M & b publishing
Socialisti metropolitani. Considerazioni di sinistra sulla grande Milano
di Paolo Matteucci
editore: M & b publishing
pagine: 115
"Lucida e incisiva l'analisi di Matteucci evidenzia quella che da più parti si denuncia da tempo: una necessità del ritorno alla politica intesa in senso alto, come capacità di rappresentare i bisogni della comunità, di interpretarne il sentire e maturare sull'ascolto scelte vere, concrete ma soprattutto strategiche. capaci di guardare oltre un orizzonte temporale limitato. (...) Quello che ormai è chiaro è che i cittadini sono tornati a credere alla politica, tanto da non volerne essere spettatori ma costruttori. Dopo la disillusione degli anni di tangentopoli. dopo l'ubriacatura della non politica i cittadini tornano a chiedere alla politica di essere protagonista, di svolgere una funzione forte di governo. C'è bisogno di un cambiamento radicale" (dalla prefazione di Filippo Penati). Paolo Matteucci è nato a Milano nel 1959. Dalla fine degli anni '70 fino agli anni '90 ha svolto attività politica prima nel Manifesto e poi nel Partito Comunista Italiano. Dal 1990 ha ricoperto vari incarichi istituzionali.
Contattaci
Contattaci
Riformisti e sindacato. Critica sociale e il sindacato dal patto di Roma alla nascita della UIL
di Claudio Carotti
editore: M & b publishing
pagine: 145
Il periodo preso in considerazione in questo libro da Carotti è estremamente importante, non solo perché ripercorre la funzione svolta da "Critica sociale", ma anche perché descrive bene una parte di storia che fa comprendere molto sull'evoluzione dell'azione sindacale in Italia. Si può dire che, dal Patto di Roma ad oggi, il sindacato confederale, con alterne conclusioni, ha dovuto fare i conti con tre precise problematiche: quella politica, quella relativa ai cambiamenti sociali e quella, infine, della propria azione autonoma nel contesto politico e sociale. La questione dell'autonomia è cartina di tornasole di tutte le vicende che hanno accompagnato la politica sindacale.
Contattaci
La rivoluzione anarchica e altri scritti
di Nestor Makhno
editore: M & b publishing
pagine: 133
Nestor Ivanovic Makhno nacque il 27 agosto 1889. Figlio di contadini poveri, iniziò a lavorare all'età di sette anni come pastore. La rivoluzione del 1905 lo spinse ad avvicinarsi agli ambienti anarchici e, per la sua militanza rivoluzionaria, venne arrestato nel 1908 e condannato a morte; la pena di morte venne poi commutata in lavori forzati a causa della giovane età. Dopo la firma del trattato di Brest-Litovsk l'Ucraina venne occupata dalle truppe austro-tedesche che appoggiavano il collaborazionista ucraino Skoropadsky. Le campagne ucraine non erano immuni dall'ondata rivoluzionaria che percorreva il paese e Makhno riuscì a riunire nell'Armata rivoluzionaria insurrezionale, sotto la bandiera dell'anarchia, un esercito di venticinquemila partigiani. La guerra venne combattuta al fianco dei bolscevichi con i quali si era stipulata un'alleanza tattica ma fra l'Armata insurrezionale e questi ultimi non scorreva certo buon sangue. La guerra civile in Ucraina proseguì con alterne vicende fino alla definitiva sconfitta dei bianchi e degli eserciti stranieri. Nel novembre 1920 l'Armata rossa attaccò. La sconfitta fu inevitabile e Makhno, ferito alla testa e in stato di incoscienza, venne trasportato in Romania dai suoi compagni in fuga. Ristabilitosi si trasferì in Polonia dove venne arrestato a Danzica. Riuscì ad evadere e nel 1926 raggiunse altri esuli russi anarchici a Parigi, dove morì pressoché dimenticato. Alcuni hanno voluto vedere in Makhno un tentativo di feconda sintesi fra anarchismo e marxismo.
Contattaci
Eros in musica. Kierkegaard e il Don Giovanni di Mozart
di Maragliulo Marilena
editore: M & b publishing
pagine: 90
Gran merito di Kierkegaard sta nell'aver intuito il vero intento di Mozart, di fa risorgere a nuova gloria, per mezzo della mu
Contattaci
La cartolina politica
editore: M & b publishing
pagine: 205
Il volume raccoglie una piccola parte della produzione di cartoline italiane a soggetto politico; nell'arco di un secolo i tip
Contattaci
L'ornitorinco. Umberto Eco, Peirce e la conoscenza congetturale
di Roberto Rampi
editore: M & b publishing
pagine: 103
Umberto Eco è un autore molto noto per le sue opere di romanziere, semiologo, opinionista, molto meno per le sue riflessioni filosofiche. Proprio queste sono l'oggetto di questo lavoro. Si cerca di farle emergere usando come grimaldello Charles Sanders Peirce, tra i più importanti filosofi americani, grande maestro e riferimento costante del professore alessandrino. Il risultato può essere visto come un invito al pensiero di Umberto Eco, una guida tra le sue opere principali a carattere filosofico, ma soprattutto come un dialogo culturale sulla verità, sulla conoscenza, sulla filosofia che tenga conto delle sue ricerche.
Esaurito
Il socialismo minucipale. Sei anni di amministrazione socialista
di Emilio Caldara
editore: M & b publishing
pagine: 385
Filippo Turati e gli esponenti del PSI che più si dedicarono alla politica comunale elaborarono per gli amministratori socialisti linee di azione basate su una conoscenza profonda dei problemi e sulla convinzione di poter far avanzare il riformismo socialista dal governo locale. Vinte le elezioni del 1914 il PSI propose l'avv. Emilio Caldara a Palazzo Marino. Il Comune doveva garantire sussidi ai disoccupati e contemporaneamente procurare posti di lavoro. Doveva calmierare i prezzi e promuovere l'edilizia popolare. Doveva rendere equa l'imposizione tributaria. E alle porte c'era la partecipazione italiana al primo conflitto mondiale.
Contattaci
La grande società. Lyndon B. Johnson e la sfida delle riforme sociali negli anni '60
di Paola Olimpo
editore: M & b publishing
pagine: 290
Contattaci
Riformismo socialista e Italia repubblicana
editore: M & b publishing
Contattaci
Arti e resistenza
editore: M & b publishing
pagine: 216
La Resistenza è un atto di vita, una scelta etica ed un rifiuto opposto alla distruzione dell'uomo, infine un'offerta di liberazione che l'uomo offre, a costo anche della propria vita, all'altro uomo. Un atto di questo genere non si commemora né si celebra, si può viverlo insieme, come può insieme essere vissuta l'indicibile essenza stessa dell'uomo. (Dino Formaggio, 1975)
Contattaci
Contattaci


