Il saggiatore
Souq 2011. Resistenze urbane
editore: Il saggiatore
pagine: 165
Metropoli: spazi in cui trovarsi, accogliere, proteggere, allargare lo sguardo; spazi che spesso finiscono per allontanare, sv
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Peyoteros. Viaggio nella terra magica della droga
di Fernando Benítez
editore: Il saggiatore
pagine: 304
A Viricota, nei montuosi deserti del Messico, dove non esiste impronta d'uomo e di civiltà e dove tutto è sacro, fiorisce il peyote. Sarebbe troppo semplice dire che è una pianta del deserto, una droga o un allucinogeno. Il peyote è un dio. Insieme con il mais e il daino forma una triade mistica che è alla base di un complesso cerimoniale primitivo. Gli huicholes, che tra gli indios mesoamericani sono quelli che hanno potuto salvaguardare più a lungo l'integrità dei loro riti, raccolgono annualmente il peyote dopo un'estenuante marcia che è un pellegrinaggio sacro, una progressiva "divinizzazione". Nessuno ha mai partecipato al viaggio sacro di questi indios. Nessuno, prima di Fernando Benítez, ce lo ha mai raccontato.
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La tonalità di tutti i giorni
Armonia, modalità, tonalità nella popular music: un manuale
di Tagg Philip
editore: Il saggiatore
pagine: 429
Serve la teoria musicale per capire la musica che ascoltiamo ogni giorno? Le canzoni, il rock, il rap, la techno, la musica de
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Voltando pagina
Saggi 1904-1941
di Woolf Virginia
editore: Il saggiatore
pagine: 657
Virginia Woolf non fu solo la grande romanziera che tutti conosciamo, ma anche una raffinata saggista, una critica acutissima,
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La voce e lo spazio. Per un'estetica della voce
di Carlo Serra
editore: Il saggiatore
pagine: 299
Come la voce racconta il mondo circostante: questo è il tema del libro
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Quando hanno aperto la cella. Stefano Cucchi e gli altri
editore: Il saggiatore
pagine: 243
Quelle foto di Stefano Cucchi
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Russia in guerra 1941-1945
di Richard J. Overy
editore: Il saggiatore
pagine: 414
Nella notte del 22 giugno 1941 la Germania nazista attaccò l'Unione Sovietica, dando inizio all'operazione Barbarossa, una del
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Il rifugio magico
di Norman Manea
editore: Il saggiatore
pagine: 364
In una New York vicina all'11 settembre, Augustin Gora, professore romeno esule da tempo, deve confrontarsi con l'inattesa comparsa dell'ex moglie Lu e del compagno Peter Gaspar, figlio di ebrei comunisti sopravvissuti ad Auschwitz. L'incontro fa riaffiorare i ricordi delle dolorose esperienze vissute in patria, sotto il nazismo e il comunismo. Per sfuggire ai fantasmi del passato che tornano a minacciare il presente, a Gora non resta che ritirarsi tra i suoi libri, unico rifugio possibile. Norman Manea riprende in questo romanzo i temi a lui più vicini - l'Olocausto, la dittatura e l'esilio - dando vita, attraverso un raffinatissimo intreccio letterario, a una struggente meditazione sulla morte, la sofferenza e la solitudine. Un naufragio della memoria nei peggiori incubi del Novecento. Allo stesso tempo, un grande atto di fede e d'amore verso le capacità salvifiche della scrittura e della letteratura.
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Il trono dei Moghul. La saga dei grandi imperatori dell'India
di Abraham Eraly
editore: Il saggiatore
pagine: 495
Nel novembre 1525, Zahiruddin Muhammad Babur, discendente di Tamerlano e Gengis Khan, partì dalla Fergana con un esercito di d
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Aut aut
editore: Il saggiatore
pagine: 217
Questo numero della rivista "Aut aut" presenta gli articoli di: Georges Didi-Huberman, Laura Odello, Raoul Kirchmayr, Pietro M
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Il pistarolo. Da Piazza Fontana, trent'anni di storia raccontati da un grande cronista
di Marco Nozza
editore: Il saggiatore
pagine: 383
Li chiamavano pistaroli, dal francese pistard, un gruppo di giornalisti d'inchiesta che non cercava lo scoop a ogni costo, ma
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La piccola pace nella grande guerra. Fronte occidentale 1914: un Natale senza armi
di Michael Jürgs
editore: Il saggiatore
pagine: 285
Un lampo di umanità tra gli orrori del primo conflitto mondiale. Sono passati sei mesi dall'inizio delle ostilità, le truppe tedesche e quelle alleate si fronteggiano in una estenuante guerra di posizione, sotto i colpi del fuoco nemico, della fame, del freddo e della paura. Ma all'improvviso, alla vigilia di Natale, in un luogo imprecisato delle Fiandre, dalle trincee tedesche si levano canti natalizi e cartelli con la scritta "We not shoot, you not shoot". Superata la diffidenza iniziale gli inglesi rispondono con i loro canti e i due schieramenti concordano una tregua di tre giorni ribellandosi agli ordini. Materiali d'archivio, diari, fotografie, lettere hanno consentito a Michael Jùrgs di raccontare questo piccolo e grande miracolo dimenticato dalla Storia.
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