Liguori
Rabbini e comunità ebraiche nell'Italia del Rinascimento
di Roberto Bonfil
editore: Liguori
pagine: 364
Sulla base di una ricchissima documentazione testuale e della letteratura rabbinica, il libro offre un acuto quadro della vita degli ebrei in Italia ricostruendone il ruolo nella società del Rinascimento e dei movimenti culturali dell'epoca. Il Rabbino è un esponente fondamentale nelle comunità ebraiche, una figura sintesi tra il sacerdote con funzioni di natura religiosa e l'intellettuale impegnato nelle cose pubbliche delle città-stato dell'Italia rinascimentale. Ambiente di formazione, inserimento nelle strutture istituzionali ebraiche, fonti di sussistenza, funzioni giudiziarie di ambito sociale ed espressioni 'alte' della cultura filosofica e della Kabbalà delineano una storia dei Rabbini con un approccio revisionista sulle relazioni economiche e socioculturali tra Ebrei e Cristiani. Versione italiana, riveduta e corretta di un'opera ripetutamente edita in ebraico e in inglese.
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Elogio di Montesquieu
di Pierre-Louis M. de Maupertuis
editore: Liguori
pagine: 77
"I filosofi che hanno creato i sistemi più felici non vi sono giunti se non dopo aver faticosamente riunito e paragonato fra loro una moltitudine di fenomeni: un ingegno abbastanza vasto grazie a una specie di senso filosofico, prescindendo dai dettagli, si trova subito di fronte ai grandi oggetti e se ne rende padrone. Né Newton né Leibniz, costretti nello stesso numero di pagine di Montesquieu, avrebbero detto di più e si sarebbero mai espressi meglio". "Quanto allo stile delle Lettere persiane (1721), esso è vivo, puro e scintillante ovunque di quei tratti che molti considerano oggi il principale merito nelle opere di spirito, e che, se non è il loro principale merito, è nondimeno la primaria causa del loro successo. Mai si vide tanta saggezza assieme a tanto diletto, tanto senno condensato in così poche parole. Non si tratta qui di un bello spirito, che, dopo i più grandi sforzi, è stato solo un filosofo superficiale: è un filosofo profondo che si è ritrovato uno spirito bellissimo". "Le Considerazioni sui Romani (1734), così ricche di ragionamenti profondi, sono nello stesso tempo un compendio della storia romana in grado di colmare quanto ci manca di Tacito; invertendo le epoche di questi due grandi uomini, e gli infortuni capitati alle loro opere, non so se Tacito ci avrebbe così bene risarciti di quello che ci sarebbe mancato di Montesquieu".
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«Tutto è degno di riso...» Declinazioni del tragico nella letteratura italiana tra Ottocento e Novecento
editore: Liguori
pagine: 184
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Jane Eyre, ancora
editore: Liguori
pagine: 181
Questo volume è il risultato dell'incontro "Jane Eyre Day' che ebbe luogo all'Università dell'Aquila un mese dopo il sisma del 6 aprile 2009 e che rappresentò un punto fermo assai significativo di coesione e di confronto fra gli studenti - che presentarono i loro interventi - e i docenti, provenienti anche da altre Università, i quali offrirono le loro competenze con generosa solidarietà. I saggi qui raccolti propongono ulteriori interpretazioni del capolavoro di Charlotte Brontè, confronti serrati con testi echeggianti personaggi e temi di Jane Eyre e riflessioni sulla scrittura popolare e colta.
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Letterati al cinema. «Solaria», marzo 1927
di Vito Santoro
editore: Liguori
pagine: 96
Nel marzo 1927 la rivista fiorentina "Solaria" esce con un numero monografico speciale intitolato Letterati al cinema, in cui scrittori, poeti e intellettuali, come Montale, Debenedetti. Bacchelli. Luciani. Betti, Bragaglia, solo per citare alcuni, si interrogano circa la possibilità di conferire al cinema lo statuto di arte. Ma questo senza alcuna intenzione, si legge nell'editoriale di presentazione, di contribuire alla delineazione di una "estetica del cinematografo": unico intento è quello di esprimere "fresche impressioni letterarie" a proposito del nuovo medium. Questo fascicolo riveste una notevole importanza nella storia della critica cinematografica per almeno due motivi. Da un lato documenta la comparsa in Italia di una nuova generazione di intellettuali, aperta agli stimoli culturali europei e disposta a battersi per la legittimazione artistica del cinema; dall'altro rappresenta uno dei momenti, forse il più organico, della mobilitazione dell'estetica crociana in ambito cinematografico.
