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la meridiana

Affidi sostenibili. Nuovi percorsi e modelli di accoglienza familiare

editore: la meridiana

pagine: 128

In fondo ogni famiglia con figli è una famiglia affidataria, perché nemmeno i "nostri figli" sono "nostri", ma ci sono semplic
15,00

Il teatro bambino. Itinerari formativi per l'infanzia

editore: la meridiana

pagine: 128

Fare teatro nella scuola significa ridare alla comunicazione quella connotazione di verità e profondità che i media stanno distruggendo e nello stesso tempo valorizzare la personalità di ciascuno in forma originale e creativa; ciò è anche un mezzo prezioso per capire del bambino cose della sua vita che lui non ci direbbe mai direttamente. Il teatro, che queste due maestre milanesi propongono, è un gioco serio che non mira a formare bambini attori, ma ad usare il linguaggio teatrale per raccontare se stessi attraverso la finzione scenica, quindi nella dimensione antropologica, un teatro come rappresentazione di se stessi, della propria realtà, dei propri desideri. Attraverso la parola, il gesto, il corpo, il silenzio, il rumore, si attiva un percorso di narrazione in cui il gruppo possa manifestarsi e riconoscersi, e in cui ognuno possa affermare la propria identità. Il bambino creerà così scene di vita quotidiana e le vivrà sapendo che le sta giocando. Dal nuovo punto di vista si accorgerà quindi che la realtà, attraverso la rappresentazione comincia a dipendere da lui. Egli esce da una posizione determinata dagli adulti: "Mascherandosi" si svela, non solo per quello che è, ma anche per quello che vorrebbe essere. Oggi c'è ancora bisogno di far uscire dal banco il corpo del bambino e di ridare alla sua mente la possibilità di pensare, immaginare, progettare; di ritornare a giocare al teatro accogliendo le sue regole di ascolto, partecipazione, autocontrollo...
14,00

Crescere. Che storia! Il racconto per accompagnare lo sviluppo del bambino

editore: la meridiana

pagine: 112

Questo testo, originale nel suo genere, vuole essere uno strumento snello, agevole e, soprattutto, operativo, per quanti si ripropongono di divenire autori delle storie dei loro piccoli, creando racconti inediti e originali ma artigianalmente modellate sulle esperienze del loro bambino. Racconti utilizzabili, quindi, da genitori, nonni, baby-sitter, insegnanti, operatori sociali, sanitari, culturali e volontari che operano in contesti individuali o anche di piccolo e grande gruppo. Perché una storia è molto più che uno strumento di animazione e gioco. È un meraviglioso mezzo per apprendere come decodificare le emozioni aggrovigliate e i simboli profondi della vita.
14,00

Con gusto. Educare alla felicità attraverso il cibo

editore: la meridiana

pagine: 172

"Questo libro fin dal sottotitolo, contiene tre parole chiave, "educare", "cibo" e "felicità"; per fortuna sono strettamente legate tra di loro, e per fortuna c'è chi le pratica coscienziosamente, le studia, trova i collegamenti, s'ingegna consegnandoci preziosi manuali come quello che avete tra le mani. Un concentrato di filosofia, economia, consigli, buone pratiche e regole di comportamento che si traduce in semplici ma efficaci giochi educativi per i ragazzi. Il cibo è uno strumento fondamentale per educare ed educarsi. S'impara a mangiare, a conoscere meglio i nostri alimenti. Ma immediatamente questa conoscenza si allarga, sconfina nell'economia, nella storia, nella geografia, nella politica, nella botanica e zoologia, nell'agronomia. Insegnare il cibo e insegnare attraverso il cibo dovrebbero essere le cose più immediate, facili, diffuse. Ma, anche se da un po' di anni qualcosa si sta muovendo, non è ancora così, soprattutto nelle scuole. Non si tratta soltanto di fare dei corsi e mettersi seduti a un banco: si tratta di essere curiosi sempre, conoscere le persone che stanno dietro al nostro cibo, i luoghi dove esso si coltiva e alleva, come viene trasformato e perché, chi lo vende e dove. Un rinascimento che parte dalla centralità del cibo nelle nostre vite: chi lo fa o lo insegna è e diventa continuamente una persona migliore e tutto il mondo ne beneficia." (dalla Prefazione di Carlo Petrini)
18,00

Una ricerca a prova d'aula. Per una revisione transculturale del curricolo di italiano e di letteratura

editore: la meridiana

pagine: 208

Oggi occorre un nuovo ordine della letteratura da studiare in classe. Non sono le stagioni, né i generi e nemmeno il ritorno alle origini della letteratura a dettare i gradi di questa organizzazione. Ma è un nuovo racconto che parte dalle nostre origini, quelle profonde e vere (l'universo), prosegue con la realtà nella quale viviamo (il mondo) e chiude sulla coscienza di chi siamo noi (la specie umana).
18,50

Eutopia. La civiltà dell'amore

di Francesco Colizzi

editore: la meridiana

pagine: 136

"Questi anni sono trascorsi in una continua ricerca del significato del mio stesso impegno e come un cercatore d'oro dell'Ottocento ho setacciato i materiali più diversi. Ho cercato sempre di condividere l'entusiasmo e lo stupore di chi avverte, pur per brevi momenti, di essere entrato in contatto con un potere più grande. L'esperienza del dono, nella sua continua tensione tra dovere e libertà, ha in sé qualcosa di estatico."
15,00

