelli a mano, come è per tre giovani imprenditori fiorentini del Made in Italy. Lavorare il legno con amore, come fu per Ezio Foppa Pedretti e come è per un giovane macchinista-costruttore del Teatro alla Scala di Milano. Dare forma all'intimità del proprio pensiero attraverso il lavoro delle mani e sentirsi liberi: anche di questo si nutre l'orgoglio del "saper fare" italiano. Un Paese manifatturiero, un patrimonio (forse l'ultimo) che non dobbiamo rischiare di perdere. A tutto questo i giovani possono dare una grande mano, a patto - però - che li aiutiamo a liberarsi dai pregiudizi che la nostra generazione ha creato. "Trovati un posto fisso tranquillo" abbiamo detto loro per decenni, mai "impara un mestiere". E così li abbiamo portati a pensare al lavoro manuale come a una scelta di serie B, a una fatica senza valore e dignità, a un ripiego in attesa di una vera opportunità.
Ordinabile
Apprendere in digitale. Come cambia la scuola in Italia e in Europa
editore: Guerini e associati
pagine: 188
"Uno dei principali valori di questo libro è che spiega bene che non bisogna innovare la scuola perché c'è il digitale, ma perché il mondo sta cambiando. Il digitale può dare un contributo di grandissimo valore al miglioramento dell'apprendimento. Il digitale può aiutarci a realizzare la scuola adatta ai nuovi tempi. Oggi, dicono gli autori, occorre far sì che i lavoratori possano essere dotati, oltre che di un'elevata competenza professionale, anche di autonomia e capacità di decisione. Occorre che siano in grado di governare la complessità e l'incertezza. Il libro è quindi un importante contributo di pensiero ma anche di azione per molti attori. Innanzitutto per coloro che nella scuola lavorano con passione e di cui molti sono già attori del cambiamento. Per i genitori che hanno più di tutti l'ansia per il futuro dei loro figli e vogliono giustamente una scuola che li aiuti a realizzarsi sviluppando i loro diversi talenti. Per le leadership studentesche che possono giocare un ruolo positivo in questa trasformazione. Per il governo che deve confermare senza esitazione e a tutto tondo l'innovazione della scuola tra le priorità per il rilancio del Paese." (Dalla prefazione di François de Brabant)
Ordinabile
Cesare Paribelli. Un giacobino d'Italia (1763-1847)
di Paolo Conte
editore: Guerini e associati
pagine: 445
Nato a Sondrio, avviato alla politica nella Palermo di Caramanico, fautore a Napoli della rivoluzione del 1799 e poi a lungo presente nella Milano di Bonaparte, Cesare Paribelli mai interruppe i suoi contatti con la Francia e guardò sempre Oltralpe per ipotizzare l'unità politica della penisola italiana. Paribelli rappresenta, pertanto, un esempio concreto di "giacobino d'Italia", ossia di rivoluzionario operante per l'unità italiana e propagatore nei territori della penisola di quelle istanze di libertà, eguaglianza e fratellanza affermatesi in Francia a far data dal 1789. Questo lavoro ripercorre le tappe dell'intera carriera politica di Paribelli per dimostrare come la sua battaglia, avviata nella stagione rivoluzionaria, si protrasse, seppur in forme e modalità differenti, anche lungo tutti gli anni napoleonici. Ben lungi dall'esaurirsi nel 1799, come a lungo affermato sull'onda dei primi studi sul suo conto condotti da Benedetto Croce, Paribelli proseguì nel suo impegno anche nei primi decenni del XIX secolo. La sua biografia si rivela, dunque, un'utile testimonianza per rivalutare l'apporto al processo risorgimentale da parte di protagonisti avviatisi alla politica sulla spinta delle idee-forza della Rivoluzione di Francia, irrobustendo, in pari tempo, il tracciato della via democratica all'unità d'Italia.
Ordinabile
Il canto del pane. Testo armeno a fronte
di Daniel Varujan
editore: Guerini e associati
pagine: 137
Le ballate popolari non vengono cantate più
Ordinabile
Tra Washington e Napoleone. Quattro saggi sulla «Storia della guerra americana» di Carlo Botta
editore: Guerini e associati
pagine: 206
Il volume, che si compone dei contributi di quattro studiose, si pone l'obiettivo di tornare sulla "Storia della guerra dell'independenza degli Stati Uniti d'America" di Carlo Botta, un'opera che, pubblicata nel 1809 a Parigi, nel corso del secolo XIX, avrebbe conosciuto una larga fortuna, in Italia come negli Stati Uniti. Mediante un approfondimento sulle origini dell'opera, sui concreti intendimenti dell'autore, sulla sua fortuna editoriale, anche sotto il profilo delle traduzioni, nonché sull'uso che ne sarebbe stato fatto nel discorso pubblico dell'Ottocento, i saggi qui contenuti propongono un diverso approccio interpretativo, dove l'antinapoleonismo, a lungo considerato come l'elemento sottinteso nella narrazione delle gesta dei coloni guidati da Washington, lascia il passo a una sofferta riflessione circa il significato della modernità politica dischiusa dalle rivoluzioni d'America e di Francia.
Ordinabile
L'asino di Buridano. Gli italiani alle prese con l'ultima occasione di cambiare il loro destino
di Miglio Gianfranco
editore: Guerini e associati
pagine: 165
È dagli anni Settanta che Gianfranco Miglio si occupa di riforme costituzionali
Ordinabile
Presenza armena in Italia. 1915-2000
di Manoukian Agopik
editore: Guerini e associati
pagine: 384
La presenza di armeni in Italia è segnalata in diverse epoche e in diverse città: sono militari, religiosi, commercianti o anc
Ordinabile
Post-comunicazione. Istituzioni, società e immagine pubblica nell'età delle reti
di Papini Alessandro
editore: Guerini e associati
pagine: 160
Ordinabile
Come digitalizzare una scuola. Guida pratica alla progettazione e alla soluzione di tutti i problemi legati al processo di innovazione digitale...
editore: Guerini e associati
pagine: 175
Trasformare il mondo dell'educazione in chiave digitale significa affrontare un cambiamento strutturale, che coinvolge ogni componente dell'istituzione scolastica. Si tratta di un'operazione delicata ed impegnativa, per la quale è necessaria la guida di un innovatore con una visione chiara del futuro e degli obiettivi da raggiungere, non semplicemente per rimanere al passo con i tempi, ma per proiettarsi nel domani. Questo manuale raccoglie conoscenze sviluppate in settori disciplinari diversi, quali l'innovazione tecnologica, la promozione del cambiamento organizzativo, il project management, e, soprattutto, la dirigenza scolastica, per fornire un valido supporto a chi debba intraprendere il percorso che porta dalla scuola tradizionale a quella digitale. Trattando tutti gli aspetti rilevanti di tale processo, dalla resistenza al cambiamento nelle organizzazioni alla riqualificazione delle infrastrutture, è stato realizzato uno strumento in grado di arricchire la "cassetta degli attrezzi" dell'innovatore, permettendogli di gestire in modo fruttuoso ed efficace ogni fase del cambiamento. Si è posta particolare cura nell'approfondimento degli aspetti tecnici, relativi alla vera e propria implementazione della digitalizzazione. Per questo, la descrizione prettamente teorica è accompagnata da una serie di esempi (tratti da esperienze concrete di gestione di una digitalizzazione) e interviste con esperti del settore.
Ordinabile


