Guida
Origini, evoluzione e nuove tendenze del welfare state
Problemi e prospettive nell'esperienza italiana
di Zammartino Francesco
editore: Guida
pagine: 244
Il volume affronta il tema dell'evoluzione istituzionale dello Stato sociale e delle sue applicazioni pratiche nell'arco dei d
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La presenza del passato. Un dibattito tra filosofi italiani dal 1946 al 1985
di Ferruccio De Natale
editore: Guida
pagine: 164
La filosofia, come ogni produzione culturale, ha la sua storiografia, ricca di metodologie e tecniche di indagine consolidate, ma il suo passato non si lascia trattenere entro i limiti di una conoscenza che lo mantenga "con puntelli di ferro" ancorato al suo tempo. Non si tratta solo del succedersi di interpretazioni di pensatori vissuti secoli o millenni or sono: il passato della filosofia riemerge per comprendere il presente. Così, per comprendere il "nichilismo" del Novecento, può essere più efficace il ritorno ai Presocratici che la lettura di un testo di scienze umane. Ci si può volgere al passato allo scopo di gettar luce sulla trama di relazioni concrete nel cui tessuto è sorto un pensiero filosofico, per ricostruire i "fatti" che, nella loro necessità dell'essere accaduti, hanno costituito il pensiero filosofico. Ma si può, in filosofia, ritornare al passato ritrovandovi possibilità di pensiero non successivamente sviluppate o "inattuali" rispetto ai propri tempi e, a partire da queste, costruire la comprensione del proprio presente storico. Questo libro ricostruisce quarant'anni di un dibattito che, attorno a queste questioni, si è sviluppato in Italia dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Ottanta: non è un esercizio del tutto inutile la considerazione di quel recente passato, dei suoi esiti e delle sue possibilità non realizzate, che, forse, non cessano di "pesare" sul presente della filosofia italiana.
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Lezioni di filosofia della religione
di Friedrich Hegel
editore: Guida
pagine: 308
Il terzo e ultimo volume dell'edizione critica delle "Lezioni di filosofia della religione di Hegel", che viene qui pubblicato in traduzione, contiene i testi delle lezioni dedicate alla trattazione della "religione compiuta", cioè della religione cristiana, definita anche religione "assoluta" o "manifesta" o "rivelata", durante i quattro corsi di filosofia della religione tenuti da Hegel all'Università di Berlino nei semestri estivi 1821, 1824, 1827, 1831. Diversamente dalle religioni "determinate", da lui caratterizzate con l'aiuto di espressioni che non costituiscono determinazioni concettuali in senso stretto, per la religione cristiana il filosofo utilizza una vera e propria determinazione concettuale: quella del "compimento". Dal momento che "corrisponde" pienamente ("compiutamente") al concetto della religione, la religione cristiana è, infatti, die "vollendete Religion", la religione "compiuta", la religione "giunta a compimento". In questi corsi di lezioni emerge un problema cruciale della filosofia hegeliana: la concordanza tra la sua filosofia dello spirito e la religione cristiana, ovvero se ciò che egli considera come cristiano sia effettivamente tale.
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Le strategie della crescita
di Pelizzo Riccardo
editore: Guida
pagine: 103
L'economia italiana va male e la politica non sa quali soluzioni adottare per far uscire il Paese dalla crisi
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Questioni di etica contemporanea
editore: Guida
pagine: 158
I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.
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Camilleri tra Montalbano e Patò. Indagine sui romanzi storici e polizieschi
di Antonella Santoro
editore: Guida
pagine: 235
Come il titolo suggerisce, il libro analizza i due filoni principali della narrativa camilleriana: lo storico e il poliziesco. Scelta imposta poichè, nonostante la produzione in prosa di Camilleri sia piuttosto variegata, il carattere storico poliziesco è la cifra della sua scrittura. Camilleri infatti tende sempre a dare ai suoi testi un'impronta civile e investigativa, non solo dal punto di vista strutturale ma, soprattutto, tematico. Uno sguardo particolare è stato dato naturalmente dallo stile inconfondibile della sua narrativa, che si distingue per i toni dell'aneddoto e del racconto leggero, il vistoso linguaggio dialettale, il carattere ricorsivo con cui sono costruiti peresonaggi e situazioni, la tendenza ad uno sperimentalismo formale più di facciata che sostanziale.
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Operette morali
di Leopardi Giacomo
editore: Guida
pagine: 592
Riveduto sull'edizione critica curata da Ottavio Besomi, il testo delle Operette morali si avvale, in questa edizione, dell'in
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Bomba carta
Processo al sistema delle concentrazioni editoriali
di Prisco Francesco
editore: Guida
pagine: 335
Sei grandi gruppi controllano il 90045 del mercato dell'editoria, un'organizzazione eversiva di scrittori anonimi infligge pen
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Federalismo oltre le contraffazioni
editore: Guida
pagine: 174
Nonostante il grande sommovimento (e riallineamento) in corso nel sistema economico mondiale, la crisi e il basso saggio di crescita del Pil italiano, la nostra economia ha reagito con carattere alle avversità e continua a rappresentare il secondo produttore manifatturiero pro capite del mondo - dopo la Germania. Eppure il cittadino non è affatto contento di come vanno le cose: soprattutto a causa del funzionamento scriteriato del sistema pubblico. Esperti, come Marco Vitale, arrivano a sostenere che, nel dopoguera, il nostro Paese non è mai stato "malamministrato come oggi". Così, prima che questa realtà confusa e disdicevole che ci attanaglia riesca a fiaccare la vitalità economica italiana, è bene interrogarsi sul "come uscirne": oltre le contraffazioni. Il dibattito del presente volume esplora, in proposito, la possibilità di intraprendere una via "federalista democratica" che, perseguita con intelligente determinazione e alimentata via via dai risultati (iniziata magari in una parte del sistema istituzionale e poi progressivamente diffusa), potrebbe condurre l'Italia intera - dal Nord al Sud (e viceversa) - ad agganciarsi al drappello di testa dei paesi più prosperi, civili e democratici del mondo.
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