Il lato oscuro della mente. L'io di fronte ai cambiamenti

di Fulvio Frati

editore: la meridiana

pagine: 272

Questo libro, essenziale come un vero manuale e accessibile come una preziosa guida, si offre a quanti, operatori sociali o anche solo persone in ricerca, vogliono continuare a indagare il senso delle domande profonde della vita e della sua felicità nell'inestricabile trama della relazione con l'altro.
26,00

Educare il cuore. L'intelligenza emotiva degli adolescenti a scuola

di Mario Polito

editore: la meridiana

pagine: 112

Perché a scuola si deve formare solo la mente e non il cuore? Può essere autentica l'educazione che trascura la consapevolezza di sé, l'empatia, la solidarietà? No. Non dall'ignoranza sul teorema di Pitagora o sulla legge fondamentale della chimica nascono le guerre ma dalla mancanza di sensibilità, giustizia, relazioni positive. Questo libro lancia una sfida provocatoria rivolta alle famiglie, come luogo di crescita emotiva comunitaria, e alla scuola, come comunità di apprendimento: rovesciare il luogo comune secondo il quale la scuola non si deve interessare ai bisogni del cuore. Una scuola estranea alla dinamica emozionale non serve alla vita. Non serve all'umanità. Semplicemente è inutile.
18,50

Il Credo

Dire la fede adulta

di Ortensio da Spinetoli

editore: la meridiana

pagine: 344

La fede è fare, non un semplice sentore; è dare, non dire; è anche parlare, ma soprattutto agire, costruire cioè il regno di D
18,00

Alunni speciali. Apprendere l'inclusione a scuola

di Aminta Patrizia Infantino

editore: la meridiana

pagine: 116

In ogni classe sono inseriti ragazzi che hanno bisogno di essere integrati attraverso una didattica speciale adeguata ai loro bisogni speciali. Questo diventa un'opportunità se i docenti trasformano i bisogni speciali del singolo in un'occasione di crescita per tutta la classe attraverso la sperimentazione di innovative tecniche attive d'insegnamento. Dalla solita e ripetitiva lezione frontale alle tecniche cooperative che permettono sia di scoprire la potenza del cervello del gruppo che di sperimentare tutti i talenti che i ragazzi possiedono. È il salto qualitativo tra l'integrazione, l'inclusione e l'interazione. Questo libro è un invito a lasciarsi catturare dal piacere dell'educazione in una scuola finalmente cooperativa dove a vincere non è il primo che alza la mano ma colui che aiuta l'altro ad alzarla. Vince chi ha le emozioni chiare più che le idee. Vince chi è felice di non essere l'unico ad essere felice. Vince chi è capace di risvegliare in sé il rispetto e la dignità. Vincono gli insegnanti che sanno lasciare un segno. Vince chi educa tirando fuori dall'altro il miglior "sé stesso" possibile. Vince chi sa ascoltare. Vince chi ha i mezzi per educare e li sa mettere al servizio degli altri. Questo libro è destinato a quelle guide, genitori ma soprattutto insegnanti, che cercano di trasformare le sofferenze in una forza dirompente, comprendendo che la "diversità" o il "trauma" possono rappresentare un trampolino di lancio per la propria realizzazione.
14,50

Salvate gli innocenti. Una pedagogia per i tempi di crisi

di Goffredo Fofi

editore: la meridiana

pagine: 160

"Il lavoro di educatore, che non può partire che da una vocazione, comporta doveri che assumono coloriture diverse a seconda che si operi in tempo di pace, di guerra o di crisi: modi diversi di vedere il proprio lavoro e modi diversi di compierlo, di operare. La domanda che dovrebbero porsi gli educatori è sul peso che in questa crisi così vasta e profonda può avere l'educazione, o meglio, una co-educazione comunitaria e collettiva, e che tipo di scuola potrebbe ancora avere utilità e senso. Che cosa possiamo fare, noi singoli, meglio se membri di un gruppo, per ritrovare un cammino che porti da qulche parte dove minore sia l'ingiustizia e maggiore la collaborazione tra le persone di buona volontà, e dove si stimoli e pratichi l'intelligenza delle soluzioni."
16,00

Crescere col corpo. Educare gli adolescenti alla corporeità

di Rossella Diana

editore: la meridiana

pagine: 152

Il corpo come merce, come oggetto da manipolare, alterare, esibire. Soprattutto i più giovani stanno crescendo in una cultura che li sollecita continuamente a respingere i tratti della propria corporeità che non rispondono ai canoni estetici. E quelli che non ci stanno spesso adulterano il proprio corpo, lo sfregiano, anche solo per trasgredire. Crescere col corpo è un manuale che nasce dalla sfida della risposta culturale da dare al fenomeno dell'abuso del corpo. Infatti, si discute moltissimo di questa "emergenza" ma senza mettere in campo interventi educativi strutturati, senza una consapevole scelta pedagogica e una didattica specifica. Questo manuale, rivolto agli educatori che operano con preadolescenti e adolescenti, offre piste di lavoro che pongono al centro il corpo, vissuto come veicolo privilegiato per la conquista dell'identità personale e sociale, espressione di un paradigma educativo che considera ciascuna persona protagonista della propria crescita. Ogni capitolo sviluppa due ambiti di ricerca e offre all'educatore un repertorio variegato di attività, per ciascuna delle quali sono indicati gli obiettivi, lo svolgimento e le domande per il feedback, cioè la reazione ad uno specifico stimolo. Agli educatori è affidato il compito di facilitare e sostenere il processo di crescita autonomo di ciascuno. Oltre a "condurre il gioco", programmando, selezionando, proponendo, devono sapersi "mettere in gioco", partecipando in prima persona al percorso.
16,50

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