Manni
Contattaci
La didattica della poesia nella classe di lingua
di Inglese Mario
editore: Manni
pagine: 88
Questo studio illustra il ruolo del testo poetico nella didattica dell'italiano come lingua straniera, dimostrando come un lav
Contattaci
Da un intervallo del buio
L'esperienza poetica di Bartolo Cattafi
di Prandi Stefano
editore: Manni
pagine: 256
Contattaci
Contattaci
Non nome
di Poletti Cristiano
editore: Manni
pagine: 88
Poesia come ricerca dei nomi che sono immagini delle cose, dell'inespresso, della forza scattante in un verso capace di emozio
Contattaci
Carne della mia carne
di Baratto Paola
editore: Manni
pagine: 256
Nello scenario tragicamente reale dei nostri tempi, una storia paradossale e corrosiva con pagine di scintillante ironia: si p
Contattaci
Contattaci
Canto Milano
di Alda Merini
editore: Manni
pagine: 106
Alda Merini racconta la sua città, ricorda in una lunga prosa la Milano dell'infanzia e della giovinezza, quella dei quartieri popolari e delle osterie, dei barboni e degli artisti, dei cinema e delle librerie, delle sorelle Fontana e del prete esorcista di Ratanat. Alda Merini canta Milano (poesie già edite e poesie scritte per questo libro), una città profondamente cambiata che non riconosce. Completano il volume un'antologia critica sulla poetessa e un inserto fotografico che descrive attraverso le immagini il rapporto tra la poetessa e Milano.
Contattaci
Il verismo italiano fra naturalismo francese e cultura europea
editore: Manni
pagine: 152
Il naturalismo ebbe un epicentro francese e si allargò ben presto a tutta Europa. In Italia prese il nome di verismo ed ebbe in Verga e Capuana i massimi propugnatori delle sue teorie. I due siciliani avevano ben chiare le matrici francesi della nuova poetica. Questo libro mostra tale consapevolezza, illustrando i rapporti fra Verga e Capuana da un lato e Zola dall'altro e allargando lo sguardo anche ai grandi maestri del realismo francese (Flaubert soprattutto). Inoltre i saggi raccolti mettono in luce la rete delle relazioni internazionali che la cultura del realismo e del verismo italiani aveva intrecciato, grazie anche alla apertura cosmopolita di una rivista come la "Rassegna settimanale", a cui collaborarono Verga, Serao, Fucini, Pratesi e De Marchi. Infine un intervento dedicato al cinema evidenzia l'influenza della linea Verga-Zola su Visconti e sulla stagione del neorealismo.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci


