Laterza
Reti
Origini e struttura della network society
di Miconi Andrea
editore: Laterza
pagine: 179
diventato un luogo comune dire che viviamo in una network society, ma è un dato ineludibile: dalla socializzazione ai modi del
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Atlante culturale del Risorgimento
Lessico del linguaggio politico dal Settecento all'Unità
editore: Laterza
Un dizionario non di eventi, di personaggi o di correnti politiche, ma di parole - delle parole che hanno costituito l'ossatur
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I viaggi nel tempo. Una guida filosofica
di Giuliano Torrengo
editore: Laterza
pagine: 185
Cosa accadrebbe se avessimo a disposizione una macchina del tempo e potessimo raggiungere il passato e il futuro come raggiungiamo posti lontani salendo su un treno o un aeroplano? Molte conseguenze di una simile ipotesi sembrano difficili da accettare stando al nostro modo ordinario di pensare. Supponiamo di tornare al tempo di Shakespeare, e di consegnarli una copia di "Romeo e Giulietta" prima che la scriva. Ci troveremmo con una situazione davvero bizzarra: Shakespeare non è l'autore di "Romeo e Giulietta", perché lo ha copiato da noi, ma nemmeno noi lo siamo, perché lo abbiamo copiato da lui! Dal momento che i viaggi nel tempo sollevano un tale vespaio di obiezioni, non faremmo forse meglio a rinunciare all'idea che essi siano logicamente possibili? Giuliano Torrengo avanza l'ipotesi che si debba resistere alla tentazione di 'risolvere' i grattacapi filosofici che i viaggi nel tempo fanno nascere semplicemente negando la loro possibilità e per due motivi. In primo luogo perché la fisica contemporanea non esclude la possibilità di catene causali che seguano ordini temporali inversi; in secondo luogo perché esistono nella letteratura filosofica soluzioni articolate e interessanti dei paradossi dei viaggi nel tempo, che difendono l'idea che viaggiare nel tempo e avere un'influenza sul passato sia compatibile con l'inalterabilità della catena degli eventi storici.
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Un fuoco sulla terra
Vita di Giordano Bruno
di Rowland Ingrid D.
editore: Laterza
pagine: 357
Anticipatore del calcolo, investigatore dell'atmosfera planetaria, aspro critico delle prime forme di colonialismo in America,
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Semiotica dei nuovi musei
di Pezzini Isabella
editore: Laterza
pagine: 187
A lungo considerato un'istituzione del passato, oggi il museo conosce una straordinaria fortuna, ma in una forma profondamente
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In cielo come in terra
Storia filosofica del male
di Neiman Susan
editore: Laterza
Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci
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Diritto di famiglia e servizi sociali
editore: Laterza
Il volume si occupa dell'insieme delle norme che regolano la nascita, la vita e la morte degli individui che compongono una 'f
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Il professore nella scuola italiana dall'Ottocento a oggi
editore: Laterza
Dalle leggi piemontesi del 1729 che, sia pure parzialmente, laicizzarono l'istruzione pubblica fino ad allora sotto il pieno c
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Libertà e impero
Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2011
di Del Pero Mario
editore: Laterza
La storia della libertà statunitense e dell'impero edificato, e costantemente ridefinito, per proteggere questa libertà è una
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La guerra di Spartaco
di Barry Strauss
editore: Laterza
pagine: 276
Questa è una storia di guerra. Un caso di insurrezione condotta da un genio della guerriglia e della reazione del potere regolare che imparò, con fatica e dolorosamente, come battere il nemico giocando al suo stesso gioco. Ma questa è anche la storia di un conflitto etnico, una storia d'amore, una crociata. C'era una moglie o un'amante di cui non resta il nome, sacerdotessa di Dioniso, che predicava un messaggio trascinante: Spartaco aveva una missione divina. Non solo. Questa è una storia sulla complessità delle rivolte di schiavi e di politica dell'identità. Pur ribellandosi contro Roma, Spartaco era più romano di quanto volesse ammettere, e certamente più di quanto i Romani potessero ammettere. Li terrorizzò non solo perché era straniero, ma perché era familiare. Spartaco era un soldato che aveva servito Roma, e il suo comportamento forse ricordò ai Romani i loro eroi. Come il generale Marcello, bramava di uccidere. Come Cicerone, era un oratore. Come Catone, era un uomo di gusti semplici. Come i Gracchi, credeva nell'idea di dividere la ricchezza. Come Bruto, lottava per la libertà. Roma era grande, potente e lenta; Spartaco era piccolo, indomabile e veloce. Roma era vecchia e attaccata alle proprie tradizioni; Spartaco era un innovatore. Roma era pesante, Spartaco era agile. Ci volle la fame per prenderlo.
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La forza del destino
Storia d'Italia dal 1796 a oggi
di Duggan Christopher
editore: Laterza
Italia figlia benedetta della Provvidenza, o piuttosto Italia incorreggibile pecora nera del Vecchio Continente? Da quando è n
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La fine della città
editore: Laterza
Sotto i nostri occhi sta avvenendo una trasformazione radicale della città
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