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Teatro romantico europeo e identità nazionale
editore: Liguori
pagine: 256
Il volume offre una riflessione ad ampio spettro sulle modalità e le forme in cui la cultura teatrale dell'età romantica si rapportò alle mutazioni politiche avviate dalla rivoluzione francese. La centralità dei processi di formazione dell'identità nazionale affiora nella ricchezza del patrimonio drammaturgico europeo e nella complessità della sua fruizione a teatro, sede privilegiata di formazione dell'opinione pubblica e luogo fisico di contaminazione sociale. Contributi nell'ambito degli studi di italianistica. germanistica, francesistica e anglistica di: Anselmi, Bandiera, Goni, Crisafulli, D'Agostini, Denarosa, Farese, Guerra, Soglia, Silvani, Sportelli, Tarozzi, Teatino, Wandruszka, Zanelli Quarantini e Zanella.
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La lettura entra in scena. «Between the acts» di Virginia Woolf
di C. Maria Laudando
editore: Liguori
pagine: 124
Molto si è già scritto sulla straordinaria mobilità dialogica dell'opera woolfiana tra lettura e scrittura. Qui si prova a declinare il palinsesto intertestuale di "Between the acts" come allestimento stratigrafico di una 'progressione regressiva' della modernità, che sollecita chi legge a scavare nella materia spuria della scena quotidiana. E a partire dal saggio-memoir di Woolf sulla lettura, "Reading", si rintraccia un'insolita matrice umoristica per la composizione scenica dell'ultimo romanzo che va dai tesori segreti di Thomas Browne alle digressioni interstiziali di Laurence Sterne fino agli echi inquieti del buffo ritratto ornitologico di Gilbert White.
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Mediologia. Una disciplina attraverso i suoi classici
editore: Liguori
pagine: 259
Da diversi anni si sente parlare di mediologia e di approcci mediologici allo studio della realtà. Ma che cos'è la mediologia? Quali sono i riferimenti condivisi dagli studiosi del campo? Quali gli autori e i testi che vengono utilizzati? Simmel, Lukàcs, Warburg, Arnheim, Benjamin, Horkheimer e Adorno, Innis, Katz e Lazarsfeld, Barthes, Heidegger, Habermas, McLuhan, Morin, Havelock, Baudrillard, Williams, Meyrowitz sono autori di varia provenienza le cui opere vanno a formare un vero e proprio canone della mediologia, disciplina che intende i media come un terreno di studio privilegiato per la comprensione della società e dei suoi mutamenti. Cosa unisce le ricerche classiche sull'influenza personale con il passaparola in rete? Cosa può dirci Benjamin sulle pratiche di remixing digitale? Quanto aiuta l'Atlas di Warburg a capire il funzionamento delle immagini contemporanee? Diciannove testi classici, con lunga tradizione e storia d'uso nella ricerca, sono qui introdotti da sintetiche schede di presentazione e poi recensiti "come se uscissero oggi", confrontati con le problematiche attuali, fatti dialogare con la bibliografia e le teorie contemporanee. Integrando le prospettive di ricerca tradizionali con quelle più recenti, il volume fornisce una "cassetta degli attrezzi" mediologica di base e raccoglie un ventaglio di strumenti di lavoro utile per chi intende studiare e ragionare su media e comunicazione.
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Alunni con disabilità, figli di migranti. Approcci culturali, questioni educative, prospettive inclusive
editore: Liguori
pagine: 253
Il volume è frutto di una progettualità condivisa tra istituzioni e molti professionisti impegnati in interventi educativi rispetto al complesso intreccio tra disabilità e migrazione. Coinvolti due settori dell'ambito pedagogico: quello della Pedagogia Interculturale e quello della Pedagogia Speciale, disegnando una zona comune tra le due discipline, tentando di leggere con approcci olistici e multimodali i fenomeni migratori con le loro difficoltà (la disabilità è una di queste), contenendone i rischi percettivi "emergenziali" e il disconoscimento di condizioni esistenziali comuni. Il libro, che si diparte da una ricerca voluta dal Comune di Bologna in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione e il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna, propone il disegno, gli strumenti e i risultati dell'indagine - che ha coinvolto famiglie, scuole e istituzioni educative - ma anche le riflessioni su disabilità e migrazione. Queste riguardano le persone con disabilità nel mondo, la "diversità" e la prospettiva inclusiva, i "mondi" della migrazione, gli itinerari di ricerca, gli impegni educativi e politici. Concludono il volume riflessioni ed esperienze di professionisti coinvolti nella ricerca.
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La politica come tema e dimensione dell'educazione degli adulti. Gramsci, Capitini, Freire
di Secci Claudia
editore: Liguori
pagine: XX-181
La riflessione contenuta nel testo trae origine dalla sostanziale rimozione della dimensione politica nell'attuale educazione
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Il mercato dei corpi. Politiche di contrasto e vie di fuga
editore: Liguori
pagine: XIV-126
Secondo l'ONU sono quattro milioni le donne e le bambine comprate e vendute ogni anno nel mondo, secondo altre stime la metà
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Ri-nascere: nonni e nonne domani. Legami intergenerazionali nella società complessa
di Ottaviano Cristiana
editore: Liguori
pagine: XI-187
Il 2012 è stato proclamato Anno Europeo dell'Invecchiamento Attivo e della solidarietà tra le generazioni, con la prospettiva
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