Il mulino
Lo smarrimento dell'uomo moderno
editore: Il mulino
pagine: 131
Le società moderne sembrano fatalmente contrassegnate dall'incapacità di elaborare significati condivisi, e perciò di assicura
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Colpo alla nuca. Memorie di una vittima del terrorismo
di Sergio Lenci
editore: Il mulino
pagine: 167
Siamo nel pieno degli anni di piombo e l'organizzazione terroristica "Prima Linea" vuole appropriarsi dei piani per la costruzione del nuovo carcere di Spoleto. Il 2 maggio 1980 un commando di quattro persone entra nell'ufficio di uno degli architetti, il romano Sergio Lenci: lo legano, lo imbavagliano, lo spingono in bagno e gli sparano alla nuca. Lenci però sopravvive, con una pallottola nel cranio e un grande desiderio: capire il perché del terrorismo e il senso, se esiste, della violenza quale forma di lotta. Dal tormento fisico e psicologico che si trova ad affrontare nascono queste memorie, dalle quali è stato liberamente tratto il film "La seconda volta" (regia di M. Calopresti, 1995). Completano il volume le lettere fra la vittima e la terrorista Giulia Borelli, all'epoca in carcere.
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I fenici
di Sommer Michael
editore: Il mulino
pagine: 123
Abili commercianti e navigatori, stabilitisi sulle coste dell'Asia Minore in una serie di floride città-stato come Biblo, Sido
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Valori e culture in Europa
editore: Il mulino
pagine: 144
L'evoluzione dell'Unione europea, insieme alla produzione di un'ampia letteratura sull'integrazione dal punto di vista giuridi
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La neuroeconomia. Come il cervello fa i nostri interessi
di Sacha Gironde
editore: Il mulino
pagine: 144
Perché alcuni di noi decidono di correre dei rischi e altri no? Perché ci irrigidiamo in condotte abituali, anche quando da tempo si sono rivelate dannose? Che cosa provano le persone quando sono messe in competizione l'una con l'altra? Come possiamo sapere se le scelte che facciamo sono quelle giuste? Che cosa ci guida quando ci troviamo a vendere, comprare, negoziare? Le emozioni? Su tali argomenti il volume illustra il punto di vista della neuroeconomia che, all'intersezione fra neuroscienza ed economia sperimentale, studia i criteri di razionalità adottati dagli individui quando si trovano alle prese con attività economiche correnti.
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Tre giorni nella storia d'Italia
di Ernesto Galli Della Loggia
editore: Il mulino
pagine: 161
Tre giorni, tre punti di svolta in cui simbolicamente si compendia la storia politica italiana del Novecento: il 28 ottobre 1922 con la marcia su Roma, il 18 aprile 1948 con la vittoria della Democrazia cristiana sul Fronte delle sinistre; il 27 marzo 1994 con la sorprendente vittoria elettorale di Silvio Berlusconi e della sua inedita alleanza col Msi e la Lega. Con l'intelligenza tagliente che gli è propria, Galli della Loggia rilegge questi tre momenti individuando il perché di quelle svolte, e redistribuendo volta per volta in maniera non scontata meriti e responsabilità. Così per l'avvento del fascismo, in cui Galli riconosce anche il peso determinante della politica miope e fallimentare della sinistra; così per la vittoria del 1948, che segna la fine della transizione postbellica alla democrazia, con l'emersione maggioritaria di una parte di paese stanco di troppa storia e troppa politica; così infine per la vittoria di Berlusconi, che nell'agonia della Prima Repubblica trae profitto dalle aporie di una transizione affidata alla via giudiziaria di Mani pulite per diventare, pur con tutte le anomalie della sua personale posizione e anzi grazie a quelle, colui che sblocca il sistema politico italiano realizzando il bipolarismo.
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Sentenze imperfette. Gli errori cognitivi nei giudizi civili
di Bona Carlo
editore: Il mulino
pagine: 278
Legislatori e giuristi elaborano continuamente istituti per far fronte agli errori giudiziari e gran parte degli interventi ri
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La costituzione economica: Italia, Europa
editore: Il mulino
pagine: 382
A sessant'anni dalla Costituente, la riflessione sulla costituzione economica e sulla sua evoluzione nel tempo è più che mai a
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La tela di Penelope. Primo rapporto Astrid sulla semplificazione legislativa e burocratica
editore: Il mulino
pagine: 527
La questione della semplificazione legislativa e burocratica è da tempo all'attenzione dei governi. Troppe leggi, non di rado contraddittorie e confuse, asfissianti controlli, defatiganti procedure amministrative, una burocrazia invadente e arrogante appesantiscono i costi delle imprese e complicano la vita dei cittadini. Ma non solo. Alimentano la corruzione. Determinano ingiustizie. Ingessano le attività economiche. Appesantiscono l'azione delle amministrazioni pubbliche. Ma buone regole servono. Servono efficaci controlli sul rispetto delle regole. Servono amministrazioni e servizi pubblici efficienti. Occorre dunque trovare il giusto punto di equilibrio fra le opposte spinte alla deregolazione e alla iper-regolamentazione, fra la libertà economica e l'esigenza di disciplinare la concorrenza e di tutelare i diritti di tutti. Come risolvere il problema? Che cosa si è fatto finora, a livello nazionale, regionale e locale? In questo primo Rapporto sulla semplificazione legislativa e burocratica, alcuni tra i migliori esperti italiani tracciano un quadro completo e aggiornato delle misure adottate nel nostro paese per semplificare il quadro normativo e ridurre gli oneri burocratici che gravano sui cittadini e sulle imprese. Sulla base delle migliori esperienze straniere, indicano anche gli strumenti migliori per proseguire nel disboscamento delle regole inutili e impedire che la giungla legislativa e burocratica torni a ricrescere.
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Uso e abuso degli indicatori bibliometrici
di Baccini Alberto
editore: Il mulino
pagine: 224
Dal dibattito molto acceso di questi ultimi anni sembra emergere che la valutazione della ricerca sia il pilastro su cui fare
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Marinaio e gentiluomo. La genesi della professione navale
di Elias Norbert
editore: Il mulino
pagine: 179
In origine l'equipaggio delle navi da guerra inglesi era costituito da due gruppi di diversa origine sociale: aristocratici es
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Non occorre essere stupidi per fare sciocchezze
di Paolo Legrenzi
editore: Il mulino
pagine: 120
"Stupido è chi lo stupido fa" diceva con incrollabile candore Forrest Gump. Per Carlo M. Cipolla invece gli stupidi esistono davvero: sono una categoria di persone dalle caratteristiche inconfondibili e incorreggibili sulle quali si è divertito a infierire nel suo libro cult "Allegro ma non troppo". Chi dei due ha ragione? Purtroppo, sostiene Paolo Legrenzi, la stupidità non è assenza di intelligenza e può colpire chiunque - a determinate condizioni - anche le persone dotate di un quoziente di intelligenza superiore (per inciso, sembra che il Q.l. di George W. Bush non fosse inferiore a quello del suo avversario John Kerry). Quali sono allora le trappole cognitive e le circostanze sociali che ci inducono a commettere una sciocchezza di cui poi ci pentiremo amaramente ("Ma come diavolo ho fatto a...")? E quanto conta il giudizio degli altri? Legrenzi racconta cosa hanno da dirci in merito le scienze cognitive alla luce di alcuni casi storici ed episodi di cronaca recente (da Clinton ai cortili di casa nostra).
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