Laterza
Anche voi foste stranieri
L'immigrazione, la Chiesa e la società italiana
di Sciortino Antonio
editore: Laterza
pagine: 175
L'immigrazione costituisce una risorsa preziosa per l'Italia: in questo libro troviamo tutte le cifre del contributo al beness
Ordinabile
Credito Emiliano 1910-2010
Dalle radici agricole alla diffusione nazionale
editore: Laterza
Il Credem è una delle poche banche private italiane - se non l'unica di una certa consistenza - che abbia mantenuto, per tutto
Ordinabile
Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano
di Alessandro Barbero
editore: Laterza
pagine: 355
"Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un'amministraz
Disponibilità immediata
Bea vita! Crudo Nordest
di Bugaro Romolo
editore: Laterza
pagine: 99
Ci sono milioni di italiani a cui questo paese piace esattamente così com'è
Ordinabile
Massimo Severo Giannini
editore: Laterza
Massimo Severo Giannini (1915-2000) è stato uno dei più grandi giuristi europei del '900, uno dei padri della Costituzione, mi
Ordinabile
La moda. Un'introduzione
di Simona Segre Reinach
editore: Laterza
pagine: 188
Le coordinate di base per decifrare uno dei fenomeni sociali e di mercato più caratteristici della società contemporanea
Ordinabile
La filosofia della scienza nel XX secolo
editore: Laterza
Perché Galileo puntò il suo cannocchiale verso il cielo e perché mai dovremmo essere sicuri che la natura segua uniformemente
Ordinabile
L'esperienza migratoria
Immigrati e rifugiati in Italia
editore: Laterza
Il libro affronta problemi fondamentali come quello dei diritti sociali e la divisione del mercato del lavoro per settori, in
Ordinabile
L'ossessione identitaria
di Francesco Remotti
editore: Laterza
pagine: 179
Non c'è potere politico e finanche religioso che oggi non parli di identità e della opportunità o della necessità di difenderla, affermarla, valorizzarla. L'identità si è diffusa in modo contagioso, sembra che non si possa fare a meno di usare questa parola, sembra che se non si utilizza "identità" non si faccia parte del mondo attuale. Per farne parte, occorre tirare fuori questo termine, e ciò a prescindere da qualsiasi schieramento ideologico. Identità è un luogo comune, una nozione verso la quale non si adotta alcun atteggiamento critico, un vero e proprio mito moderno. Dire identità significa affermare che "noi" siamo costituiti da un nucleo sostanziale, che ci caratterizza in modo permanente: con la rivendicazione di identità chiediamo che questo nucleo venga riconosciuto a monte, preliminarmente. Ne facciamo una questione di principio. L'identità è quindi una potente arma di difesa, che funziona nel senso della chiusura del "noi": chiusura nel confronto degli "altri" che ci assediano e ci accerchiano. E fomenta una strategia di offesa, fa violenza sulla realtà, ne riduce la complessità e gli intrecci, la impoverisce, perché è povertà culturale prima ancora che economica. Ciò che ne ha maggiormente sofferto è la cultura della convivenza, cioè l'attenzione e la cura per lo sviluppo di interrelazioni che non siano dettate solo dall'interesse di "noi" inevitabilmente contrapposti. "L'ossessione per l'identità è ciò che rimane una volta che sia stata smantellata la cultura della convivenza".
Ordinabile
Difendersi dal potere
Per una resistenza costituzionale
di Vitale Ermanno
editore: Laterza
pagine: 127
II volume rivisita le tradizionali teorie del "diritto di resistenza" alla luce delle nuove dimensioni che il potere politico,
Ordinabile
L'impero romano
Vol. 1
di Mazzarino Santo
editore: Laterza
pagine: 354
L'impero romano, lungi dall'essere la roccaforte della conservazione, è piuttosto l'immagine della disgregazione di un mondo,
Ordinabile


